Buongiorno, ho un dolore cronico da due anni a causa di un brutto sovraccarico al polso, volevo chie
Buongiorno, ho un dolore cronico da due anni a causa di un brutto sovraccarico al polso, volevo chiedere, è possibile usare i cerotti Busette per sempre per controllare il dolore? Con il tempo il fegato ne risenterà? Ho anche letto che con il tempo sono necessarie dosi sempre maggiori, è vero? Grazie per la spiegazione, cordiali saluti.
7 risposte
Buongiorno. È necessario valutare con attenzione le cause del dolore, la sua età, e l’eventualità di altre terapie. È possibile la necessità di dosi maggiori nel tempo sia per una tolleranza al farmaco sia per un progredire della malattia che causa il dolore. Disturbi al fegato non sono frequenti, ma la stipsi è molto comune. Trattandosi di un disturbo al polso deve contattare uno specialista ortopedico o reumatologo in prima battuta
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Il cerotto Busette non si può usare per lunghi periodi se non sotto stretto controllo medico per la possibilità di effetti collaterali anche gravi. Deve esere applicato da una persona esperta ( medico o infermiere ) ed il decorso del trattamento deve essere monitorizzato per valutare le dosi crescenti. Penso che sia possibile effttuare trfattamenti diversi ( come la radiofrequenza, l'elettroporazione e la neuralterapia ) prima di ricorrere ad un trattamento sintomatico con buprenorfina.
Più che chiedersi se il cerotto possa essere utilizzato per sempre, sarebbe importante capire che cosa stia mantenendo il dolore dopo due anni: l’oppioide può ridurre il sintomo, ma difficilmente rappresenta da solo la soluzione di un dolore persistente dopo un sovraccarico.
Prima di iniziare una terapia cronica con oppiacei, che come giusamente sottolineava è gravata da rischi, conviene eseguire una valutazione di terapia antalgica mirata alla valutazione di possibilità locali o invasive. A monte di tutto deve essere già stata esclusa qualunque competenza ortopedica, ovvero la possiblità di terapie riabilitative o chirurgiche.
Sconsiglio di prendere iniziative. In linea generale esiste come terapia ma prima di arrivare ad essa c’è bisogno di un consulto con un esperto di terapia del dolore che potrebbe impostare un percorso molto più misurato e adatto all’esigenza.
Buongiorno, Busette contiene buprenorfina, un farmaco oppioide che può essere utilizzato anche nel trattamento del dolore cronico, ma una terapia continuativa per anni deve essere periodicamente rivalutata dal medico e non dovrebbe essere considerata automaticamente una terapia “per sempre”. Il problema principale nel lungo periodo non è necessariamente il fegato: la buprenorfina viene metabolizzata a livello epatico e in presenza di patologie del fegato sono necessarie particolari cautele, ma durante una terapia cronica vanno valutati complessivamente efficacia, effetti indesiderati e rapporto tra benefici e rischi. È inoltre possibile sviluppare tolleranza agli oppioidi, cioè una riduzione dell'effetto nel tempo, ma questo non significa che sia inevitabile dover aumentare progressivamente la dose. Se il farmaco diventa meno efficace, prima di aumentarlo è opportuno rivalutare la situazione. Considerando soprattutto la sua giovane età e un dolore localizzato al polso presente da due anni dopo un sovraccarico, le consiglierei una visita specialistica di terapia del dolore e/o della mano per cercare di definire con precisione la causa del dolore e valutare eventuali trattamenti mirati, anziché affidarsi esclusivamente a una terapia oppioide a lungo termine. Non modifichi né interrompa autonomamente il cerotto se lo sta già utilizzando.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


