Buongiorno. Ho79 anni. Ho subito nel 2013 una prostatectomia radicale. Soffro di incontinenza e sono
Buongiorno. Ho79 anni. Ho subito nel 2013 una prostatectomia radicale. Soffro di incontinenza e sono a rischio glaucoma. Come posso limitare la mia incontinenza? Grazie
7 risposte
Salve a lei! Beh, l'incontinenza urinaria è di certo una complicanza della prostatectomia radicale, che lei riferisce di aver subito qualche anno fa. Come saprà, proprio perchè l'omeopatia è una medicina che cura la persona e non solo i suoi sintomi, ci sono svariati rimedi o medicinali che possono essere prescritti. Questo però è possibile solo dopo una accurata visita, che valuti appunto tutta la sua persona, le sue abitudini... Il mio consiglio è di cercare un bravo omeopata vicino a lei e di affidarsi alle sue cure. Se non ne ha uno di riferimento il sito della Fiamo è molto dettagliato anche per i pazienti e può scegliere in base alla sua regione o provincia. L'importante è che si trovi bene e che venga visitato a dovere! Auguri.
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Buongiorno, in caso di incontinenza post prostatectomia, soprattutto di vecchia data come nel suo caso, è opportuno un controllo specialistico per valutare la possibilità di ricorrere ad un impianto di uno sfintere artificiale o di una sling sotto -uretrale che possano risolvere il problema. Nei casi di incontinenza più lieve invece, una adeguata ginnastica del pavimento pelvico può essere d’aiuto. La saluto
Buonasera a distanza di anni dall'intervento chirurgico e comunque necessario una rivalutazione del grado di incontinenza Esistono delle possibilità terapeutiche sia conservative sia chirurgiche a seconda del tipo e grado di incontinenza urinaria. Resto a sua disposizione Cordiali Saluti Fabrizio muzi
l'utilizzo di farmaci delle medicina fisiologica di regolazione potrebbe interferire positivamente sulla capacità di recupero del danno nervoso ma sicuramente non è sufficiente. va valutato il grado di incontinenza, l'utilità di un adeguato protocollo di ginnastica del pavimento pelvico, e/o l'utilizzo di tecniche chirurgiche.
carissimo occorre valutare il grado di incontinenza, il danno neurologico e ricercare il rimedio omeopatico appropriato. esistono inoltre dei rimedi fitoterapici utili.Sul piano della Medicina Manuale la rieducazione del pavimento pelvico è molto utile e a Roma ci sono fisioterapisti che la applicano non solo con il bio feedback ma anche con tecniche periferiche utili al controllo. Lavorare sulle fasce irrigidite da quanto ha passato in questi anni offre ulteriori possibilità.
Caro Utente, può ridurre la sua incontinenza urinaria: 1) esercizi di training sui muscoli perineali 2) Digiuno intermittente 3) Unico pasto a pranzo 4) bere liquidi sino alle ore 15.00 5) eliminare i cibi diuretici 6) avere molta pazienza, anche perchè l'incontinenza è un aspetto frequente della prostatectomia. Auguri:))
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