Buongiorno, il 22 gennaio 2020 ho effettuato una mastoplastica additiva con protesi Mentor lisce erg
Buongiorno, il 22 gennaio 2020 ho effettuato una mastoplastica additiva con protesi Mentor lisce ergonomiche 400 cc, dopo pochi gg ho avuto un ematoma al seno destro (con riapertuta spontanea della ferita in seguito all'assunzione del Reparilexin), che il medico ha evacuato chirurgicamente al 12esimo (3 febbraio 2020) gg post mastoplastica. Volevo sapere se l'evacuazione completa è risolutiva o sono a rischio di una futura contrattura capsulare. Ad oggi è ancora è leggermente gonfio, sto assumento, attulamente, il bentelan e il senofil. Grazie mille per la risposta ma sono un pò preoccupata.
9 risposte
l'evacuazione è risolutiva, quanto al rischio di capsula il rischio esiste, ma lo si potrà valutare solo nei prossimi mesi. Dr. Peroni Ranchet
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Buongiorno le procedure adottate dal suo chirurgo sono corrette, il rischio di contrattura capsulare purtroppo esiste occorrono controlli ed eventualmente massaggi, cordiali saluti Dr Malloggi
L’ evacuazione è la procedura corretta e potrebbe anche verificarsi un possibile “rifornimento” della raccolta evacuata soprattutto sieroso, che il suo medico sarà certo in grado di trattare nel migliore dei modi. La genesi della contrattura capsulare è tuttora controversa in ambiente scientifico e certo il verificarsi di un ematoma potrebbe aumentarne il rischio ma non vi è una correlazione certa tra i due eventi. Anzi il più delle volte il decorso è poi regolare e non si verifica nulla. Si affidi al suo chirurgo che le sarà a fianco per tutto il decorso e gestirà ogni possibile evenienza e abbandoni le preoccupazioni.
Buongiorno, se non residua alcuna raccolta e l'evacuazione è tempestiva , allora sarà anche risolutiva. La formazione della capsula è direttamente proporzionale al processo infiammatorio cronico che si potrebbe innescare ma il suo medico le sta somministrando la terapia esatta per scongiurare e prevenire la complicanza.
L'evacuazione della raccolta normalmente è risolutiva. L'insorgenza di una contrattura capsulare periprotesica rappresenta una risposta biologica dell'organismo che potrebbe insorgere indipendentemente da quanto accaduto
Buongiorno Signora nessuno potrà dirle se si presenterà una contrattura in futuro o in che percentuale potrebbe presentarsi. la procedura effettuata dal collega è sicuramente corretta.
Non è possibile dirle con certezza se si svilupperà una retrazione capsulare questa alcune volte si presenta anche in assenza di ematoma da evacuare come nel suo caso.
Buongiorno! Purtroppo non è possibile stabilire con certezza come reagirà il suo corpo e se si formerà o meno la contrattura capsulare . Sarà possibile vederlo solo nel tempo . La contrattura capita anche in pazienti senza complicazioni . imbocca al lupo!
Buongiorno, l’evacuazione chirurgica di un ematoma dopo mastoplastica additiva è generalmente risolutiva, ma il rischio di sviluppare una contrattura capsulare in futuro può essere leggermente aumentato rispetto a chi non ha avuto complicanze. Questo perché il sangue accumulato nei primi giorni può stimolare una reazione infiammatoria maggiore, influenzando il processo di formazione della capsula periprotesica. Tuttavia, il fatto che il suo chirurgo sia intervenuto tempestivamente per rimuovere l’ematoma è un fattore positivo, poiché riduce il tempo di esposizione della protesi a un ambiente pro-infiammatorio. Il lieve gonfiore residuo potrebbe essere legato a un processo infiammatorio ancora in risoluzione, e la terapia con Bentelan e Senofil aiuta a controllare l’edema e favorire la guarigione. Per ridurre al minimo il rischio di contrattura capsulare, è importante seguire scrupolosamente le indicazioni post-operatorie, evitare traumi locali e monitorare nel tempo eventuali cambiamenti nella consistenza del seno. Se il gonfiore dovesse persistere a lungo o notasse segni di indurimento, sarebbe utile un controllo ecografico per valutare la situazione. Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento!
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.







