Buongiorno, Il 18/07/23 sono stato operato con metodo robotico per prostatectomia radicale con aspo
1
risposte
Buongiorno,
Il 18/07/23 sono stato operato con metodo robotico per prostatectomia radicale con asportazione anche dei linfonodi, a causa di un tumore di grado 8 (poi, dopo esame istologico, grado 9. Ho iniziato l’ormone terapia e sono in attesa di cominciare il percorso con la radioterapia-attualmente PSA 0,04). Dopo il periodo post-operatorio, a settembre mi sono trovato a lottare con una forte pubalgia rilevata a seguito anche di risonanza magnetica di secondo livello che evidenziava un importante presenza di infiammazione sia ai muscoli che scheletrica (“stress post operatorio” è stato scritto fra l’altro). Attualmente, essendomi stato sconsigliato di proseguire con le terapie “classiche” (infiltrazioni, tercar etc) sono seguito da un Osteopata/fisiatra e faccio sedute di fisiokinesiterapia, il tutto con discreti risultati (ma ancora, malgrado il tempo intercorso, non definitivi…). Da una settimana a questa parte, sto notando:
1) quando vado a fare pipì, il getto parte normalmente, salvo poi bloccarsi per qualche secondo (1/2…) e poi riprendere ma con un flusso molto debole e talvolta, durante, sensazione di bruciore (o spasmo?). Fino a prima, stante qualche alzata notturna di troppo, il getto era comunque “tranquillo” e soprattutto continuo.
2) maggiore frequenza di alzate notturne per andare ad urinare (fra una e l’altra passano da un’ora a due scarse. Fino a prima dell’operazione non era così…).
A questi ultimi due punti, aggiungo di aver notato che il fenomeno della “pipì intermittente” è cominciato mentre prendevo il Muscoril (fatte 5 iniezioni), speranzoso che anche questo farmaco potesse aiutare la guarigione dalla pubalgia e avendo cominciato a fare le sedute di fisiokinesi.
Aggiungo anche che le ultime analisi delle urine hanno evidenziato presenza di flora batterica, attualmente non in trattamento farmacologico. Nell’attesa di incontrarmi con l’urologo gradirei una Vostra opinione. Grazie. Cordiali saluti
Il 18/07/23 sono stato operato con metodo robotico per prostatectomia radicale con asportazione anche dei linfonodi, a causa di un tumore di grado 8 (poi, dopo esame istologico, grado 9. Ho iniziato l’ormone terapia e sono in attesa di cominciare il percorso con la radioterapia-attualmente PSA 0,04). Dopo il periodo post-operatorio, a settembre mi sono trovato a lottare con una forte pubalgia rilevata a seguito anche di risonanza magnetica di secondo livello che evidenziava un importante presenza di infiammazione sia ai muscoli che scheletrica (“stress post operatorio” è stato scritto fra l’altro). Attualmente, essendomi stato sconsigliato di proseguire con le terapie “classiche” (infiltrazioni, tercar etc) sono seguito da un Osteopata/fisiatra e faccio sedute di fisiokinesiterapia, il tutto con discreti risultati (ma ancora, malgrado il tempo intercorso, non definitivi…). Da una settimana a questa parte, sto notando:
1) quando vado a fare pipì, il getto parte normalmente, salvo poi bloccarsi per qualche secondo (1/2…) e poi riprendere ma con un flusso molto debole e talvolta, durante, sensazione di bruciore (o spasmo?). Fino a prima, stante qualche alzata notturna di troppo, il getto era comunque “tranquillo” e soprattutto continuo.
2) maggiore frequenza di alzate notturne per andare ad urinare (fra una e l’altra passano da un’ora a due scarse. Fino a prima dell’operazione non era così…).
A questi ultimi due punti, aggiungo di aver notato che il fenomeno della “pipì intermittente” è cominciato mentre prendevo il Muscoril (fatte 5 iniezioni), speranzoso che anche questo farmaco potesse aiutare la guarigione dalla pubalgia e avendo cominciato a fare le sedute di fisiokinesi.
Aggiungo anche che le ultime analisi delle urine hanno evidenziato presenza di flora batterica, attualmente non in trattamento farmacologico. Nell’attesa di incontrarmi con l’urologo gradirei una Vostra opinione. Grazie. Cordiali saluti
Fermo restando che occorre vederla, la pubalgia non centra nulla. Il quadro sintomatologico deriva da uno stato infiammatorio pelvico post-chirurgico che non si è ancora risolto e che potrebbe avere basi nella microdiffusione tumorale (un Gleason 9 è decisamente una pessima condizione). In queste condizione la radioterapia rischia di far peggiorare tutta la sintomatologia e, visto l'attuale PSA è decisamente meglio aspettare... tanto sta facendo l'ormonoterapia. Vale la pena in ogni caso eseguire una PET/CT con g8Gallio PSMA e nel caso con 18F-FDG per vautare le preenze metastatiche anche di piccolo calibro, nonché cercare nel sangue le cellule tumorali circolanti portatrici del recettore ARV7 (se ci sono sono insensibli alla ormonoterapia). Detto tutto ciò e se il tutto rimanesse nell'ambito dello stato infiammatorio, è questo che va risolto con azioni di riequilibrio.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Domande correlate
- La mia nonna ha 80 anni, non ha patologie, l’unico problema è stato l’emocromo sballato con necessità di effettuare nell’immediatezza una trasfusione. Premesso che purtroppo siamo in mano alla sanità pubblica, quindi i tempi sono abbastanza lenti, ed il medico di famiglia e fuori città, cercavo aiuto…
- La mia nonna ha 80 anni, non ha patologie, l’unico problema è stato l’emocromo sballato con necessità di effettuare nell’immediatezza una trasfusione. Premesso che purtroppo siamo in mano alla sanità pubblica, quindi i tempi sono abbastanza lenti, ed il medico di famiglia e fuori città, cercavo aiuto…
- Sono incinta di 10 settimane più 3 giorni, oggi mi sono bruciata un po’ la mano, niente di che ma mi è venuto in mente di mettere la CONNETTIVINA bio plus, dopo 10-15 minuti che l’ho tenuta mi è venuto il dubbio che in gravidanza non si potesse mettere ed infatti nel foglietto c’è scritto così. L’ho…
- Salve sono una donna di 60anni con recidive cistiti emoragiche improvvise a cui risolvo sempre più con difficoltà, su visita urologica ho effettuato un esame citologico con questo esito: numerosi granulociti neutrofili, alcune cellule pavimentose delle basse vie urinarie. Non chiara evidenza di cellule…
- In data 30.03.2023 sono stato sottoposto ad intervento cardiochirurgico di anuloplastica valvolare mitralica in minitoracotomia con endoscopia 30 (resezione trinagolare P2 + Physio 34 + neocorda GTX P2). Ho fatto 3 mesi di Sintrom e 3 mesi di Cardioaspirina. Adesso il cardiochirurgo mi dice che posso…
- Ciao .. sono alla mia seconda gravidanza e sono a 9 settimane. Nella scorsa gravidanza ho avuto preclampsia e sindrome hellp ,ora sojo seguita accuratamente da un ginecologo e il centro trombosi . Vorrei sapere però dato che ho prenotato un viaggio a Londra a dicembre e non sapevo di questa gravidanza…
- Salve, mio padre 60 anni tra poco, ha fatto la risonanza magnetica multiparametrica alla prostata con e senza contrasto. Di seguito l'esito. Che significa? C'è qualcosa di preoccupante? RM mpPROSTATA Lo studio multiparametrico della prostata è stato effettuato su magnete ad alto campo operante a 1,5…
- Buongiorno, volevo chiedervi da una tac torace si è evidenziato una formazione nodulare di 24 mm nel QSE della mammella di SINISTRA avendo avuto un intervento a destra ho fatto un mamottone (cip) è pericoloso cosa devo fare?
- Salve Dottore,ho fatto l'ecografia alla tiroide soffrendo di hashimoto.Ho 25 anni ed è risultato questo "al III medio del lobo tiroideo destro si osserva focale areola nodulare, disomogeneamente iso-ipoecogena,con diametri massimi di 7mm dLL x 6 mm dAP x7mmdCC; all'integrazione con ecocolorDoppler mostra…
- Buongiorno, a seguito di un infortunio in palestra (squat) e sollevamento errato di un peso, dopo 2/3 settimane ho cominciato ad avvertire fastidi alla gamba sinistra e poi dopo manipolazione osteopatica anche alla gamba destra, Quindi da circa 4 mesi convivo con un fastidio (bruciore, pizzichi, scosse…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.