Buongiorno,ho un problema d'ansia e nervosismo,sono stato da uno specialista e mi ha prescritto il r
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Buongiorno,ho un problema d'ansia e nervosismo,sono stato da uno specialista e mi ha prescritto il rivotril. ma mi sento debole e non ho voglia di fare nulla,lo associato con il targin e mi sento meglio perché mi toglie la stanchezza e mi fa stare bene d'umore.cosa mi consigliate? grazie.
Buongiorno,
il Rivotril è un farmaco che può aiutare a gestire l'ansia, ma alcuni pazienti possono sperimentare effetti collaterali, come debolezza e mancanza di energia, specialmente all'inizio del trattamento.
Il fatto che abbia associato il Rivotril con il Targin e che questo le abbia migliorato l'umore e ridotto la stanchezza è qualcosa che deve essere monitorato attentamente. Il Targin è un farmaco che viene generalmente prescritto per il dolore e può avere effetti sull'umore e sul livello di energia, ma è fondamentale che qualsiasi combinazione di farmaci sia gestita sotto stretto controllo medico per evitare interazioni o effetti collaterali indesiderati.
Le consiglierei di riportare queste sensazioni al medico che le ha prescritto i farmaci. Potrebbe essere necessario rivedere la terapia, dosaggi o esplorare altre opzioni che possano aiutarla a gestire l'ansia senza causare effetti indesiderati. Inoltre, accanto al trattamento farmacologico, potrebbe essere utile considerare un percorso psicologico per lavorare sulle cause dell'ansia e sviluppare strategie per gestirla in modo più efficace, dato che i farmaci sono un modo per ridurre i sintomi ma non risolvono a fondo la problematica che eventualmente la scatena..
Rimango a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti o per supportarla nel suo percorso, dott.ssa Camilla Persico
il Rivotril è un farmaco che può aiutare a gestire l'ansia, ma alcuni pazienti possono sperimentare effetti collaterali, come debolezza e mancanza di energia, specialmente all'inizio del trattamento.
Il fatto che abbia associato il Rivotril con il Targin e che questo le abbia migliorato l'umore e ridotto la stanchezza è qualcosa che deve essere monitorato attentamente. Il Targin è un farmaco che viene generalmente prescritto per il dolore e può avere effetti sull'umore e sul livello di energia, ma è fondamentale che qualsiasi combinazione di farmaci sia gestita sotto stretto controllo medico per evitare interazioni o effetti collaterali indesiderati.
Le consiglierei di riportare queste sensazioni al medico che le ha prescritto i farmaci. Potrebbe essere necessario rivedere la terapia, dosaggi o esplorare altre opzioni che possano aiutarla a gestire l'ansia senza causare effetti indesiderati. Inoltre, accanto al trattamento farmacologico, potrebbe essere utile considerare un percorso psicologico per lavorare sulle cause dell'ansia e sviluppare strategie per gestirla in modo più efficace, dato che i farmaci sono un modo per ridurre i sintomi ma non risolvono a fondo la problematica che eventualmente la scatena..
Rimango a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti o per supportarla nel suo percorso, dott.ssa Camilla Persico
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Buongiorno, la ringrazio per aver condiviso la sua situazione. Da quanto descrive, sembra che il trattamento farmacologico che sta seguendo le abbia dato alcuni benefici, ma al contempo le stia causando effetti collaterali come debolezza e mancanza di motivazione. In questi casi, oltre alla terapia farmacologica, potrebbe essere utile considerare un percorso psicologico per affrontare l’ansia e il nervosismo in modo più completo e duraturo.
Un percorso psicologico le permetterebbe di esplorare in profondità le cause del suo disagio, lavorando sui suoi pensieri, emozioni e vissuti personali. La terapia potrebbe aiutarla a sviluppare nuove strategie per gestire l'ansia e migliorare il suo stato emotivo, favorendo una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie risorse interne. Attraverso il dialogo con un professionista, potrebbe scoprire nuovi modi per affrontare le situazioni stressanti, imparando a riconoscere i segnali del proprio corpo e a rispondere in modo più equilibrato.
È importante discutere con uno specialista quale percorso psicologico potrebbe essere più indicato per le sue esigenze specifiche, in modo da trovare un approccio che si integri al meglio con il trattamento attuale. Le auguro di trovare presto il sostegno di cui ha bisogno e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Un percorso psicologico le permetterebbe di esplorare in profondità le cause del suo disagio, lavorando sui suoi pensieri, emozioni e vissuti personali. La terapia potrebbe aiutarla a sviluppare nuove strategie per gestire l'ansia e migliorare il suo stato emotivo, favorendo una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie risorse interne. Attraverso il dialogo con un professionista, potrebbe scoprire nuovi modi per affrontare le situazioni stressanti, imparando a riconoscere i segnali del proprio corpo e a rispondere in modo più equilibrato.
È importante discutere con uno specialista quale percorso psicologico potrebbe essere più indicato per le sue esigenze specifiche, in modo da trovare un approccio che si integri al meglio con il trattamento attuale. Le auguro di trovare presto il sostegno di cui ha bisogno e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Gentile utente,
la terapia farmacologica iniziata sembra essere efficace per lei in questo momento. Per beneficiarne ancora di più le suggerisco di affiancare al trattamento farmacologico anche un percorso di psicoterapia che possa aiutarla ad affrontare meglio le cause del suo malessere e ad avere maggiore consapevolezza delle sue risorse personali.
Un caro saluto,
Dott.ssa Carlotta Volpi
la terapia farmacologica iniziata sembra essere efficace per lei in questo momento. Per beneficiarne ancora di più le suggerisco di affiancare al trattamento farmacologico anche un percorso di psicoterapia che possa aiutarla ad affrontare meglio le cause del suo malessere e ad avere maggiore consapevolezza delle sue risorse personali.
Un caro saluto,
Dott.ssa Carlotta Volpi
Buongiorno,
Mi dispiace molto sapere che sta attraversando questo momento difficile. È importante discutere con il suo medico dei sintomi che sta sperimentando, poiché potrebbe essere necessario un aggiustamento della terapia. Il Rivotril (clonazepam) può causare debolezza e apatia, mentre il Targin può migliorare l'umore e ridurre la stanchezza, ma deve essere usato con cautela. Oltre ai farmaci, la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) può essere molto utile per gestire l'ansia. Adottare uno stile di vita sano, con esercizio fisico regolare, una dieta equilibrata e un buon riposo, può fare una grande differenza. Tecniche di rilassamento come la meditazione e la respirazione profonda possono aiutare.
Se desidera ulteriori chiarimenti o consigli, non esiti a consultarmi.
Cordiali saluti,
Dott. Ivan De Lucia
Mi dispiace molto sapere che sta attraversando questo momento difficile. È importante discutere con il suo medico dei sintomi che sta sperimentando, poiché potrebbe essere necessario un aggiustamento della terapia. Il Rivotril (clonazepam) può causare debolezza e apatia, mentre il Targin può migliorare l'umore e ridurre la stanchezza, ma deve essere usato con cautela. Oltre ai farmaci, la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) può essere molto utile per gestire l'ansia. Adottare uno stile di vita sano, con esercizio fisico regolare, una dieta equilibrata e un buon riposo, può fare una grande differenza. Tecniche di rilassamento come la meditazione e la respirazione profonda possono aiutare.
Se desidera ulteriori chiarimenti o consigli, non esiti a consultarmi.
Cordiali saluti,
Dott. Ivan De Lucia
Gentile Utente,
la ringrazio per aver condiviso in questo spazio il momento delicato che sta affrontando: richiedere un aiuto in questi momenti è fondamentale.
Lo specialista a cui si è affidato ha avviato una terapia farmacologica per lei efficace in questo momento, che ha già migliorato la sua qualità di vita.
Per rendere il trattamento più efficace e duraturo nel tempo però potrebbe essere utile iniziare in contemporanea, un percorso psicologico che possa aiutarla a comprendere e risolvere le cause che la portano a sperimentare tali stati di ansia e nervosismo, con lo scopo di poter ridurre e/o eliminare la terapia farmacologica in futuro.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Valeria Carta
disponibile per consulenze online
la ringrazio per aver condiviso in questo spazio il momento delicato che sta affrontando: richiedere un aiuto in questi momenti è fondamentale.
Lo specialista a cui si è affidato ha avviato una terapia farmacologica per lei efficace in questo momento, che ha già migliorato la sua qualità di vita.
Per rendere il trattamento più efficace e duraturo nel tempo però potrebbe essere utile iniziare in contemporanea, un percorso psicologico che possa aiutarla a comprendere e risolvere le cause che la portano a sperimentare tali stati di ansia e nervosismo, con lo scopo di poter ridurre e/o eliminare la terapia farmacologica in futuro.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Valeria Carta
disponibile per consulenze online
Salve, oltre ai farmaci che possono darle sollievo rispetto al sintomo, sarebbe bene andare ad analizzare l'origine del problema. L'unico modo per farlo è iniziare un percorso di psicoterapia, che le consiglio.
Salve, beh posso consigliarle solo una terapia. I farmaci sono essenziali molte volte ma eliminano il sintomo e non la causa principale. Buona Giornata
Gentile utile,
spesso la terapia farmacologica può essere utile ma non sufficiente a risolvere il problema alla radice. Le consiglio di iniziare in concomitanza anche un percorso psicoterapico in modo da apprendere degli strumenti per poter affrontare la sua ansia. La maggior parte delle volte una terapia combinata (terapia psicologica + farmacologica) è più efficace della sola terapia farmacologica.
Dott.ssa Ilaria Bresolin
spesso la terapia farmacologica può essere utile ma non sufficiente a risolvere il problema alla radice. Le consiglio di iniziare in concomitanza anche un percorso psicoterapico in modo da apprendere degli strumenti per poter affrontare la sua ansia. La maggior parte delle volte una terapia combinata (terapia psicologica + farmacologica) è più efficace della sola terapia farmacologica.
Dott.ssa Ilaria Bresolin
Gentile utente,
mi spiace per il periodo che sta attraversando ed è un bene che abbia voglia di trovare una soluzione a questo suo malessere. Assumere la terapia farmacologica prescritta dallo psichiatra è il primo passo importante a cui sarebbe utile aggiungere un percorso psicologico. Attualmente per i disturbi d'ansia e dell'umore la combo farmaci+ psicoterapia risulta la più adeguata sia per migliorare i sintomi a breve termine che per permettere il loro mantenimento nel tempo.
Faccia un altro passo avanti per se stesso e per soddisfare quel bisogno di stare bene che sente e provi a ragionare sulla possibilità di iniziare un percorso con uno psicologo!
Le faccio un grande in bocca al lupo per il futuro.
mi spiace per il periodo che sta attraversando ed è un bene che abbia voglia di trovare una soluzione a questo suo malessere. Assumere la terapia farmacologica prescritta dallo psichiatra è il primo passo importante a cui sarebbe utile aggiungere un percorso psicologico. Attualmente per i disturbi d'ansia e dell'umore la combo farmaci+ psicoterapia risulta la più adeguata sia per migliorare i sintomi a breve termine che per permettere il loro mantenimento nel tempo.
Faccia un altro passo avanti per se stesso e per soddisfare quel bisogno di stare bene che sente e provi a ragionare sulla possibilità di iniziare un percorso con uno psicologo!
Le faccio un grande in bocca al lupo per il futuro.
Buongiorno,
da quanto descrive, è comprensibile che stia cercando sollievo dai sintomi di ansia e nervosismo, ma ci sono alcuni punti importanti da considerare. Il Rivotril (clonazepam) agisce sul sistema nervoso centrale e può dare effetti collaterali come stanchezza, debolezza, difficoltà di concentrazione e senso di svuotamento, soprattutto all’inizio della terapia o se la dose non è perfettamente bilanciata. L’uso di Targin (che contiene oppioidi) per compensare questi effetti non è consigliabile: il farmaco agisce su vie completamente diverse, può dare una sensazione di euforia temporanea e comporta rischi importanti di dipendenza e complicazioni fisiche, soprattutto se usato fuori dalle indicazioni per il dolore.
La strategia più sicura è parlare subito con lo specialista che le ha prescritto il Rivotril, spiegando gli effetti collaterali che sta vivendo. Potrebbe valutare di aggiustare la dose, cambiare il farmaco o affiancare un percorso psicologico mirato per l’ansia, che è spesso più efficace a lungo termine.
Nel frattempo, ci sono alcune strategie comportamentali che possono aiutare a gestire l’ansia senza ricorrere a farmaci aggiuntivi: esercizi di respirazione diaframmatica, attività fisica leggera, pause regolari durante la giornata e tecniche di mindfulness.
È importante non auto-medicarsi con farmaci oppioidi o altri sedativi: anche se danno un sollievo immediato, possono peggiorare la situazione e creare dipendenza.
Saluti
da quanto descrive, è comprensibile che stia cercando sollievo dai sintomi di ansia e nervosismo, ma ci sono alcuni punti importanti da considerare. Il Rivotril (clonazepam) agisce sul sistema nervoso centrale e può dare effetti collaterali come stanchezza, debolezza, difficoltà di concentrazione e senso di svuotamento, soprattutto all’inizio della terapia o se la dose non è perfettamente bilanciata. L’uso di Targin (che contiene oppioidi) per compensare questi effetti non è consigliabile: il farmaco agisce su vie completamente diverse, può dare una sensazione di euforia temporanea e comporta rischi importanti di dipendenza e complicazioni fisiche, soprattutto se usato fuori dalle indicazioni per il dolore.
La strategia più sicura è parlare subito con lo specialista che le ha prescritto il Rivotril, spiegando gli effetti collaterali che sta vivendo. Potrebbe valutare di aggiustare la dose, cambiare il farmaco o affiancare un percorso psicologico mirato per l’ansia, che è spesso più efficace a lungo termine.
Nel frattempo, ci sono alcune strategie comportamentali che possono aiutare a gestire l’ansia senza ricorrere a farmaci aggiuntivi: esercizi di respirazione diaframmatica, attività fisica leggera, pause regolari durante la giornata e tecniche di mindfulness.
È importante non auto-medicarsi con farmaci oppioidi o altri sedativi: anche se danno un sollievo immediato, possono peggiorare la situazione e creare dipendenza.
Saluti
Buongiorno, non mi è chiaro se è attualmente seguito da uno psichiatra per la cura psicofarmacologica. Se così non fosse, le suggerirei prima di tutto di contattare lo specialista e poi parallelamente di intraprendere un percorso psicologico che possa aiutarla a gestire i sintomi che descrive e a comprendere il suo funzionamento psicologico. Se avesse bisogno sono a sua disposizione in presenza o online, per una terapia di tipo relazionale integrata, con il supporto di varie tecniche personalizzate in base al paziente, ai suoi bisogni ed obiettivi con evidenza scientifica. Dott.ssa Susanna Scainelli
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