Buongiorno,il diabete mellito può peggiorare le condizioni di salute di un paziente?In modo grave?gr
13
risposte
Buongiorno,il diabete mellito può peggiorare le condizioni di salute di un paziente?In modo grave?grazie
buongiorno. certamente può peggiorare drammaticamente le condizioni cliniche di un pz quando non adeguatamente controllato. il diabete può essere altamente invalidante. le complicanze cardiocerebrovascolari, nefrologiche, neurologiche possono essere gravi.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Il diabete mellito è una patologia e in quanto tale, se non trattata in modo adeguato, può peggiorare le condizioni di salute. La gravità del peggioramento dipende dallo stato di salute della persona o dalla contemporanea presenza di altre patologie.
La cosa migliore da fare nel caso si notino dei peggioramenti è di consultare lo specialista che ci segue. Buona giornata
La cosa migliore da fare nel caso si notino dei peggioramenti è di consultare lo specialista che ci segue. Buona giornata
Il diabete di per sè, a lungo andare peggiorare le condizioni di salute se non ben controllato.
Allo stesso tempo, un diabete scarsamente controllato potrebbe influenzare negativamente condizioni patologiche già presenti
Allo stesso tempo, un diabete scarsamente controllato potrebbe influenzare negativamente condizioni patologiche già presenti
Buongiorno. Certamente si. Il coinvolgimento di varie strutture come rene, occhio, circolazione periferica è una conseguenza a medio-lungo termine del diabete. Un'alimentazione corretta, ordinata e sana insieme con la giusta dose di attività fisica (un modello di stile di vita che deve imparare e mantenere costante) rallenta il progredire della patologia e ritarda l'insorgenza delle complicanze.
Buongiorno. Confermo quanto scritto dai miei colleghi.
Restando nelle mie competenze, che sono quelle nutrizionali, posso aggiungere che, oltre alla terapia fsrmacologica quando necessario ed allo stile di vita, l’alimenotazione specifica ha un ruolo terapeutico nel Diabete. Sia nel trattamento che nel ritardare o evitare l’insorrgnza di complicanze croniche gravi ed altamente invalidanti.
Le consiglio di affidarsi ad un Disbetologo e/o ad un Nutrizionista Clinico.
Cordiali saluti.
Restando nelle mie competenze, che sono quelle nutrizionali, posso aggiungere che, oltre alla terapia fsrmacologica quando necessario ed allo stile di vita, l’alimenotazione specifica ha un ruolo terapeutico nel Diabete. Sia nel trattamento che nel ritardare o evitare l’insorrgnza di complicanze croniche gravi ed altamente invalidanti.
Le consiglio di affidarsi ad un Disbetologo e/o ad un Nutrizionista Clinico.
Cordiali saluti.
I colleghi sono già stati assolutamente esaustivi.
Seccamente e succintamente, la risposta è si.
Si rivolga al proprio curante o ad un diabetologo con cui approfondire l'argomento.
Seccamente e succintamente, la risposta è si.
Si rivolga al proprio curante o ad un diabetologo con cui approfondire l'argomento.
Salve, confermo quanto detto dai miei colleghi. Il diabete è una patologia da tenere sotto controllo,a seconda del caso, bisogna ricorrere all'uso di farmaci, per questo
le consiglio di rivolgersi ad uno specialista e modificare le sue abitudini alimentari e lo stile di vita .Un saluto
le consiglio di rivolgersi ad uno specialista e modificare le sue abitudini alimentari e lo stile di vita .Un saluto
Buonasera, certamente il diabete è una patologia che se trascurata porta a serie complicanze altamente invalidanti. Le consiglio di rivolgersi al suo nurizionista di fiducia quanto prima per farsi elaborare un piano alimentare bilanciato ed adeguato, essenziale per migliorare la condizione patologica.
Saluti!
Saluti!
Certamente sì, il diabete mellito arriva a compromettere tutte le funzioni corporee e se scompensato anche quelle vitali.
Le consiglio un doppio consulto: un diabetologo e senza dubbio un nutrizionista.
Se desidera può contattarmi.
Cordiali Saluti
Le consiglio un doppio consulto: un diabetologo e senza dubbio un nutrizionista.
Se desidera può contattarmi.
Cordiali Saluti
Buonasera, il diabete può peggiorare le condizioni di salute se non ben compensato. Un diabete mellito non compensato può portare allo sviluppo di problemi a livello del micro e del macrocircolo. Consulti un diabetologo e si faccia seguire dal punto di vista nutrizionale da un nutrizionista. Cordiali Saluti
Il diabete, soprattutto se non curato adeguatamente e non controllato (e quindi se la glicemia rimane alta per molto tempo), si associa ad una serie di complicanze.
Questi problemi si chiamano complicanze e possono colpire diversi organi del corpo. La buona notizia è che si possono prevenire o rallentare con un buon controllo della glicemia, della pressione e del colesterolo.
Le principali complicanze sono:
- retinopatia diabetica, ovvero delle alterazioni che riguardano l'occhio e i piccoli vasi sanguigni della retina (la parte dell’occhio che permette di vedere). All’inizio non dà sintomi, ma con il tempo può causare annebbiamento della vista o, nei casi gravi, cecità. Si può tuttavia prevenire tramite controlli regolari dall’oculista e buona gestione della glicemia.
- Nefropatia diabetica (quando il diabete colpisce i reni), in questo caso il diabete può danneggiarli nel tempo, causando perdita di proteine nelle urine e, nei casi più gravi, insufficienza renale. Si può prevenire controllando la pressione, la glicemia e fare esami delle urine periodici.
- Neuropatia diabetica. Il diabete può danneggiare i nervi, soprattutto quelli delle gambe e dei piedi. Si possono avere formicolii, perdita di sensibilità o dolori brucianti. Se non si sente bene il dolore o il caldo/freddo, possono comparire ferite che guariscono male, aumentando il rischio di ulcere o amputazioni. In questo caso è importante controllare la glicemia, usare scarpe comode e controllare i piedi ogni giorno.
- malattie cardiovascolari, è noto che la glicemia alta non trattata per lungo tempo può favorire infarti e ictus, perché danneggia le arterie e aumenta il colesterolo cattivo.
E' importante in tal senso mantenere il colesterolo e la pressione sotto controllo, fare attività fisica e non fumare.
Date queste premesse, se è vero che le complicanze esistono e sono comunque da temere e da non sottovalutare, è anche vero che con una buona gestione del diabete possiamo prevenirle e possiamo proseguire la nostra vita in modo che sia lunga e sana.
Spero di essere stato utile, un saluto.
Questi problemi si chiamano complicanze e possono colpire diversi organi del corpo. La buona notizia è che si possono prevenire o rallentare con un buon controllo della glicemia, della pressione e del colesterolo.
Le principali complicanze sono:
- retinopatia diabetica, ovvero delle alterazioni che riguardano l'occhio e i piccoli vasi sanguigni della retina (la parte dell’occhio che permette di vedere). All’inizio non dà sintomi, ma con il tempo può causare annebbiamento della vista o, nei casi gravi, cecità. Si può tuttavia prevenire tramite controlli regolari dall’oculista e buona gestione della glicemia.
- Nefropatia diabetica (quando il diabete colpisce i reni), in questo caso il diabete può danneggiarli nel tempo, causando perdita di proteine nelle urine e, nei casi più gravi, insufficienza renale. Si può prevenire controllando la pressione, la glicemia e fare esami delle urine periodici.
- Neuropatia diabetica. Il diabete può danneggiare i nervi, soprattutto quelli delle gambe e dei piedi. Si possono avere formicolii, perdita di sensibilità o dolori brucianti. Se non si sente bene il dolore o il caldo/freddo, possono comparire ferite che guariscono male, aumentando il rischio di ulcere o amputazioni. In questo caso è importante controllare la glicemia, usare scarpe comode e controllare i piedi ogni giorno.
- malattie cardiovascolari, è noto che la glicemia alta non trattata per lungo tempo può favorire infarti e ictus, perché danneggia le arterie e aumenta il colesterolo cattivo.
E' importante in tal senso mantenere il colesterolo e la pressione sotto controllo, fare attività fisica e non fumare.
Date queste premesse, se è vero che le complicanze esistono e sono comunque da temere e da non sottovalutare, è anche vero che con una buona gestione del diabete possiamo prevenirle e possiamo proseguire la nostra vita in modo che sia lunga e sana.
Spero di essere stato utile, un saluto.
Gentile Signore/a,
il diabete mellito rappresenta una patologia cronica a decorso potenzialmente progressivo che, se non adeguatamente controllata, può determinare un progressivo peggioramento dello stato di salute generale del paziente, con conseguenze anche gravi nel medio-lungo termine.
Le possibili complicanze riguardano diversi organi e apparati, tra cui:
1. Complicanze microvascolari:
Retinopatia diabetica, che può evolvere fino alla perdita parziale o totale della vista;
Nefropatia diabetica, con danno progressivo alla funzione renale, che può richiedere, nei casi avanzati, trattamento dialitico;
Neuropatia diabetica, con interessamento dei nervi periferici, manifestazioni sensitivo-motorie (dolore, formicolii, riduzione della sensibilità) e, talvolta, alterazioni della funzione autonomica.
2. Complicanze macrovascolari:
Malattia cardiovascolare aterosclerotica, con aumentato rischio di infarto del miocardio e ictus cerebrale;
Arteriopatia periferica, che può contribuire allo sviluppo del cosiddetto “piede diabetico” con rischio, nei casi più severi, di infezioni profonde, necrosi e amputazioni.
3. Altri aspetti clinici rilevanti:
Maggiore predisposizione a infezioni, sia cutanee che delle vie urinarie e respiratorie;
Ritardi nei processi di cicatrizzazione;
Possibili disturbi cognitivi nelle forme croniche e non controllate.
È fondamentale sottolineare che un controllo metabolico ottimale – ottenuto tramite alimentazione bilanciata, regolare attività fisica, monitoraggio glicemico, aderenza alla terapia farmacologica e controlli specialistici periodici – può prevenire, ritardare o contenere in maniera significativa l’insorgenza e la progressione delle suddette complicanze.
Un approccio multidisciplinare, coordinato dal medico di medicina generale in collaborazione con il diabetologo e altri specialisti (cardiologo, nefrologo, oculista, neurologo), rappresenta la strategia più efficace per una gestione completa e personalizzata della patologia.
Cordiali saluti
il diabete mellito rappresenta una patologia cronica a decorso potenzialmente progressivo che, se non adeguatamente controllata, può determinare un progressivo peggioramento dello stato di salute generale del paziente, con conseguenze anche gravi nel medio-lungo termine.
Le possibili complicanze riguardano diversi organi e apparati, tra cui:
1. Complicanze microvascolari:
Retinopatia diabetica, che può evolvere fino alla perdita parziale o totale della vista;
Nefropatia diabetica, con danno progressivo alla funzione renale, che può richiedere, nei casi avanzati, trattamento dialitico;
Neuropatia diabetica, con interessamento dei nervi periferici, manifestazioni sensitivo-motorie (dolore, formicolii, riduzione della sensibilità) e, talvolta, alterazioni della funzione autonomica.
2. Complicanze macrovascolari:
Malattia cardiovascolare aterosclerotica, con aumentato rischio di infarto del miocardio e ictus cerebrale;
Arteriopatia periferica, che può contribuire allo sviluppo del cosiddetto “piede diabetico” con rischio, nei casi più severi, di infezioni profonde, necrosi e amputazioni.
3. Altri aspetti clinici rilevanti:
Maggiore predisposizione a infezioni, sia cutanee che delle vie urinarie e respiratorie;
Ritardi nei processi di cicatrizzazione;
Possibili disturbi cognitivi nelle forme croniche e non controllate.
È fondamentale sottolineare che un controllo metabolico ottimale – ottenuto tramite alimentazione bilanciata, regolare attività fisica, monitoraggio glicemico, aderenza alla terapia farmacologica e controlli specialistici periodici – può prevenire, ritardare o contenere in maniera significativa l’insorgenza e la progressione delle suddette complicanze.
Un approccio multidisciplinare, coordinato dal medico di medicina generale in collaborazione con il diabetologo e altri specialisti (cardiologo, nefrologo, oculista, neurologo), rappresenta la strategia più efficace per una gestione completa e personalizzata della patologia.
Cordiali saluti
Gentile paziente,
sì, se non è controllato, il diabete mellito può nel tempo peggiorare la salute in modo anche serio (cuore, reni, vista, nervi).
Ma quando la glicemia e la glicata sono ben gestite, il rischio si riduce drasticamente e molte persone vivono senza sviluppare complicanze.
La cosa più importante è tenere il diabete sotto controllo con terapia, alimentazione e stile di vita.
Resto a disposizione.
Dott. Gerardo Esposito – Endocrinologo, Diabetologo e Andrologo
sì, se non è controllato, il diabete mellito può nel tempo peggiorare la salute in modo anche serio (cuore, reni, vista, nervi).
Ma quando la glicemia e la glicata sono ben gestite, il rischio si riduce drasticamente e molte persone vivono senza sviluppare complicanze.
La cosa più importante è tenere il diabete sotto controllo con terapia, alimentazione e stile di vita.
Resto a disposizione.
Dott. Gerardo Esposito – Endocrinologo, Diabetologo e Andrologo
Esperti
Domande correlate
- Bentrovati, Ho 49 anni , un periodo di forte stress , ho dei cali di glicemia, e quando avviene ,devo assumere subito zuccheri o cioccolata , per capire se sono diabetica o meno quali esami mi consigliate di fare ?
- Buongiorno gentili dottori. Mio padre 86 enne diabetico Tipo 2 da oltre 30 anni è stato per vari mesi in cura con Lantus (mattina), Tesavel (pranzo) e Jardiance (sera). Oltre a Totalip, fenofibrato, Cardioaspirina e il classico OmePrazen. Ciò nonostante il diabete è spaventosamente scompensato, con…
- Buongiorno.Asumo Metformina 1000 tre volte al giorno. La mattina assumo 32 unita di ABASAGLAR. E una volta a settimana OZEMPIK. Però dà un po' di tempo la glicemia sale dì 260 unita. Mangia salutare. Sarà la fine?
- Salve a cosa è dovuto un ribasso veloce dei valori della glicemia. Mio nipote di 6 anni è stato ricoverato in ospedale dopo aver avuto un emoglobina glicata di 15 e la glicemia a 6. Ad esempio ora ha misurato è ha trovato 220 dopo 10 min abbiamo rimisurato e in un colpo è scesa a 80 vorremmo sapere queste…
- Salve sono un ragazzo di 35 anni ,soffro di diversi problemi mai diagnosticati o almeno i problemi ci sono ma le varie visite hanno portato tutto esito negativo,da quando ho 18 soffro di menzione continua anche 20 volte al giorno,e da molti anni soffro di sete continua alla ricerca di cibi dolci dopo…
- Buongiorno. Il mio dentista ha notato la presenza di una fistola sulla gengiva , in corrispondenza di un dente devitalizzato. Tale dente è da ricostruire perché la protesi vecchia si è staccata e, dopo circa 10 anni, è da sostituire con una nuova. Prima di procedere alla ricostruzione, il dentista mi…
- Prendo tre compresse di invokana alle dodici tutti i giorni ma ho sempre la glicemia alta 180 al mattino e 230 alla sera cosa devo fare?
- Ho 113 glicemia 40 glicata si può considerare diabete?
- Buongiorno, gentilmente vorrei sapere come mai nonostante assumo 1 compressa di metformina, seguo una dieta prescritta dalla nutrizionista e faccio movimento, la glicemia è un tantino alta la mattina a digiuno, premetto che è da una ventina di giorni che ho iniziato a prendere la metformina. Grazie.
- Buongiorno, Sono un uomo di 51 anni e sono affetto da diabete tipo 1 punto da qualche giorno la mia glicemia è a circa 78/100..eh quindi ad un livello ottimale ma nonostante ciò ho sempre la bocca asciutta... Ciò mi preoccupa molto. Pensavo questo disturbo passasse se la glicemia forse ha un livello…
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 551 domande su Diabete
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.