Buongiorno, mio figlio ha 13 mesi e da 4 giorni ha la febbre che sale fino a 40°. La stiamo trattan
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Buongiorno,
mio figlio ha 13 mesi e da 4 giorni ha la febbre che sale fino a 40°. La stiamo trattando con Nurofen al bosogno (appena passano le 6/8 ore sale sempre). Ieri il pediatra l'ha visitato e orecchie/bronchi/gola sono ok. Ha prescritto anche l'antibiotico da iniziare tra qualche giorno. Dopo quanti giorni di febbre si passa all'antibiotico? Grazie
mio figlio ha 13 mesi e da 4 giorni ha la febbre che sale fino a 40°. La stiamo trattando con Nurofen al bosogno (appena passano le 6/8 ore sale sempre). Ieri il pediatra l'ha visitato e orecchie/bronchi/gola sono ok. Ha prescritto anche l'antibiotico da iniziare tra qualche giorno. Dopo quanti giorni di febbre si passa all'antibiotico? Grazie
Non si usa all'antibiotico a seconda dei giorni di febbre ma nella eventualità di una infezione batterica sopraggiunta. "Passare all'antibiotico" presuppone uno step dovuto che non è. Un'influenza, malattia virale, che eventualmente si risolve anche dopo una settimana, cosa che sta capitando con quella di quest'anno non necessita, nè si beneficia di alcuna terapia antibiotica salvo complicanze batteriche ovviamente.
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Buongiorno, bisogna considerare che nei primi giorni in cui compare la febbre quale espressione di un'infezione in atto, i picchi con cui essa si manifesta tendono ad essere più ravvicinati e la temperatura a risalire una volta finito l'effetto di antipiretico e/o antinfiammatorio. Avete fatto bene a far visitare il bambino dal Pediatra Curante, il quale si è indirizzato verso un'eziologia virale e non ha riscontrato segni di sovrainfezione batterica che determinassero la necessità di avviare la terapia antibiotica. La febbre, anche quando virale, può durare diversi giorni, per cui non vi è un tempo limite al di là del quale passare all'antibiotico. Bisogna monitorare le condizioni generali del bambino e perseguire con terapia antipiretica e di supporto: valutate se notate un miglioramento dello stato fisico, dell'appetito, della reattività, un distanziamento dei picchi febbrili ed un assestarsi della temperatura a livelli più bassi. Se le condizioni generali invece dovessero peggiorare ed il vostro bimbo manifestare altri sintomi, come un'otalgia improvvisa o una tosse insistente, è opportuno che venga rivisitato dal Pediatra per decidere insieme quale sia la terapia più adeguata per continuare.
Spero di essere stata d'aiuto, un saluto.
Spero di essere stata d'aiuto, un saluto.
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