Buongiorno mi chiamo Barbara ho 64 anni, ho una forma grave di osteoporosi con rischio crolli verteb
Buongiorno mi chiamo Barbara ho 64 anni, ho una forma grave di osteoporosi con rischio crolli vertebrali, non voglio prendere bifosfonati sapete indicarmi un alternativa valida? Grazie mille
2 risposte
Buonasera Signora, da attuale nota AIFA, purtroppo, in assenza di crolli vertebrali o di documentati problemi (eventi avversi, ovvero intolleranza) con i farmaci antiriassorbitivi bifosfonati, non è possibile procedere con prescrizione di specialità medicinali differenti, tutte a più alto costo per lo Stato, con poche eccezioni e tutte relative a gravissime malattie (tumori metastatici alle ossa ad esempio). Cordiali saluti
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Buongiorno Barbara! Capisco la tua preoccupazione riguardo ai bifosfonati, soprattutto considerando le possibili controindicazioni o effetti collaterali associati a questi farmaci. Fortunatamente, ci sono diverse alternative efficaci per il trattamento dell'osteoporosi, specialmente in casi gravi come il tuo, con rischio di crolli vertebraliAlternative ai Bifosfonati Denosumab (Prolia): È un anticorpo monoclonale che agisce inibendo l'azione degli osteoclasti, le cellule che degradano l'osso. Viene somministrato tramite iniezione sottocutanea ogni sei mesi. È spesso ben tollerato e può essere un'ottima opzione per chi non può assumere bifosfonatTerapia con Teriparatide (Forsteo): Questo farmaco è una forma di ormone paratiroideo sintetico che stimola la formazione ossea. Viene somministrato attraverso iniezioni giornaliere per un massimo di due anni. È particolarmente indicato nei casi di osteoporosi severa con alto rischio di fratture.Romosozumab (Evenity): Un altro anticorpo monoclonale che non solo inibisce la perdita ossea, ma può anche favorire la formazione di nuovo osso. È una terapia relativamente nuova, somministrata tramite iniezione una volta al mese per un periodo limitato (12 mesi). Raloxifene (Evista): Questo farmaco è un modulatore selettivo dei recettori degli estrogeni (SERM), che può essere utile per prevenire la perdita ossea nelle donne in post-menopausa, riducendo il rischio di fratture vertebrali. Tuttavia, non è indicato se hai un alto rischio di fratture non vertebrali. Terapia ormonale sostitutiva (HRT): In alcune donne in post-menopausa, la terapia ormonale può essere un'opzione per prevenire la perdita ossea. Tuttavia, deve essere valutata attentamente per il rischio di effetti collaterali a lungo termine, come problemi cardiovascolari o cancro al seno. Cosa Fare OraÈ importante discutere con il tuo medico o un reumatologo le alternative disponibili, tenendo conto del tuo stato di salute generale, delle tue preferenze e di eventuali controindicazioni specifiche. Il medico potrà aiutarti a scegliere la terapia più appropriata per ridurre il rischio di fratture e migliorare la qualità della tua vita.Nel frattempo, è anche utile mantenere uno stile di vita sano, con un'alimentazione ricca di calcio e vitamina D, esercizi mirati per la salute delle ossa e, se necessario, l'uso di integratori. cordiali saluti
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


