Buongiorno, si sono una ragazza abbastanza ansiosa ho avuto un attacco di panico la scorsa estate ab

Buongiorno, si sono una ragazza abbastanza ansiosa ho avuto un attacco di panico la scorsa estate abbastanza forte, da lì mi porto dietro queste ansie! Come ho detto sono fidanzata, mi erano venuti dubbi anche su di lui che ora non ricordo nemmeno così bene!

25 risposte


Carissima, l'ansia può essere del tutto normale in certe situazioni, ma quando sfocia negli attacchi di panico, allora è bene consultare uno Psicologo o Psicoterapeuta per intraprendere un percorso mirato a gestire lo stato ansioso. Inoltre, con lo Specialista potrai affrontare più a fondo quello che è il tuo mondo emotivo e in particolare il tuo rapporto di coppia. Un caro saluto Dr.ssa Claudia Sposini

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Salve, l'ansia entro alcuni limiti può anche essere funzionale. Comunque, da quanto tempo ha l’ansia e come si rapporta con quest’ultima? Infine, le consiglio di intraprendere un percorso di psicoterapia al fine di fare un po’ di chiarezza. Buona serata. Dott. Fiori


Gentile utente l’attacco di panico è un segnale di un conflitto che non riesce ad essere espresso. Per questo anche se non si ripresenta lascia dietro ansie che meriterebbero di uno spazio dove poter essere meglio comprese. Le consiglio di consultare uno psicoterapeuta che l’aiuti a fare maggior chiarezza e a comprendere meglio queste dinamiche e le sue emozioni. Un caro saluto Dott.ssa Anna Tomaciello


Gentile utente, credo che sia arrivato il momento per lei di capire e affrontare le sue ansie per vivere la sua vita con più serenità. L'ansia, quando è eccessiva, ci fa perdere molte energie e vivere alcune situazioni con più fatica, ci fa fare scelte dettate soprattutto dalle nostre paure. Può imparare a gestire i suoi stati ansiosi. Un cordiale saluto


Gentile utente di mio dottore, Nel caso dei disturbi d' ansia come quello da lei descritto è utile un approccio di tipo integrato. Da un lato è consigliabile un consulto psichiatrico che le possa dare la possibilitá di avere prescrizione farmacologia con la quale poter tenere a bada la sintomatologia ansiosa in questo momento abbastanza importante. Dall' altro è di fondamentale importanza intraprendere un percorso di psicoterapia che possa consentirle di comprendere la funzionalità del sintomo e la sua stessa origine. Questo col tempo la aiuterà a trovare un nuovo equilibrio che le possa consentire di avere gli strumenti necessari per poter fronteggiare la vita, anche nei suoi momenti più difficili. Nella speranza di aver orientato nel migliore dei modi la sua domanda. Cordiali Saluti Dott Diego Ferrara


Gentile utente, dal suo racconto emerge questo stato di ansia che poi è sfociato in un attacco di panico. Se lei vuole comprendere che cosa dà origine a questo stato ansioso, le consiglio di rivolgersi a uno psicologo/psicoterapeuta. Saluti dott.ssa Troisi

Dott.ssa Annarita Troisi

Dott.ssa Annarita Troisi

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Salve, se dalla scorsa estate convive con uno stato ansioso elevato che può sfociare in attacchi di panico le consiglio di intraprendere un percorso psicologico in modo da comprendere e superare i meccanismi che mantengono attiva l'ansia da così tanto tempo, potrà capire le origini di questa emozione e imparare a gestirla. Un saluto, dott.ssa Beatrice Aisa


Gentile utente, l'ansia che ha provato in maniera più evidente l'estate scorsa è come una spia che si è accesa per farle comprendere alcune cose. Forse anche in merito alla sua relazione di coppia. Potrebbe darsi l'opportunità di approfondire il significato dei suoi stati ansiosi, parlandone con uno psicoterapeuta, che l'aiuti a venirne a capo e a gestire le sue emozioni in modo più consapevole. Anche un breve trattamento psicologico on line può ben funzionare. Auguri auguri!! Dr Cameriero Vittorio

Dr. Vittorio Cameriero

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Calderara di Reno

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Buongiorno gli attacchi di panico sono un fenomeno che può capitare potenzialmente a chiunque. Sono tuttavia gli effetti successivi all'episodio che possono essere fonte di sofferenza per la persona. Se ormai da un anno sente un'ansia elevata, che magari non le permette di vivere la sua quotidianità serenamente, le consiglio di iniziare un percorso psicoterapeutico che le consenta di comprendere quali processi sono alla base di questa emozione e quelli che portano al panico. La consapevolezza è il primo passo. Un caro saluto, Dr. Alessandro Lazzi


Buongiorno, l’ansia da lei descritta, sfociata poi in un attacco di panico, sembra essere sintomo di un disagio che non ha trovato altro canale di espressione se non quello della sintomatologia da attacco di panico. L’ansia forte e il panico probabilmente sono campanelli d’allarme che la stanno avvisando che qualcosa non funziona più come prima. Le consiglio un percorso di psicoterapia che la aiuti a capirne il significato e a trovare un nuovo equilibrio e maggior benessere. Saluti Dr. Chiara Galantini


Buongiorno. L'abbastanza ansiosa è suggestivo: abbastanza da star male, ma.non troppo per preoccuparsi seriamente. Forse Va trovato il senso di questa ansia, dopo di che non sarà più spaventata, ma semplicemente riuscirà a leggere il segnale per ciò che è: un'allerta fisiologica, non patologica


Buongiorno, l'ansia può essere un campanello d'allarme, ci sta dicendo che qualcosa non funziona correttamente, può essere l'occasione per indagare meglio cosa sta succedendo prima che si verifichi nuovamente un attacco di panico. Dr. Marenco


Buonasera, l'ansia è un'emozione che tutti sperimentiamo e che in molti casi ci aiuta ad affrontare le diverse situazioni che ci si presentano davanti. Quando l'ansia però diventa troppa e le impedisce di vivere serenamente, probabilmente allora sarebbe utile consultare uno psicologo che la aiuterebbe a dare un significato a ciò che sta vivendo e a riportare l'ansia all'interno di limiti per lei tollerabili.


Buonasera per come si descrive "ragazza sempre ansiosa" ha già chiara un'idea di sé che tuttavia spiega in parte il suo funzionamento e ciò non è di per sé disfunzionale. Quello che invece descrive come "attacco di panico" (non ho chiaro chi glielo ha diagnosticato) ha una natura diversa che merita un approfondimento e un ascolto più attento da parte di uno psicoterapeuta. Consideri la possibilità di usufruire della consulenza online in questo periodo. A presto!


Salve, ci fornisce pochi elementi per proporle un consiglio. un saluto, MMM


Gentilissima, non dev'essere facile convivere con uno stato come quello che ci descrive e che le genera confusione. Un consulto psicologico certamente può aiutarla a capire meglio cosa le sta accadendo e ad essere più padrona delle scelte da prendere nella sua vita.


Buongiorno, si è mai ricolta ad uno psicoterapeuta? Fondamentale è capire l'origine di questa ansia per poterla regolare Cordialmente Dott.ssa Stefania Romanelli


Buongiorno, gli attacchi di panico sono vissuti particolarmente intensi e provanti e, per questo, possono lasciare come strascico il timore di averne nuovamente e la sensazione che l'ansia sia pericolosa. Questa emozione, tuttavia, è di per sé naturale ma diventa invalidante quando la sua attivazione è eccessiva. Un percorso di supporto psicologico può aiutarla a comprendere meglio il funzionamento dell'ansia e a capirne l'origine. dott. De Rosa Saccone


Buongiorno, mi dispiace per questo periodo difficile che sta vivendo. Credo che potrebbe esserle utile contattare una/un psicologa/o per approfondire questi stati ansiosi: avrà modo di parlare liberamente di qualsiasi problema e preoccupazione, al fine di ritrovare serenità. Se vuole, sono disponibile. Le auguro una buona serata, un caro saluto Dott.ssa Alice Carbone


Buongiorno, in primo luogo le consiglio di consultare il suo medico curante al fine di valutare se sussistono delle cause organiche e fisiologiche al suo disagio. Accertato che queste non sussistono Le consiglio di intraprendere un percorso con un professionista al fine di valutare i fattori scatenanti del disagio che vive ( da quanto tempo si manifesta c’è stata una particolare situazione un particolare pensiero che lo ha innescato?) fattori di mantenimento (in quali stazioni si manifesta questo disagio? Quali pensieri ho in quel momento? Quali conseguenze teme che potrebbero accadere?) Un percorso con un professionista può aiutarla a comprendere meglio il suo disagio Ed affrontarlo nel miglior modo possibile. Cordiali saluti Dottor Luca Ferretti


Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Ciao, A volte, dopo un attacco di panico, è normale sentirsi più insicure o confuse, anche rispetto alle relazioni o ai propri pensieri. I dubbi possono fare parte di un momento di ansia, ma per capirli meglio servirebbe ascoltare con calma cosa stai vivendo. Se ti va, possiamo sentirci: così me lo racconti meglio e proviamo a fare un po’ di chiarezza insieme. Dott.ssa Janett Aruta, Psicologa - ricevo su MioDottore e in studio a Palermo


Ciao, da ciò che scrivi sembra che l’attacco di panico che hai avuto la scorsa estate abbia lasciato dentro di te una sorta di “traccia di allerta”, per cui anche se la crisi è passata, l’ansia continua a riaffiorare e a farti dubitare di tutto — perfino di aspetti della relazione che prima ti sembravano chiari. È una reazione molto frequente: quando il corpo sperimenta un forte spavento come un attacco di panico, la mente tende a cercare un motivo o una causa per spiegare quella paura, e finisce per spostarla su ciò che ha intorno, ad esempio il partner o il rapporto. Il fatto che oggi non ricordi più nemmeno bene quei dubbi è un segnale positivo: significa che non erano legati a un problema reale nella relazione, ma al bisogno di dare un nome all’ansia. Per non restare intrappolata in questa sensazione, puoi provare a: Riconoscere quando l’ansia si riattiva, dicendoti mentalmente: “Questo è solo un pensiero d’ansia, non una realtà.” Fare esercizi di respirazione lenta quando senti il corpo irrigidirsi o il cuore accelerare. Ti aiutano a far capire al cervello che sei al sicuro. Parlarne apertamente con il tuo ragazzo, spiegandogli che si tratta di ansia e non di dubbi reali su di lui: la condivisione riduce la paura. Se questi episodi si ripetono o l’ansia resta intensa, può esserti molto utile un percorso psicologico breve, mirato proprio alla gestione delle paure post-panico e al recupero di fiducia nel corpo. Puoi tornare a stare serena: non è la tua relazione ad essere fragile, ma un’ansia che ha bisogno di essere capita e accompagnata per lasciarti libera di vivere con più tranquillità. — Dott.ssa Sara Petroni

Dott.ssa Sara Petroni

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Buonasera, l'ansia può portare al disorientamento e al senso di incertezza, al punto da mettere in discussione qualsiasi aspetto. Leggo che si definisce "abbastanza ansiosa e con attacchi di panico ". Considerando in che misura tutto ciò le influisce sulla quotidianità, le consiglio di valutare un percorso di supporto psicologico con un collega che possa aiutarla ad affrontare questo stato ansioso. Un caro saluto, Dottssa LM


Salve, dopo un attacco di panico intenso può capitare che la mente inizi a funzionare in uno stato di continua allerta, portando a dubbi, pensieri ripetitivi e bisogno di controllare ciò che si prova, anche nelle relazioni affettive. Spesso questi dubbi non nascono da un reale cambiamento del sentimento, ma dall’ansia stessa, che tende a mettere tutto in discussione e a far perdere fiducia nelle proprie percezioni emotive. Il fatto che oggi quei pensieri le sembrino più sfumati o difficili da ricordare può essere un segnale importante: quando l’ansia si abbassa, spesso anche i dubbi perdono intensità e appaiono meno “veri” o urgenti. Questo non significa ignorare ciò che prova, ma provare a osservare con delicatezza il legame tra il suo stato ansioso e i pensieri che emergono nei momenti di maggiore vulnerabilità. Potrebbe esserle utile concedersi uno spazio di ascolto psicologico per comprendere meglio cosa ha rappresentato quell’attacco di panico e quali paure o tensioni stiano cercando espressione attraverso l’ansia. Un caro saluto. Dott.ssa Gaia Evangelisti, Psicologa.

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