buongiorno,sono un ragazzo di 19 anni un anno fa ho iniziato ad avere una costante ansia e rarament

24 risposte
buongiorno,sono un ragazzo di 19 anni
un anno fa ho iniziato ad avere una costante ansia e raramente capitava di avere qualche attacco di panico.
all’inizio non capivo cosa fosse tutto ciò,per un bel periodo i sintomi dell’ansia mi hanno tormentato ma ora quel brutto periodo sembra sia calmato.
ho iniziato ad avere tante di quelle fissazioni mentali,pensavo ci fosse qualche malattia fisica
ho fatto visite specialistiche,analisi ecc… tutto nella norma.
e allora questo mi ha tranquillizzato.
io ero e sono convinto in parte che la causa sia stata il vaccino covid,ho fatto solamente una dose(sono sempre stato contrario ma l’ho dovuta fare perché ero costretto) me ne pento veramente.
anche se quei sintomi ansiosi non ci sono,ora mi sento strano,come se non mi sentissi più bene come prima. ho avuto momenti di derealizzazione non sembrava reale tutto ciò che passava per la mia mente. mi capita di sentirmi spossato e stressato a livello mentale.(cose che prima non accadevano)
nonostante io mi alleni,ciclismo e palestra.
(posso dire che sono molto fissato).
i miei parametri saturazione 99%,pressione ottimale,frequenza cardiaca a riposo 40 bpm.
vorrei sapere un vostro parere e cosa ne pensate anche sul fatto del vaccino.
attendo una risposta,grazie..
Dott.ssa Laura Bova
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Quartu Sant'Elena
buonasera,
dalle sue parole sembra che lei in questo momento sia alle prese con una sintomatologia legata all'ansia e all'ipocondria.
Dal momento che ha eseguito tutti i controlli del caso le chiedo se ha mai pensato di intraprendere un percorso psicoterapeutico finalizzato al risolvere questi problemi.
sono a sua disposizione per qualsiasi approfondimento anche online.
cordiali saluti .
dott.ssa Laura Bova

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Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Dott.ssa Marina Bonadeni
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Salve, spesso periodi di forte stress come è stato quello pandemico, comportano il slatentizzarsi di disturbi in quanto agiscono da trigger e portano a galla ansie, paure, ferite dell'infanzia mai elaborate. Sarebbe importante non trascinare oltre tali vissuti, ma affrontarli con l'aiuto della psicoterapia che permette la loro elaborazione e quanto prima questo avviene, migliore è la prognosi. Un cordiale saluto.
Dott.ssa Marina Bonadeni
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Dott.ssa Alessia D'Angelo
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Milano
Gentile utente, non posso darle un risposta rispetto al vaccino poiché non sono un medico. Tuttavia ciò che mi colpisce è la sua preoccupazione per la sua salute. Forti livelli di stress e ansia possono far emergere una maggior attenzione per per i sintomi fisici facendo a sua volta aumentare la preoccupazione e l'ansia. In un circolo vizioso di ansia che si alimenta proprio dell'ansia e dalla preoccupazione. Potrebbe riflettere sul ritagliarsi uno spazio per riflettere su tali elementi. Rimango a sua disposizione. Dott.ssa Alessia D'Angelo
Dott.ssa Ilaria De Pretto
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Ciao,

Sono spiacente di apprendere che stai affrontando questa situazione e comprendo quanto possa essere difficile. È positivo sapere che hai già affrontato i tuoi sintomi di ansia e che hai cercato aiuto attraverso visite mediche e analisi, confermando che non ci sono problemi fisici evidenti.

Quando si tratta di ansia e sintomi psicologici come la derealizzazione e sensazioni di stranezza, è importante capire che possono essere associati a vari fattori, inclusi lo stress, cambiamenti nel tuo stile di vita, e sì, anche la percezione di un evento come il vaccino COVID-19.

È importante ricordare che ogni individuo può reagire in modo diverso ai vaccini e che, sebbene sia raro, alcune persone possono sperimentare sintomi ansiosi o fisici dopo la vaccinazione. Tuttavia, è essenziale anche riconoscere che i vaccini COVID-19 sono stati ampiamente studiati e sono considerati sicuri ed efficaci nella prevenzione della malattia grave.

Detto ciò, è fondamentale non trascurare i tuoi sintomi e cercare il supporto necessario per affrontare il disagio che stai vivendo. Ecco alcune suggerimenti:

1. **Parla con un professionista della salute mentale**: Consultare uno psicologo o uno psichiatra può essere utile per esplorare i tuoi pensieri, sentimenti e preoccupazioni in modo più approfondito. Un professionista può aiutarti a sviluppare strategie per gestire l'ansia e lavorare attraverso la derealizzazione.

2. **Pratica tecniche di gestione dello stress**: Considera l'adozione di tecniche di rilassamento come la meditazione, la respirazione profonda o lo yoga per calmare la mente e il corpo.

3. **Continua l'attività fisica**: È positivo che tu ti alleni regolarmente, poiché l'esercizio fisico può aiutare a ridurre lo stress e migliorare il benessere emotivo. Assicurati di trovare un equilibrio tra allenamento e riposo per evitare lo spossamento eccessivo.

4. **Mantieni un'alimentazione sana**: Una dieta equilibrata può svolgere un ruolo importante nel sostenere il tuo benessere emotivo. Assicurati di consumare cibi nutrienti e di bere molta acqua.

5. **Parla con il medico sulle tue preoccupazioni**: Se hai dubbi o domande riguardo al vaccino COVID-19 o ai suoi effetti, non esitare a discuterne con il tuo medico. Sarà in grado di fornirti informazioni aggiornate e rispondere alle tue preoccupazioni in modo professionale.

Ricorda che è normale sentirsi preoccupati o ansiosi in determinate situazioni, ma è importante cercare il supporto necessario per affrontare tali sensazioni e sentirsi meglio. Spero che questi suggerimenti possano esserti utili e ti auguro tutto il meglio nel tuo percorso di guarigione e benessere.

Se hai altre domande o hai bisogno di ulteriori informazioni, non esitare a chiedere.

Cordiali saluti.
Dott.ssa Valentina Aprile
Psicologo, Psicoterapeuta
Torino
Buongiorno, mi dispiace per il tuo malessere e capisco che sia veramente faticoso convivere con queste sensazioni. Sul vaccino COVID non posso darti un parere perché non sono un medico, ma a livello psicologico posso dirti che se l’hai fatto senza essere convinto questo può avere generato dei sintomi ansiosi o di stress che andrebbero approfonditi ed elaborati. Un percorso psicologico potrebbe aiutarti in questo senso. Rimango a disposizione nel caso avessi bisogno di ulteriori informazioni
Dott.ssa Maria Betteghella
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Napoli
La natura dello stato ansiosa si nasconde. È necessario un percorso di terapia per comprendere e accettare le sue origini.
Le consiglio di rivolgersi ad una persona competente per affrontare il suo disagio emotivo e psicologico.
Si faccia coraggio
Dott.ssa Elisa Rizzotti
Psicologo, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Pordenone
Gentile utente, comprendo la difficoltà nel vivere con una costante ansia, con quelle fissazioni mentali che a volte ci danno la sensazione di essere intrappolati nella nostra stessa mente, quasi estraniati da ciò che ci circonda.
Un percorso terapeutico potrebbe aiutarla a capire cosa dentro di lei la porta ad essere così preoccupato per la sua salute.
Sono a disposizione, anche online. Dott.ssa Elisa Rizzotti
Dott.ssa Francesca Gottofredi
Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Bologna
capisco che stai attraversando un periodo di ansia e preoccupazione riguardo alla tua salute mentale e al tuo benessere. È positivo che le visite specialistiche abbiano escluso problemi fisici. È importante ricordare che l'ansia può avere molte cause, incluse le esperienze di vita e lo stress. Per quanto riguarda il vaccino COVID-19, non esiste evidenza medica che lo collega direttamente ai sintomi che stai sperimentando. Potrebbe essere utile parlare con un professionista della salute mentale, come uno psicologo o uno psichiatra, che può valutare meglio la tua situazione e offrirti supporto adeguato. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Dott.ssa Francesca Gottofredi.
Dott.ssa Valeria Sicari
Psicologo, Psicoterapeuta
Vicenza
Gentile utente la ringrazio per aver condiviso con noi professionista la sua problematica mi dispiace stia vivendo cosi male questo periodo post pandemico. La pandemia in tutti ha lasciato il segno e ci ha fatto sentire e scoprire in alcuni casi indifesi e in alcuni casi a messo a nudo le nostra fragilità mi dispiace stia vivendo questo stato d'ansia perchè il suo disturbo ha una forte componente ansiosa dovuta anche al fatto di essere stato costretto a fare una cosa che lei non voleva fare. Le consiglierei di fidarsi dei pareri medici visto che ha fatto tutto ciò che era in suo potere se dovesse continuare lo stato ansioso le coniglio di rivolgersi ad uno psicologo per capire e indagare dove stanno le vere ragioni dello stato ansioso che lei ci descrive e di guardare dentro di se a volte basta riprendere il contatto con la propria parte più intima per sedare le paure e ansie. Le auguro di ritrovare la serenità che lei merita cosi come tutti un caro saluto dott.ssa Valeria Sicari
Dott. Francesco Pellino
Psicologo, Psicologo clinico, Terapeuta
Milano
Buongiorno caro utente. Non esiste alcuna evidenza medico-scientifica di correlazione tra vaccino e problematiche di varia natura. Cosa che invece è ben appurata purtroppo se si è contratto una no più volte il Covid. Altro discorso è invece vivere le ansie e le paure trasmesse da famiglia e amici in merito al vaccino e alla vaccinazione. Sono state create molte problematiche affini nei giovani della sua età. Un percorso di tipo psicologico farà sicuramente bene per vedere le cose sotto altri punti di vista e con più chiarezza. In bocca al lupo per tutto.
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Gentile utente, grazie per aver condiviso con noi la sua difficoltà.
Il periodo covid ha avuto ripercussioni psicologiche su una buona percentuale della popolazione. Molte difficoltà insorte in quel periodo rimangono non trattate e si risvegliano anche a distanza di tempo. Sicuramente l'ansia di cui parla ha un effetto sul suo stato di salute, spesso le persone che soffrono di ansia sono maggiormente sensibili al "dolore" e percepiscono in maniera eccessiva i cambiamenti/movimenti che avvengo all'interno del loro corpo, questo a sua volta tende ad aumentare il grado di ansia.
Mi sento di consigliarle un percorso terapeutico che le possa permettere di gestire questo stato attraverso strategie e tecniche di rilassamento.
Resto a sua diposizione. Cari saluti
Dott.ssa Alessandra Cristofaro
Dott.ssa Naomi Davola
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Vibo Valentia
Buongiorno! Spesso l'ansia si sperimenta con una sintomatologia principalmente fisica, e quindi la tua preoccupazione medica è logica e comprensibile! d'altra parte la psiche ha una logica tutta sua...per esempio l'ansia è anche un importante indicatore che nel percorso della vita qualcosa si è inceppato, è un' energia che non riesce ad essere investita dove serve e quindi viene fuori dove non serve. Purtroppo sarà difficile trovare uno psicologo che confermi o meno una relazione fra vaccino/ansia, quello che si può fare invece è esplorare quale è il significato e l'utilità di questo sintomo nella tua vita e nella tua storia, potresti rimanerne stupito!
Grazie per la tua condivisione
Dott. Claudio Pieroni
Psicologo, Psicologo clinico
Lecce
Buongiorno gentile utente, mi sembra di capire dalla sua condivisione che lei stia vivendo (o abbia recentemente vissuto) un periodo importante legato a stati ansiosi e di forte stress. La ricerca di risposte cliniche adeguate (anche valutando dei possibili collegamenti ad una reazione al vaccino) posso immaginare che le abbia favorito un incremento del suo disagio alternando a momenti di tranquillità rispetto agli esiti positivi delle visite. Tuttavia dalla sua condivisione emergono dei forti interrogativi sulla sua regolazione interna. Sarebbe importante che valutasse un percorso di terapia per poter indagare. Cordialmente, Dott. Claudio Pieroni
Dr. Marco Cenci
Psicologo, Psicologo clinico
Brescia
Buongiorno,
Se sono state escluse cause organiche le sue sensazioni potrebbero essere avete cause di natura psicologica. Le consiglio di affidarsi ad un collega per approfondire la questione.
Dott. Marco Cenci
Dott.ssa Debora Versari
Psicologo clinico, Psicologo, Psicoterapeuta
Forlì
Buongiorno, dalle sue parole sembra che lei in questo momento sia alle prese con una sintomatologia legata all'ansia e all'ipocondria. Dal momento che ha eseguito tutti i controlli del caso e quindi possiamo escludere una causa medica, le chiederei se ha mai pensato di intraprendere un percorso psicoterapeutico.
Sono a sua disposizione anche on Line.
Dr.ssa Versari Debora
Dott.ssa Cristiana Danese
Psicologo, Psicologo clinico
Palermo
Buongiorno, la ringrazio per aver condiviso con noi ciò che prova, non dev'essere semplice raccontare le proprie emozioni e preoccupazioni. Ciò che mi sento di consigliarle è quello di intraprendere un percorso di supporto psicologico che la possa aiutare a gestire meglio le sue emozioni e a trovare le risposte che sta cercando tramite un lavoro su di sé. Spesso cerchiamo di attribuire la causa di ciò che ci fa soffrire a fattori esterni poiché questo ci aiuta a controllarli e a meglio tollerare parti di noi che non ci fanno stare bene. Tuttavia, quest'ultima rappresenta una soluzione fittizia che non elimina il nostro stato d'animo ma delle volte ci fa sentire impotenti. Se intende approfondire la questione o pormi ulteriori domande, resto a sua disposizione anche online. Sarò felice di aiutarla.
Cordialmente
Dott.ssa Cristiana Danese psicologa
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Dott.ssa Eleonora Bergami
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Bologna
Gentile Utente buongiorno. Dalle sue parole emerge quanto sia stato e continui ad essere complesso gestire questo forte e costante stato d'ansia. Questa sembra aver preso la forma di preoccupazioni legate al corpo e alla salute e lei ha ipotizzato che l'origine della stessa possa appunto riferirsi ad un vaccino. Non essendo un medico mi è impossibile darle una risposta in merito a ciò, ma da psicologa le posso assicurare che spesso l'ansia può restare più o meno sopita per lungo tempo, per poi slatentizzarsi in presenza di trigger specifici. È molto comune cercare di attribuire il proprio stato ad eventi e cause esterne, ma l'indagine deve considerare anche fattori interni e disposizioni emotive. Sicuramente la pandemia ha rappresentato un momento fortemente stressante, ha minacciato lo stato di salute fisica e mentale di moltissime persone e ha concorso a mantenere un clima di incertezza per lungo tempo. L'ansia può rappresentare un sintomo in risposta ad un profondo bisogno di controllo o il segnale di conflitti interni più o meno consapevoli, per questo ciò che mi sentirei di suggerirle è di iniziare un percorso psicologico all'interno del quale poter esplorare meglio il suo stato e i messaggi che questo sta cercando di veicolare. Resto a sua disposizione se volesse approfondire l'argomento. Un caro saluto. Dott.ssa E.B.
Dott.ssa Alba Trovato
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Acireale
Ciao! Quante ore e giorni ti alleni? E' possibile che tu ti senta stressato e spossato perché ti alleni troppo (hai detto che sei fissato)? Rispetto al Covid posso dirti che la pandemia ha portato un aumento di casi e di persone che hanno manifestato malesseri, stress, attacchi di panico, ecc. Personalmente non credo che il vaccino in sé sia la causa del tuo malessere, ma proverei a capire se il periodo Covid in sé ha causato questo tipo di pensieri e stress che hai.
Dott. Giacomo Cresta
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
La situazione che sta vivendo sembra essere il risultato di un periodo particolarmente stressante, caratterizzato da ansia, fissazioni e sensazioni di derealizzazione. È comprensibile che la paura di avere una malattia fisica, dopo aver sperimentato questi sintomi, possa portare a pensieri ossessivi e a frequenti consultazioni mediche, come nel suo caso. Fortunatamente, le visite e le analisi hanno escluso problemi fisici, il che è un buon segno. Per quanto riguarda il legame con il vaccino, è comprensibile la sua preoccupazione, ma i sintomi ansiosi o di derealizzazione che sta vivendo non sono comunemente associati a effetti collaterali del vaccino COVID-19, specialmente quando non ci sono altri segni clinici di una condizione medica. È importante ricordare che la pandemia stessa, l'incertezza e la pressione sociale sono fattori che possono aumentare i livelli di ansia e stress, quindi è possibile che la sua esperienza di disagio emotivo sia stata influenzata dal contesto in cui si trovava. Il fatto che lei si alleni regolarmente è positivo, ma può essere utile anche fare attenzione al suo stato mentale e cercare di trovare un equilibrio tra attività fisica e momenti di rilassamento. L'ansia e la derealizzazione possono essere segnali che il corpo e la mente stanno cercando di comunicare un bisogno di riposo o di gestione dello stress. Le consiglio di continuare a monitorare i suoi sintomi, e se necessario, considerare un supporto psicoterapeutico per affrontare le sue preoccupazioni, soprattutto riguardo alla sua salute mentale. Un professionista potrà aiutarla a esplorare meglio la radice di questi sentimenti e a lavorare su tecniche per gestire l'ansia in modo più sereno. Se necessitasse di approfondire l'argomento, non esiti a contattarmi. Cordialmente,
Dott.ssa Rossella Carrara
Psicologo, Psicologo clinico
Bergamo
Buongiorno, le consiglio un percorso psicologico per il trattamento dell'ansia, di cui l'ipocondria è una delle manifestazioni. Cordiali saluti.
Dott. Francesco Giampaolo
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
La tua esperienza con l'ansia e i sintomi che descrivi è molto comune per la tua fascia d'età, e comprendo quanto possa essere destabilizzante quando si manifesta per la prima volta. È positivo che tu abbia fatto tutti gli accertamenti medici necessari e che siano risultati normali - questo dovrebbe effettivamente tranquillizzarti dal punto di vista fisico.

L'ansia spesso si presenta proprio intorno ai 18-20 anni, un periodo di grandi cambiamenti e transizioni nella vita. Università, responsabilità crescenti, pressioni sociali e la naturale evoluzione verso l'età adulta possono essere tutti fattori scatenanti, anche quando non ce ne rendiamo conto consciamente.

I sintomi che descrivi - derealizzazione, sensazione di non essere "bene come prima", spossatezza mentale - sono manifestazioni tipiche dell'ansia, anche quando gli attacchi di panico veri e propri sono diminuiti. È come se il tuo sistema nervoso fosse rimasto in uno stato di allerta più elevato del normale.

Riguardo al vaccino Covid, comprendo la tua preoccupazione e il fatto che tu lo colleghi temporalmente all'inizio dei tuoi sintomi. Dal punto di vista medico, non posso stabilire connessioni causali specifiche - questo andrebbe discusso con un medico. Tuttavia, è importante considerare che il periodo della pandemia è stato estremamente stressante per tutti, soprattutto per i giovani. Le restrizioni, l'incertezza, i cambiamenti nelle routine sociali, lo stress generale del periodo potrebbero aver contribuito all'insorgenza dell'ansia tanto quanto qualsiasi altro fattore.

La tua dedizione all'allenamento è ottima e probabilmente ti sta aiutando molto. I parametri fisici che riporti (saturazione, pressione, frequenza cardiaca) sono eccellenti e confermano che dal punto di vista cardiovascolare stai bene.

Il fatto che tu ti definisca "molto fissato" sull'allenamento potrebbe essere interessante da esplorare. A volte, quando viviamo ansia, tendiamo a concentrarci intensamente su aspetti che possiamo controllare (come l'allenamento) per compensare la sensazione di perdita di controllo in altre aree.

Se questi sintomi continuano a influenzare la tua qualità di vita, ti consiglio di considerare un supporto psicologico. Non perché ci sia qualcosa di "sbagliato" in te, ma perché un professionista può aiutarti a comprendere meglio cosa scatena la tua ansia e a sviluppare strategie per gestirla in modo più efficace.

L'ansia è molto trattabile, e il fatto che tu sia già riuscito a superare il periodo più acuto dimostra che hai le risorse per stare meglio.
Salve, grazie per aver condiviso la sua situazione attuale. Lo stato ansioso è una condizione emotiva temporanea caratterizzata da sentimenti di apprensione, tensione e attivazione fisiologica. È diverso dal disturbo d’ansia, che invece è persistente e interferisce in modo significativo con la vita quotidiana. Se sente ancora qualcosa che le procura malessere, può iniziare un percorso di supporto psicologico, ( online o in presenza) proprio per liberarsi da pensieri intrusivi, e imparare attraverso strategie come gestire quei momenti. Resto a sua disposizione.
Dott.ssa Donatella Costanzo
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno,
la ringrazio per aver condiviso con tanta chiarezza e sincerità la sua esperienza. È comprensibile sentirsi spaventati e confusi quando il proprio benessere cambia improvvisamente, soprattutto dopo aver vissuto un periodo intenso di ansia e attacchi di panico.
Desidero precisare che non sono un medico, quindi non posso esprimere valutazioni o pareri sul piano medico né sul vaccino. Posso però offrirle un punto di vista psicologico rispetto a quanto ha descritto.
I sintomi che riporta – ansia persistente, fissazioni mentali, timore di avere una malattia nonostante gli accertamenti nella norma, derealizzazione, stanchezza mentale e senso di “non sentirsi più come prima” – sono molto frequenti nei disturbi d’ansia. Spesso, anche quando la fase più acuta si attenua, la mente rimane in uno stato di allerta e continua a produrre sensazioni di estraneità, affaticamento e preoccupazione costante. Questo può essere molto destabilizzante, ma non è pericoloso e soprattutto è trattabile.
Il fatto che lei si alleni, controlli i parametri fisici e si prenda cura di sé è positivo; tuttavia, quando l’attenzione verso il corpo diventa eccessiva, può finire per alimentare ulteriormente l’ansia. Questo non significa che ci sia qualcosa che non va in lei, ma che probabilmente la sua mente ha bisogno di essere aiutata a ritrovare equilibrio e sicurezza.
Un percorso con uno psicologo potrebbe essere di grande aiuto per comprendere l’origine di questi vissuti, ridurre le fissazioni e recuperare una sensazione di benessere e continuità con se stesso.
Se lo desidera, può scrivermi e sarò lieto di aiutarla a individuare uno psicologo nella zona in cui abita.
Cordiali saluti e un sincero incoraggiamento.

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