Buongiorno, questa mattina ho effettuato un’ecografia all’addome e mi hanno trovato un ernia epigast
Buongiorno, questa mattina ho effettuato un’ecografia all’addome e mi hanno trovato un ernia epigastrica di 3 cm è una diastasi di 2 cm. Ho 31 anni e pratico 3 volte a settimana allenamento funzionale (sollevamento pesi/ addominali oltre alla parte cardio) Questa ernia quasi sicuramente c’è l’ho dalla nascita. Nel 2016 avevo però effettuato un ecografia e mi avevano trovato solo la diastasi. Ho preso appuntamento con un chirurgo ma nell’attesa volevo capire alcune cose: 1) Nell’attesa evito di andare in palestra? 2) L’intervento chirurgico è l’unico rimedio? Se si per queste patologie è invasivo o pericoloso? 3) non ho figli ma mi piacerebbe averne... l’intervento va effettuato prima o dopo? In caso di intervento quanto devo aspettare? Vi ringrazio Buona giornata
3 risposte
Salve, fermo restando che lo specialista che la visiterà probabilmente potrà sciogliere tutti i suoi dubbi, cercherò di risponderle in maniera sintetica: 1) no, può proseguire tranquillamente: consideri però che il sollevamento pesi a lungo andare può far aumentare di dimensioni l'ernia; 2) sì, una volta insorta un'ernia di parete l'unica soluzione definitiva è chirurgica, che però può essere tranquillamente eseguita con tecnica mini-invasiva (laparoscopica); 3) se possibile meglio dopo le gravidanze, perché queste modificano enormemente la struttura e la dinamica della parete addominale, e le plastiche erniarie rischiano di recidivare. Un cordiale saluto.
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Esistono degli esercizi specifici per chi ha distasi ed ernie. Si tratta di esercizi detti ipopressivi. I normali crunch o gli altri esercizi che determinano l'aumento della pressione intraaddominale (es squat o stacchi) alla lunga possono peggiorere la diastasi e l'ernia associata. L'ernia è una patologia chirurgia, non esiste altro rimedio che l'intervento chirurgico. Esistono diverse tecniche, anche mini invasive. È importante che venga corretta contestualmente anche la diastasi, altrimenti il rischio di recidiva è alto. Per quanto riguarda la gravidanza, è meglio eseguire l'intervento almeno 1 anno dopo il parto e almeno dopo 6 mesi di riabilitazione postpartum.
Buongiorno, Può proseguire ad allenarsi, ma con moderazione e senza sollevare pesi. L’intervento può essere eseguito con tecnica mininvasiva, presso la struttura dove opero eseguito questo intervento in maniera robotica. Tuttavia, se ha intenzione di avere delle gravidanze, è preferibile posticipare l’intervento. Cordialità
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