Buongiorno, sono un uomo di 32 anni e ormai da quasi 1 annetto e mezzo soffro di problemi digestivi.
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Buongiorno, sono un uomo di 32 anni e ormai da quasi 1 annetto e mezzo soffro di problemi digestivi.
Ho effettuato gastroscopia che ha evidenziato gastropatia antrale con associazione HP.
Ho effettuato la cura per L eradicazione che è andata a buon fine (test del respiro negativo a distanza di 3 mesi dalla terapia).
Ho effettuato ecografia addominale di recente che evidenzia vivace meteorismo e adenomiomi/sludge di 2-4mm, per il resto niente.
Nonostante ciò però continuo ad avvertirti dei problemi digestivi, su tutti il dolore epigastrico notturno o serale con riflessi dietro la parte alta della schiena al centro delle scapole (in genere a distanza di 2-3 ore dal pasto).
E come se avessi la sensazione di dover eruttare senza però riuscirci, o meglio riesco solo però con una sorta di sfiato e con risalta di acido.
È come se avvertissi una sorta di bolla gastrica diffusa ma in particolare tra la bocca dello stomaco (petto) e la schiena alta con una sorta di pressione che si manifesta principalmente tra le scapole (entrambe) che soprattutto nel cuore della notte mi costringe ad alzarmi dal letto e passeggiare per casa finché non passa (dopo circa 1 oretta).
Sto facendo terapia con antiacidi ed integratori, oltre a gastroprotettori, ma non ho alcun giovamento,..
Sapete spiegarmi questo tipo di fastidio da cosa dipende??
Cosa devo fare per risolvere questo problema che è davvero invalidate?
Ho effettuato gastroscopia che ha evidenziato gastropatia antrale con associazione HP.
Ho effettuato la cura per L eradicazione che è andata a buon fine (test del respiro negativo a distanza di 3 mesi dalla terapia).
Ho effettuato ecografia addominale di recente che evidenzia vivace meteorismo e adenomiomi/sludge di 2-4mm, per il resto niente.
Nonostante ciò però continuo ad avvertirti dei problemi digestivi, su tutti il dolore epigastrico notturno o serale con riflessi dietro la parte alta della schiena al centro delle scapole (in genere a distanza di 2-3 ore dal pasto).
E come se avessi la sensazione di dover eruttare senza però riuscirci, o meglio riesco solo però con una sorta di sfiato e con risalta di acido.
È come se avvertissi una sorta di bolla gastrica diffusa ma in particolare tra la bocca dello stomaco (petto) e la schiena alta con una sorta di pressione che si manifesta principalmente tra le scapole (entrambe) che soprattutto nel cuore della notte mi costringe ad alzarmi dal letto e passeggiare per casa finché non passa (dopo circa 1 oretta).
Sto facendo terapia con antiacidi ed integratori, oltre a gastroprotettori, ma non ho alcun giovamento,..
Sapete spiegarmi questo tipo di fastidio da cosa dipende??
Cosa devo fare per risolvere questo problema che è davvero invalidate?
Evidentemente soffre di una forma piuttosto aggressiva di reflusso gastro-esofageo, che va curato da parte di uno specialista con prodotti più specifici ed efficaci di quelli che ha assunto finora…
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