Buongiorno nonostante abbia un erezione normale durante il rapporto sessuale con la mia fidanzata do

8 risposte
Buongiorno nonostante abbia un erezione normale durante il rapporto sessuale con la mia fidanzata dopo parecchi minuti perdo l’erezione e non riesco a eiaculare. Ho il pene piuttosto abbastanza piccolo ...può essere ansia da prestazione o sindrome del pene piccolo .grazie per i consigli buona giornata
Dott.ssa Carlotta Canestra
Psicologo, Sessuologo, Psicoterapeuta
Pavia
Buongiorno, rispetto alle informazioni che ha fornito pendo per l'ipotesi di ansia da prestazione. Capita che ritrovi a dubitare della sua erezione e a volerla controllare durante l'atto sessuale?
Le consiglio di rivolgersi ad un sessuologo che possa suggerirle le corrette strategie affinchè lei riesca a risolvere il suo problema.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Prof. Antonio Prunas
Sessuologo, Psicoterapeuta, Psicologo
Milano
Salve, sarebbe molto importante approfondire i suoi pensieri e i suoi vissuti durante il rapporto per poter elaborare delle ipotesi precise. Inoltre sarebbe utile conoscere la sua età e le sue precedenti esperienze sessuali. Un colloquio con un sessuologo esperto può senza dubbio essere utile per inquadrare al meglio il suo problema.
Dr. Daniele Vitale
Psicologo, Sessuologo, Psicologo clinico
Roma
Caro utente, è probabile che quanto da lei descritto riconduca ad un'ansia da prestazione e, più in generale, ad una condizione di insicurezza che confluisce poi nella sua idea di un pene piccolo. Purtroppo oggi siamo bombardati di falsi miti sulle dimensioni che potrebbero andare a falsare la percezione di un pene che rientra nelle dimensioni standard. Tutto questo potrebbe farla entrare in un circolo vizioso dal quale può diventare faticoso uscire. Rivolgersi ad un sessuologo, espondendo il suo caso, le sue esperienze passate e le sue difficoltà potrà sicuramente aiutarla a dissipare i dubbi e le paure e aiutarla ad iniziare/tornare a vivere una soddisfascente vita sessuale.
Prof. Francesco Rovatti
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Milano
Gent.mo
Occorrerebbe tanto una valutazione andrologia quanto (a mio avviso soprattutto) una valutazione psico/sessuologia per approfondire i vissuti ed i pensieri presenti in quel momento che, verosimilmente, creando ansia, sono nemici dell'erezione
Dott. Mauro Vargiu
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo
Milano
Gentile utente, innanzitutto è fondamentale un consulto andrologico per poter valutare la presenza o meno di cause organiche, inoltre, al fine di poter esprimere un giudizio in merito, ritengo necessario un colloquio psicologico per conoscere meglio le emozioni vissute e il contenuto dei suoi pensieri durante i rapporti.
Dott. Luca Russo
Psicologo, Psicologo clinico, Sessuologo
Varese
Gentile utente , sicuramente va approfondita la sua storia sessuale e personale per valutare le possibili cause che hanno originato questo stato emotivo .
Si dovrà andare a lavorare anche sul fattore autostima legata alla lunghezza del suo pene che evidentemente lei considera "piccolo" e che amplifica il suo stato d' ansia . Vedrà che a volte le nostre convenzioni non rappresentano realtà oggettiva .
Prima di questo le consiglio una visita specialistica andrologica che vada ad escludere qualsiasi problematica di natura organica.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Un abbraccio.
Dr. Luca Russo
Dott. Antonello Deriu
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo clinico
Firenze
Gentile utente, in base alla sua descrizione si potrebbe valutare l'ipotesi di un disturbo dell'erezione dovuta ad ansia da prestazione o da insicurezza riguardante le dimensione del proprio pene. Ha preso in considerazione di intraprendere un percorso sessuologico per lavorare su questi due aspetti importanti? Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Saluti, Dott. Antonello Deriu
Dott.ssa Serena De Sisti
Psicologo clinico, Sessuologo, Psicologo
Roma
Buongiorno, grazie per aver condiviso la tua esperienza. Da quello che descrivi, è possibile che entrino in gioco fattori legati all’ansia, in particolare l’attenzione alla prestazione o ai pensieri sul proprio corpo, che possono interferire con il mantenimento dell’erezione e con l’eiaculazione. Se l’erezione è inizialmente presente è un segnale importante, perché spesso indica che il funzionamento fisico di base è adeguato. In questi casi, pensieri come il timore di ‘non essere abbastanza’ o la preoccupazione per le dimensioni possono aumentare la tensione e rendere più difficile lasciarsi andare.
Rispetto alla cosiddetta ‘sindrome del pene piccolo’, più che una condizione medica potrebbe essere una percezione soggettiva e di un vissuto di insicurezza che può influire sull’intimità. Può essere utile lavorare proprio su questi aspetti: ridurre la pressione sulla prestazione, riportare l’attenzione alle sensazioni e al piacere, e costruire maggiore serenità nel rapporto con il proprio corpo e con la partner.
Se la difficoltà persiste, potrebbe essere utile un confronto con uno specialista, per approfondire sia gli aspetti psicologici sia, se necessario, escludere eventuali fattori organici.

Esperti

Martina Gentile

Martina Gentile

Fisioterapista

Cassino

Mariacaterina Santoro

Mariacaterina Santoro

Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico

Roma

Luca Belluso

Luca Belluso

Psicologo

Catania

Luca Valentino

Luca Valentino

Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico

Torino

Denise Cassibba

Denise Cassibba

Psicologo, Sessuologo

Roma

Mauro Pastorello

Mauro Pastorello

Urologo

Domegliara

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 1114 domande su Disfunzione erettile
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.