Buongiorno, negli ultimi anni il rapporto con mia moglie ha subito un distacco fisico ed emotivo imp
Buongiorno, negli ultimi anni il rapporto con mia moglie ha subito un distacco fisico ed emotivo importante. I troppi litigi , il mio modo sbagliato di reagire al distacco , la mia rabbia , i miei silenzi e anche la sua poca importanza al marito e le sue esigenze lavorative e familiari ( le nostre figlie) ha fatto si che il nostro rapporto peggiori. Forse sto capendo i miei errori vorrei avere un bel rapporto ma nonostante siamo ancora assieme la sento molto distante fisicamente e emotivamente. Il contatto x me è importante ma forse adesso x lei non ha la stessa importanza.
3 risposte
Il desiderio di recuperare un bel rapporto è comprensibile, ma una relazione non può essere trasformata unilateralmente. Potrebbe essere utile uno spazio di terapia di coppia in cui entrambi possiate cogliere il vostro modo di fare esperienza della relazione, comprendere ciò che è accaduto tra voi e vedere se e come è possibile costruire una modalità diversa di stare insieme.
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Buongiorno. Da quanto lei descrive, il distacco attuale sembra essersi costruito nel tempo attraverso litigi, rabbia, silenzi e bisogni reciproci rimasti poco riconosciuti. Il fatto che per lei oggi il contatto sia importante non significa necessariamente che sua moglie lo viva nello stesso modo, soprattutto se la distanza emotiva è ancora presente. Più che cercare di ristabilire subito la vicinanza fisica, proverei a capire insieme cosa è rimasto aperto nel rapporto e se esiste da entrambe le parti il desiderio di ricostruirlo. In questa fase un percorso di coppia con uno psicoterapeuta potrebbe aiutarvi a leggere meglio le dinamiche che vi hanno allontanato e a capire se e come recuperare una relazione più soddisfacente per entrambi.
Salve, lei descrive una situazione che può attraversare molte coppie e che finisce per incastrarle in un ciclo negativo fatto di delusione, fatica e dolore reciproco. Lei cerca di connettersi a sua moglie, e questo è il suo modo di cercare di creare un ponte con la persona che ama. Quando però vede che sua moglie non risponde o la sente distante, entra in frustrazione, si arrabbia e finisce per chiedere vicinanza in modi che possono arrivare ad allontanarla, piuttosto che ad avvicinarla. In queste situazioni l'altro partner può sentirsi attaccato, ma anche inadeguato o sbagliato, magari già preso da mille responsabilità, dal lavoro e dalla famiglia. Non sapendo bene cosa fare, può allora chiudersi ancora di più in se stesso, anche nel tentativo di abbassare la tensione e ridurre i litigi. Anche questo comportamento, a suo modo, può avere lo scopo di tutelare se stessi e la relazione, ma paradossalmente finisce per alimentare proprio quella distanza che fa soffrire entrambi. Più lei sente sua moglie distante, più cerca di raggiungerla attraverso la rabbia, la protesta o il silenzio; più sua moglie percepisce tensione, più può avere bisogno di allontanarsi e chiudersi. E così, senza volerlo, ciascuno finisce per confermare la paura dell'altro. Quello che mi sento di suggerirle è di provare a parlare con sua moglie non soltanto di ciò che manca nel vostro rapporto, ma anche di quello che questa distanza le fa provare e di ciò che desidererebbe ritrovare con lei. Potrebbe inoltre proporle una terapia di coppia, in presenza oppure online, che possa aiutarvi a comprendere e interrompere questo “balletto” relazionale negativo e a recuperare, se entrambi lo desiderate, un modo più sicuro e connesso di stare nella relazione.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


