Buongiorno, scrivo per chiedere un parere sul comportamento alimentare del nostro bimbo di circa 8
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Buongiorno,
scrivo per chiedere un parere sul comportamento alimentare del nostro bimbo di circa 8 settimane.
È nato il 3 dicembre, peso alla nascita 3,4 kg, dimesso il 6 dicembre a 3,15 kg. Venerdì 23 gennaio pesava 5,14 kg (il sabato precedente 4,93 kg), quindi la crescita è stata buona.
Fin dall’inizio, però, abbiamo sempre fatto fatica con le poppate, sia con latte materno al seno, sia con latte materno da biberon. Ogni poppata (dall'inizio ad ora) fa anche un sacco di versi, urletti e movimenti, sembra quasi sofferente (però non sempre molla il biberon, anzi lo stringe fortissimo).
Da circa 1 settimana abbiamo introdotto il latte artificiale (prima misto, da 3 giorni solo formula).
Attualmente facciamo 6 poppate al giorno, cercando di offrirgli 140 ml, (che fino a qualche settimana fa mangiava, sempre facendo qualche sosta, ma volentieri) ma:
- spesso non finisce la poppata
- a volte prende solo 80 ml e poi rifiuta
- le poppate sono molto lunghe (anche 45–60 minuti), con molte pause per i ruttini
- presenta rigurgiti frequenti, anche a distanza dalla poppata
Ci sono momenti in cui sembra avere fame e mangia abbastanza bene, e altri in cui sembra non voler mangiare affatto, senza che ci sia uno schema preciso. Ultimamente la fatica è aumentata.
Una persona che ci aiuta in casa sostiene che sia “pieno di catarro” e gli fa spesso lavaggi nasali, e secondo lei è questo il motivo per cui non mangia, ma il pediatra che lo segue lo ha visitato qualche settimana fa e ha detto che non ha il nasino bloccato.
Le domande sono:
- è normale a questa età fare così tanta fatica durante le poppate?
- questa alternanza (a volte mangia, a volte rifiuta) può essere fisiologica?
- i rigurgiti e la lentezza possono dipendere dal passaggio al latte artificiale o da una difficoltà più generale?
- è possibile che i lavaggi nasali frequenti interferiscano con l’alimentazione?
Io non so davvero più come fare a farlo mangiare e bene e sono preoccupata.
Grazie mille in anticipo
scrivo per chiedere un parere sul comportamento alimentare del nostro bimbo di circa 8 settimane.
È nato il 3 dicembre, peso alla nascita 3,4 kg, dimesso il 6 dicembre a 3,15 kg. Venerdì 23 gennaio pesava 5,14 kg (il sabato precedente 4,93 kg), quindi la crescita è stata buona.
Fin dall’inizio, però, abbiamo sempre fatto fatica con le poppate, sia con latte materno al seno, sia con latte materno da biberon. Ogni poppata (dall'inizio ad ora) fa anche un sacco di versi, urletti e movimenti, sembra quasi sofferente (però non sempre molla il biberon, anzi lo stringe fortissimo).
Da circa 1 settimana abbiamo introdotto il latte artificiale (prima misto, da 3 giorni solo formula).
Attualmente facciamo 6 poppate al giorno, cercando di offrirgli 140 ml, (che fino a qualche settimana fa mangiava, sempre facendo qualche sosta, ma volentieri) ma:
- spesso non finisce la poppata
- a volte prende solo 80 ml e poi rifiuta
- le poppate sono molto lunghe (anche 45–60 minuti), con molte pause per i ruttini
- presenta rigurgiti frequenti, anche a distanza dalla poppata
Ci sono momenti in cui sembra avere fame e mangia abbastanza bene, e altri in cui sembra non voler mangiare affatto, senza che ci sia uno schema preciso. Ultimamente la fatica è aumentata.
Una persona che ci aiuta in casa sostiene che sia “pieno di catarro” e gli fa spesso lavaggi nasali, e secondo lei è questo il motivo per cui non mangia, ma il pediatra che lo segue lo ha visitato qualche settimana fa e ha detto che non ha il nasino bloccato.
Le domande sono:
- è normale a questa età fare così tanta fatica durante le poppate?
- questa alternanza (a volte mangia, a volte rifiuta) può essere fisiologica?
- i rigurgiti e la lentezza possono dipendere dal passaggio al latte artificiale o da una difficoltà più generale?
- è possibile che i lavaggi nasali frequenti interferiscano con l’alimentazione?
Io non so davvero più come fare a farlo mangiare e bene e sono preoccupata.
Grazie mille in anticipo
Salve, le anticipo che l'ottima crescita del piccolo ci mette al riparo da grave problematiche in particolare , infettive , malformative o del metabolismo.
I disturbi descritti sono comunque indicativi di dispepsia che andrebbe trattata in maniera mirata dopo un'approfondita visita pediatrica con valutazione auxologica e nutrizionale. I lavaggi nasali con soluzione salina, proposti sempre pima del pasto e mai dopo possono solo aiutare il piccolo a meglio alimentarsi.
I disturbi descritti sono comunque indicativi di dispepsia che andrebbe trattata in maniera mirata dopo un'approfondita visita pediatrica con valutazione auxologica e nutrizionale. I lavaggi nasali con soluzione salina, proposti sempre pima del pasto e mai dopo possono solo aiutare il piccolo a meglio alimentarsi.
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Salve a quest'età il benessere clinico dipende dall'aumento del peso
suo figlio sta crescendo?
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