buongiorno, sono un ragazzo. Ultimamente ho iniziato a masturbarmi più spesso del solito,

buongiorno, sono un ragazzo. Ultimamente ho iniziato a masturbarmi più spesso del solito, e ho notato che le mie erezioni sono meno vigorose rispetto a qualche tempo fa, soprattutto mi sento meno eccitato del solito. Vi può essere una correlazione con l'aumento di autoerotismo?

5 risposte


Gentile ragazzo, l'aumenton dell'attività masturbatoria potrebbe evere una certa influenza sul problema che lei espone. Naturalmente sarebbe consigliabile una visita di persona presso un medico di sua fiducia con particolare preparazione nello studio e nel trattamento delle problematiche sessuali per una più approfondita valutazione,ed eventualmente programmare gli accertamenti utili per raggiungere ad un chiarimento definitivo. Cordiali saluti dott. Piergiorgio Biondani.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Gentile Utente, la correlazione è molto plausibile; ma potrebbero essere anche altre le motivazioni che portano al cambiamento da lei riportato. La invito dunque a consultare un professionista del settore per chiarimenti dettagliati. Cordialmente


Buongiorno. Sebbene la correlazione tra i due eventi possa effettivamente esistere, se il cambiamento dovesse farsi importante o persistente potrebbe esserle utile rivolgersi ad un andrologo per escludere eventuali problematiche fisiche e successivamente, una volta escluse, rivolgersi ad un sessuologo per indagare l’origine potenzialmente psicologica della situazione. Per un consulto più approfondito rispetto a quello che si possa dare in questa sede, mi rendo disponibile anche online. Cordialmente, dott. Alfonso Panella.


Gentile ragazzo, la questione che pone è interessante e merita una riflessione accurata, poiché il cambiamento nella frequenza dell'autoerotismo e le sue ripercussioni sull'eccitazione e sulla qualità delle erezioni possono essere influenzati da diversi fattori, sia fisici che psicologici. Un aumento dell’autoerotismo può, in alcuni casi, influire temporaneamente sulla percezione del desiderio. Non c’è nulla di patologico nel praticare autoerotismo, ma può essere utile osservare come questa abitudine si inserisce nella sua vita. Se sente che sta occupando uno spazio eccessivo o che influenza negativamente il suo desiderio e le sue erezioni, potrebbe provare a ridurne la frequenza per un periodo, osservando se vi sono cambiamenti. Un consiglio finale Se la situazione dovesse persistere o generare disagio, potrebbe essere utile consultare un professionista, come un sessuologo. Un confronto diretto consentirebbe di escludere eventuali cause fisiche e di approfondire aspetti psicologici o relazionali che potrebbero essere coinvolti. Cordiali saluti Dottor Mauro Vargiu


Gentilissimo, il suo " problema " potrebbe essere spiegato dalla compulsivita' , dallo stress, da una relazione andata a male....tutte cause possilbili, ma anche da un disturbo organico. Le consiglio quindi una visita andrologica ( profilo ormonale , tiroide , ecc..) e poi se gli accertamenti dovessero dare esito negativo, potrebbe fare una consulenza sessuologica . Sarei lieta di seguirla Resto a disposizione e la saluto cordialmente Dott.ssa Adriana Gaspari

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.