Buongiorno, sono a chiederVi un parere per mia madre di anni 70 (altezza 157cm e peso 54kg). Nel 201
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Buongiorno, sono a chiederVi un parere per mia madre di anni 70 (altezza 157cm e peso 54kg). Nel 2016 le è stata diagnosticata la Sclerosi Multipla nella forma primariamente progressiva. La terapia prescritta dal neurologo sino ad ora ha previsto solamente cicli di Fkt e controllo neurologico e fisiatrico annuale con RMN. Quadro clinico pressoché in lieve peggioramento legato alla perdita di forza e sensibilità della gamba e braccio sn. Conduce vita autonoma, attiva e guida. Ciò premesso, l'unico grande problema che la limita nelle attività è il crollo di valori pressori in modo episodico durante la giornata, a prescindere dalla vicinanza/lontananza dei pasti e dalla temperatura ambientale. Tali episodi sono associati a sensazione di svenimento, sudorazione, vampate di calore, e il tutto si risolve nel giro di pochi minuti con la necessità di sedersi o sdraiarsi. La conseguenza di questi episodi è uno stato di debolezza fisica costante. Su indicazione del medico di basa mia madre ha fatto i seguenti accertamenti: holter cardiaco, visita cardiologica e ecocardio, da cui non è emerso nulla di rilevante a parte una bradicardia già conosciuta (media di 52 bpm) e un lieve malfunzionamento valvolare; holter pressorio, che ha rilevato episodi di pressione bassa 80/45 ma in media 100/60; visita gastroenterologica negativa; visita endocrinologica ed esami connessi (per adrenalina e tiroide) negativa; atteso che mia madre ha subito isterectomia per fibroma a 47 anni ed ha fatto uso di terapia ormonale per vent'anni per contrastare gli effetti della menopausa è stata fatta anche una visita ginecologica con esito negativo.
Sempre su prescrizione specialistica ha utilizzato per un paio di mesi 10 GTT/die di
Gutron senza benefici.
Attualmente non prende farmaci, solamente integratori vitaminici. Naturalmente in estate la debolezza fisica è maggiore.
Ultimi esami del sangue completi nella norma (reni, fegato, emocromo).
A Vostro parere a cosa può essere associata questa ipotensione costante? Esistono altri esami/accertamenti da eseguirsi per determinare la causa? Le terapie ormonali per la menopausa possono avere inciso per questa situazione?
Grato per la Vs. attenzione.
Cordialmente
S.B.
Sempre su prescrizione specialistica ha utilizzato per un paio di mesi 10 GTT/die di
Gutron senza benefici.
Attualmente non prende farmaci, solamente integratori vitaminici. Naturalmente in estate la debolezza fisica è maggiore.
Ultimi esami del sangue completi nella norma (reni, fegato, emocromo).
A Vostro parere a cosa può essere associata questa ipotensione costante? Esistono altri esami/accertamenti da eseguirsi per determinare la causa? Le terapie ormonali per la menopausa possono avere inciso per questa situazione?
Grato per la Vs. attenzione.
Cordialmente
S.B.
Buongiorno. Purtroppo, leggendo il suo dettagliato racconto, la diagnosi di ipotensione arteriosa secondaria a patologia neurodegenerativa del SNC è l'ipotesi piu' probabile. Si tratta di un disturbo abbastanza frequente ed è caratterizzato spesse volte da una brusca caduta dei valori tensivi nel passaggio dalla posizione distesa a quella eretta. Tutto questo secondariamente si associa a vertigini fino allo svenimento accompagnandosi ad altri sintomi quali la nausea e la visione offuscata. Il nostro sistema regolatorio della pressione arteriosa in condizioni fisiologiche prevede piu' di un meccanismo di omeostasi pressoria : ELETROLITICO affidato prevalentemente a sodio e potassio a suo volta connesso al sistema Renina-Angiotensina- Aldosterone; ORMONALE in cui vengono coinvolte l'Adrenalina, la Noradrenalina, il Cortisolo, l'ADH ( Ormone antidiuretico ), il PNP ( Peptide Natriuretico Atriale ); NEUROLOGICO di regolazione neurologica cardiovascolare situato nel bulbo che riceve informazioni dalle terminazioni sensitive periferiche ed invia, se del caso, rapidi impulsi al sistema cardiovascolare di natura eccitante o inibente. Ed è proprio quest'ultimo ad essere interessato e coinvolto nel regolare con rapidità ed efficacia le eventuali variazioni di pressione connesse al cambiamento posturale del nostro corpo. Sfortunatamente l'aspetto neurodegenerativo della Sclerosi Multipla coinvolge a volte anche questo delicato sistema di omeostasi pressoria. Rimedio alla problematica da lei rappresentata potrà essere rappresentato dall'utilizzo di integratori elettroliti con sali minerali o di amine simpaticomimetiche quali l'Etilefrina ( Effortil )
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