Buongiorno, mi indicate gentilmente luoghi idonei per il recupero di un uomo di 45 anni affetto da alcolismo , in fase cirrosi?
Buongiorno, mi indicate gentilmente luoghi idonei per il recupero di un uomo di 45 anni affetto da alcolismo , in fase cirrosi? Magari non pubblici ? Cosa pensate del privato in italia?, come posso salvare È in Basilicata ed ha già fatto, senza successo ,percorso di qualche mese al Sert locale Mi indicate gentilmente luoghi idonei per il suo recupero ? Magari non pubblici ? Cosa pensate del privato in italia?
33 risposte
Salve, Provate a trovare nel territorio delle strutture che si occupano di questo a prescindere dal fatto che possano essere servizi pubblici e privati. Ritengo che sia l'una che L'altra opzione abbiano vantaggi e svantaggi Tuttavia ritengo importante un percorso psicologico mirato affiancato anche da altri professionisti poiché l'alcolismo costituisce una problematica molto importante per la vita della persona. 'Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL
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Buongiorno, il luogo più idoneo è senza dubbio il SerD. Le suggerirei di rivolgersi ancora al Servizio concordando insieme un nuovo percorso. Tramite il SerD è possibile essere inviati in comunità residenziali o diurne, ce ne sono molte in molte parti d'Italia. Certamente esistono centri privati, credo possa facilmente trovare informazioni in rete. Il percorso di un alcolista può essere complesso e le ricadute sono comprese. Le faccio molti auguri. Dott.ssa Franca Vocaturi
Salve, probabilmente nella sua zona sono presenti dei gruppi di auto mutuo aiuto come gli alcolisti anonimi o simili, anche se essere seguito dal Serd è sicuramente importante per avere un riferimento sul territorio. Ci sono sicuramente anche colleghi privati nella sua provincia esperti nel trattamento delle dipendenze, può chiedere anche al suo medico di base. Rimango a disposizione per qualsiasi informazione. Un caro saluto
Può contattare i gruppi degli alcolisti anonimi o narcotici anonimi della sua zona. Sicuramente un gruppo di auto aiuto potrebbe essere di aiuto. Anche consultare uno psichiatra privato oppure rivolgersi all'ospedale della sua zona se al serd non si è trovato bene. Cordiali saluti.
Salve, credo che il gruppo degli alcolisti anonimi possa esserle d'aiuto. Cerchi nella sua zona. Buona giornata. Dott. Fiori
Buonasera, Concordo con i colleghi che il primo Servizio a cui riferirirsi è il SerDP della sua cittá. Qualche mese credo non sia sufficiente per la cura e la remissione totale del disturbo da dipendenza, ma andrebbe approfondito con ulteriori informazioni. Attraverso il SerDP puó avvenire la richiesta di ricovero o d’ingresso presso comunitá terapeutiche o anche strutture adibite a ricoveri momentanei per riuscire ad arrivare all’astinenza. Esistono inoltre centri diurni in cui affrontare eventualmente in una fase successiva la patologia. In parallelo puó rivolgersi ai gruppi di auto-aiuto anonimi di alcolisti anonimi ed esistono vari gruppi di auto-aiuto anonimi che supportano i familiari e/o le persone care vicine alla persona che soffre del disturbo. Puó inoltre richiedere un aiuto ad un medico per assunzione di farmaci che aiutano nell’interruzione dell’assunzione di alcol. La motivazione al cambiamento è fondamentale per intraprendere un percorso di cura, è anche vero che la dipendenza é un disturbo cronico recidivante, per cui si puó andare incontro a ricadute. È importante rivolgersi al medico e/o ad un professionista qualificato o ad un servizio appropriato perchè la dipendenza è un tema complesso e ha varie implicazioni, comprese quelle fisiche. Rimango a Sua disposizione per ulteriori informazioni, o se avesse necessita di ricevere un supporto psicologico, anche online. Un caro saluto Dott.ssa Alessia Malaguti
Salve mi unisco ai consigli dei colleghi parta dal SerD e consideri che ci vuole tempo e pazienza. Sarebbe utile il consiglio di qualche collega della Basilicata che magari conosce meglio strutture sul territorio. Un caro saluto Dott. Ssa Giangreco
non conosco le strutture della Basilicata , ma oltre ai serD sicuramente sono presenti gli anonimi alcolisti che spesso sono un punto di riferimento importante.
Buona sera, è possibile rivolgersi a centri specializzati privati o convenzionati validi, che possono offrire l'assistenza necessaria per la problematica riferita. Potrebbe chiedere informazioni al suo medico di base o ai servizi sociali del territorio in cui vive.
Buongiorno, l'alternativa al SERD di competenza è sicuramente il gruppo alcolisti anonimi o comunità di recupero per dipendenze. Saluti MT
Gentile utente, i luoghi più indicati per il recupero dell'alcolismo sono il SerD ed alcune comunità che possono essere convenzionate al SSN o meno. Le consiglio di rivolgersi al medico di riferimento o di nuovo al SerD per maggiori informazioni. Avere fatto qualche mese senza risultati non significa che la struttura non vada bene: ci vuole molto tempo e molta pazienza in questi casi! Un caro saluto
Buongiorno, le suggerisco anche io, come i colleghi, delle comunità di recupero in quanto all'interno il paziente verrebbe seguito da diverse figure professionali che insieme potranno aiutarlo al recupero. Un caro saluto dottoressa Paola De Martino
Salve, il SerD è una ottima scelta. Le consiglio di rivolgersi anche al SSN per ottenere indicazione di centri di ascolto e sostegno per il suo problema, come l'anonima alcolisti. In merito alla sua domanda sul privato come aiuto ovviamente ci sono colleghi professionisti molto validi che possono darle un forte sostegno. E' una scelta personale che deve valutare lei. Le faccio i miei migliori auguri. Studio Professor Antonio Popolizio
Buongiorno, ipotizzo che il percorso intrapreso “senza successo” non dipenda dal servizio pubblico ma dalla complessità della situazione. Consiglio di tentare nuovamente con il SerD i cui operatori già conoscono la situazione. Parallelamente è sempre possibile percorrere un buon percorso di psicoterapia. I miei migliori auguri! Dott.ssa Zena Ballico
Buonasera e grazie per aver esposto la sua situazione che comprendo essere portatrice di grande preoccupazione. Penso che la soluzione migliore sia quella di informarsi circa le strutture private e non che si occupano del problema. Molto spesso un lavoro congiunto può rivelarsi l'arma vincente. Ad esempio un lavoro presso il ser.T, se abbianto ad un percorso psicologico con uno psicologo privato, può rivelarsi una buona alternativa valida. Penso che sia i servizi pubblici che quelli privati abbiano i loro punti di forza, ma quello che mi sento di dire è che in questa situazione è necessario un intervento congiunto: medico e psicologico, ricordando che il percorso sarà probabilmente lungo e richiedente molta pazienza. Cordialmente, Dott. Andrea Brumana
Buongiorno, il mio suggerimento è quello di prendere contatti con il servizio pubblico (Ser.D.) che già conosce la situazione clinica e può darvi delle risposte adeguate. Rimango a disposizione. Un caro saluto, Giada D'Amico
Buongiorno, per avere informazioni specifiche sul territorio le suggerisco di chiedere al vostro medico di famiglia. A mio parere, sarebbe opportuno rivolgervi al Ser.D. che ha già seguito in precedenza il signore. Non conosco la storia e il motivo per cui ritiene fallimentare il trattamento ricevuto, ma certamente alcuni mesi non sono sufficienti, sarà un percorso lungo. Un caro saluto
Gentile utente, mi occupo di Dipendenze, in particolare da Alcol, e ritengo che sia fondamentale rivolgersi a centri specializzati pubblici o privati. Il SerT è sicuramente la scelta migliore, tuttavia potrebbe informarsi su eventuali cliniche private o convenzionate che garantiscano la presa in carico della persona da un punto di vista sia psicologico che medico. Soprattutto, se la persona si trova già in uno stato avanzato di dipendenza, è fondamentale contattare delle strutture che permettano un iniziale ricovero che permetta la disintossicazione. Un'altra alternativa potrebbe essere quella di abbinare un percorso al SerT con quello presso uno Psicologo esperto di dipendenze. Ribadisco comunque l'importanza di agire sia sul piano medico che sul piano psicologico, poichè sarà un percorso probabilmente lungo e non semplice a livello psicologico ed emotivo. Conosco molte strutture private davvero valide in Italia, quindi provi ad informarsi sul suo territorio. Potrebbe inoltre informarsi su eventuali gruppi di auto-aiuto (come gli alcolisti anonimi) presenti in zona: permetteranno alla persona di condividere la propria esperienza con altre persone con simili difficoltà, avendo reciproco supporto e permettendole di non sentirsi sola. Ritendo molto utili anche quei percorsi psicologici e gruppi di auto-aiuto in cui vengono coinvolti familiari e cari: la dipendenza arreca difficoltà e sofferenza non solo alla persona stessa, ma anche a chi le sta intorno. Per qualsiasi altra informazione può contattarmi. Sono eventualmente disponibile anche per colloqui online. Buona giornata. Dott.ssa Asya Cappalli
Buon pomeriggio. I luoghi della riabilitazione non si limitano allo studio del dottore, la persona va presa in carico anche nella rete sociale, creandone una ex novo se necessario; questo è ancora più vero in caso di tentativi già falliti. Consideri di procedere per privati/pubblici che abbiano preparazione in merito, ritengo che nel privato si raggiungano standard anche superiori rispetto al pubblico ma dipende comunque dalla persona a cui si rivolge, e che soprattutto aiutino nella parte di terapia che va al di fuori dello studio e dentro la vita di famiglia ed amicizie
Caro/a, Mi dispiace sentire che il tuo amico o familiare sta affrontando problemi di alcolismo e si trova in una fase avanzata di cirrosi. È importante agire tempestivamente per aiutarlo a ricevere il supporto e il trattamento di cui ha bisogno. Quando si tratta di recuperare da dipendenze come l'alcolismo, ci sono diverse opzioni disponibili, sia nel settore pubblico che in quello privato. Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero esserti utili: Servizi pubblici: Il Servizio per le Tossicodipendenze (SERT) locale è un buon punto di partenza per cercare aiuto. Tuttavia, se il percorso precedentemente intrapreso non ha avuto successo, potrebbe essere necessario valutare altre opzioni. Cliniche private: In Italia ci sono numerose cliniche private specializzate nel trattamento delle dipendenze e dei disturbi legati all'alcolismo. Queste strutture offrono solitamente programmi di trattamento intensivo e personalizzati, che possono includere terapia individuale e di gruppo, supporto medico, e terapie complementari come la terapia occupazionale e la terapia familiare. Centri di riabilitazione: Ci sono anche centri di riabilitazione privati che offrono programmi residenziali per il trattamento dell'alcolismo. Questi centri forniscono un ambiente sicuro e supportivo in cui i pazienti possono concentrarsi sul recupero, lontano dalle tentazioni e dalle influenze negative dell'ambiente esterno. Terapie alternative: Oltre ai trattamenti tradizionali, potrebbe essere utile esplorare terapie alternative o complementari come la terapia cognitivo-comportamentale (TCC), la terapia basata sulla mindfulness, o programmi di recupero basati sull'approccio dei 12 passi. È importante tenere presente che il successo del trattamento dipende in gran parte dalla volontà del paziente di impegnarsi nel percorso di recupero e dalla qualità del supporto e dell'assistenza che riceve. Prima di prendere una decisione, è consigliabile valutare attentamente le opzioni disponibili e cercare consigli da parte di professionisti della salute mentale o di operatori sanitari esperti nel trattamento delle dipendenze. Ti auguro e auguro al tuo caro tutto il meglio nel suo percorso di recupero. Spero che trovi il supporto di cui ha bisogno per superare questa sfida e vivere una vita piena e soddisfacente.
Gentilissima utente, mi dispiace sentire della situazione difficile del vostro caro. In Italia ci sono diverse strutture private che offrono programmi di recupero per l'alcolismo, che possono essere una valida alternativa al Sert locale. Queste strutture spesso offrono un ambiente più tranquillo e riservato, con un focus maggiore sul supporto individuale e personalizzato. Alcuni esempi di centri privati che offrono programmi per il recupero dall'alcolismo sono le comunità terapeutiche, le case di cura specializzate e i centri di riabilitazione specializzati. Prima di scegliere una struttura privata, è importante fare una ricerca approfondita e valutare con attenzione le opzioni disponibili. In ogni caso, è sempre consigliabile consultare un medico o uno psicologo specializzato in dipendenze per avere un parere professionale e individuale sulla migliore opzione di trattamento per la persona affetta da alcolismo. Vi auguro di trovare la giusta soluzione per il recupero del vostro caro e di supportarlo nel percorso di guarigione. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio di consultazione. Dott. Cordoba
Gentile Utente, in risposta alla sua domanda le suggerisco di rivolgersi al Ser.D della sua ASL di riferimento e, coinvolgendo il suo medico curante, valutare le strutture private (residenziali e/o semiresidenziali) in grado di offrire il percorso di riabilitazione maggiormente adatto alle esigenze del caso. Rimango a disposizione qualora desiderasse svolgere una consulenza online o essere ricevuta in studio. Cordialmente MDL
Buonasera, nella sua zona saranno sicuramente presenti dei gruppi di auto mutuo aiuto, ma le consiglio comunque di rivolgersi al Serd per avere un riferimento sul territorio. Ci sono sicuramente anche colleghi privati nella sua provincia esperti nel trattamento delle dipendenze, può chiedere anche al suo medico di base. Rimango a disposizione per qualsiasi informazione. Un caro saluto, Dott.ssa Fazzina
Gentile utente, le consiglio di rivolgersi a uno specialista che si occupi di dipendenze, valuterete insieme quale sia il miglior percorso da fare. Cordiali saluti
Salve, per le dipendenze come l'alcolismo, ci sono delle comunità ad hoc che trattano queste patologie, alcune con la possibilità di accedere con delle patologie fisiche croniche. Se le spese risultano eccessive, queste strutture possono anche essere convenzionate con il Sistema Sanitario nazionale. Per la differenza pubblico-privato, io credo dipenda da struttura a struttura e dai professionisti che ci lavorano.
Buongiorno, il trattamento dell'alcolismo ha diverse opzioni: centri di riabilitazioni privati, cliniche psichiatriche private percorsi di supporto psicologico e counseling, comunità terapeutiche private, gruppi di auto-aiuti privati con approcci multidisciplinari. Dott.ssa Anna Maria Nicoletti
uongiorno, comprendo profondamente la sua preoccupazione: accompagnare una persona cara che vive una dipendenza alcolica, soprattutto con già presenti complicanze fisiche come la cirrosi, è una sfida emotiva e pratica molto intensa. Il fatto che abbia già fatto un percorso con il SerD, senza successo, non significa che non ci siano altre possibilità. Ogni persona ha tempi e momenti diversi per accogliere il cambiamento, e spesso serve trovare il contesto giusto, dove sentirsi accolti ma anche responsabilizzati. In Italia esistono sia strutture pubbliche che strutture private accreditate o comunità terapeutiche, alcune delle quali sono anche molto valide. Tra le opzioni non pubbliche, può valutare: Comunità residenziali terapeutiche per dipendenze (alcune gestite da cooperative, fondazioni o enti religiosi); Strutture private specializzate nel trattamento dell’alcolismo, anche a pagamento, che offrono percorsi integrati medico-psicologici; Centri con programmi intensivi anche brevi (tipo 30 o 60 giorni) ma strutturati e con un’equipe multidisciplinare. Il privato in Italia è molto eterogeneo: ci sono realtà eccellenti e altre meno solide. Prima di scegliere, è fondamentale: verificare la presenza di medici, psicoterapeuti e personale specializzato sulle dipendenze; capire se offrono anche supporto alla famiglia, che è parte fondamentale del processo; chiedere informazioni chiare e trasparenti su costi, durata e modalità di intervento. In Basilicata ci sono alcune strutture, ma potrebbe essere utile valutare anche opzioni fuori regione, se c’è disponibilità a spostarsi. Posso suggerire, ad esempio, di iniziare una ricerca mirata tra le strutture accreditate dalle Regioni, o contattare associazioni che si occupano proprio di orientamento per casi di dipendenza avanzata. In certi casi, salvare qualcuno significa anche non fare tutto da soli: coinvolgere professionisti che sappiano gestire sia la parte medica che quella psicologica è essenziale. Un caro saluto e un grande incoraggiamento.
Buongiorno, la sua preoccupazione è assolutamente comprensibile. Quando l’alcolismo è avanzato ed è già presente una cirrosi, è fondamentale un intervento multidisciplinare tempestivo, che includa sia il supporto medico (epatologo, nutrizionista) che quello psicologico. Se il percorso al SERD non ha portato benefici, può essere utile valutare strutture private o semi-private con programmi intensivi, anche residenziali, specializzati nella dipendenza alcolica e con supporto medico integrato. In Italia esistono realtà serie e ben strutturate anche nel privato: ciò che conta davvero è che la presa in carico sia personalizzata e non solo contenitiva. Tra le strutture più accreditate (anche fuori regione) ci sono comunità terapeutiche come Villa Soranzo (Padova), Ceis (Bologna), San Patrignano o alcune case di cura private convenzionate, che lavorano in rete con epatologi e psichiatri. È possibile accedervi anche privatamente, in tempi più rapidi rispetto al pubblico, seppure con costi maggiori. Le consiglio anche di ricevere un supporto per sé: affrontare tutto questo da soli è pesante. Resto a disposizione per approfondire, anche in forma privata. Un caro saluto, Dott.ssa Valentina Emma Morelato Psicologa clinico-giuridica
Riconoscere di avere un problema è già un passo importante verso il cambiamento. Sono il dottor Massimiliano Siddi e ricevo in zona Mostacciano a Roma. Può prenotare un appuntamento. Resto a disposizione per un primo colloquio conoscitivo.
Ciò che potrebbe fare è proporre a questa persona un percorso personalizzato, intanto per comprendere cosa si nasconde dietro questa dipendenza e se eventualmente ci sono ulteriori sintomatologie che lui non rivela. Partendo da ciò, il professionista potrà stabilire se sia il caso di far partecipare alle sedute altri membri della famiglia per la comprensione, il supporto e la risoluzione della problematica. A questo consiglierei anche dio riprendere il percorso al Sert in modo tale che, durante il percorso personale potrebbe avere possibilità di confronto con altre persone nella stessa condizione, e questa è sempre una ricchezza. In bocca al lupo
Buongiorno, Lei sta cercando uno Psicologo per la gestione di questo problema? Se si, io sono disponibile, tratto Dipendenza, nello specifico da Alcool e sostanze stupefacenti. Cordiali saluti, Dott.ssa Martina Colle
Buongiorno, la ringrazio per la domanda. I contesti privati ovviamente sono validi come quelli pubblici, la differenza sostanziale è il costo e la modalità di intervento. Nel contesto privato c'è un organizzazione e un trattamento più celere dettato sicuramente dalla minore richiesta rispetto ai contesti pubblici. Grazie
Buongiorno, intanto grazie per la sua condivisione e voglio innanzitutto accogliere il suo dolore e la sua preoccupazione. Vedere una persona cara, che ha una problematica legata all'alcolismo, soprattutto quando subentra una complicanza medica severa come la cirrosi epatica, porta con sé un senso di impotenza molto grande. Il fallimento del percorso al SerD non deve essere visto come la fine delle speranze: la dipendenza da alcol è recidivante, e spesso serve un approccio più intensivo, integrato Prima di parlare di cliniche e comunità, dobbiamo fare una premessa clinica. La cirrosi epatica sposta questo caso dall'ambito puramente psicologico/riabilitativo a quello medico-ospedaliero d'urgenza. Da un punto di vista clinico prima l'uomo deve essere stabilizzato da un punto di vista gastroenterologico/epatologico. La disintossicazione dall'alcol in presenza di cirrosi deve avvenire in un reparto di Medicina Interna, Gastroenterologia o Clinica Psichiatrica con alta assistenza medica. Per quanto riguarda la sua domanda sulle strutture private posso dirle questo: esistono due tipi di "privato" nella cura delle dipendenze. -Le Cliniche Private Internistiche/Psichiatriche (A pagamento) In Italia esistono case di cura private di altissimo livello (spesso accreditate o completamente private) che offrono percorsi di disintossicazione fisica e un primo supporto psichiatrico/psicologico in contesti discreti. I Pro di questo tipo di strutture: totale privacy, comfort elevato, poco tempo di attesa. I Contro: Costi molto elevati e offrono solitamente degenze brevi (da 2 a 4 settimane). La dipendenza, però, richiede tempi lunghi: una volta uscito dalla clinica di lusso, il rischio di ricaduta è alto se non c'è un proseguimento. - Le Comunità Terapeutiche del "Privato Sociale" (Accreditate) Sono strutture gestite da fondazioni, associazioni o cooperative (es. San Patrignano, Gruppo Abele). Sono "private" nella gestione, ma spesso convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale. Questo significa che, la retta è coperta dallo Stato. Molte di queste hanno moduli specialistici per l'alcolismo (i cosiddetti "moduli alcologici" di 3-6 mesi). Luoghi Idonei e Opzioni Concrete Considerando che vi trovate in Basilicata e che cercate una struttura privata, ecco qui sotto alcune strade percorribili: Cliniche Private/Convenzionate ad Alta Assistenza Medica (Fuori Regione) Data la vicinanza geografica e l'alta specializzazione, le regioni limitrofe offrono ottime alternative per la fase acuta e la riabilitazione alcologica: Puglia (Presidi Riabilitativi Alcologici): Esistono cliniche private accreditate (quindi accessibili anche tramite SSR, ma con gestione privatistica) che hanno reparti di riabilitazione alcologica e psichiatrica. Un esempio è la Casa di Cura "Villa Verde" (Taranto) o strutture simili a Bari, che uniscono la cura medica a quella psicologica. Campania e Lazio (Cliniche Private d'Élite): Se il budget familiare lo consente e cercate il privato assoluto non pubblico per la massima riservatezza, nel Lazio ci sono cliniche come Villa Margherita o Villa Von Siebenthal (Roma e provincia), specializzate in doppia diagnosi (alcol + disturbi dell'umore) con reparti medici eccellenti. Nel Nord Italia spicca l'Ospedale San Raffaele Turro (Milano), che ha un centro d'eccellenza per la cura dei disturbi della personalità e delle dipendenze. -I Moduli Alcologici nel Privato Sociale Se il paziente è medicalmente stabile (la cirrosi è compensata), le grandi comunità nazionali offrono percorsi specifici e molta riservatezza rispetto al proprio paese d'origine: Comunità Incontro (Amelia, Umbria): Ha un'esperienza vastissima e accoglie persone da tutta Italia. Ha un approccio molto strutturato. Centri del Gruppo CEIS o analoghi presenti in tutto il Centro-Sud: Spesso offrono moduli residenziali brevi (3-6 mesi) specifici per alcolisti, dove il focus è psicologico e relazionale. Se vuole mi rendo disponibile per un colloquio conoscitivo. La ringrazio e le auguro buona serata. Dott.ssa Giulia Pirotta
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