Buongiorno. Ho fatto un rmn a causa di emicrania, a livello cervello è tutto a posto esclusa una min

Buongiorno. Ho fatto un rmn a causa di emicrania, a livello cervello è tutto a posto esclusa una minima malformazione di chiari di cui ero già a conoscenza, a livello dell occhio invece mi hanno scritto questo: In sede intraorbitaria sinistra si osserva la presenza di una piccola alterazione focale di carattere nodulare intraconica retrobulbare immediatamente posteriore al bulbo oculare, di circa 6 mm, isointensa nelle acquisizioni T2-pesate, ipointensa nelle acquisizioni T1-pesate, con enhancement dopo mezzo di contrasto, sostanzialmente invariata per dimensioni e caratteristiche di segnale pre e post contrastografiche rispetto al precedente controllo RM citato: il reperto non appare di univoca interpretazione per le esigue dimensioni (Angioma cavernoso? piccolo neurinoma? Altro tipo di lesione?) e merita rivalutazione clinico-anamnestica specialistica dedicata. Nelle precedenti rmn non mi era mai stata certificata quindi non ne ero a conoscenza, un paio d anni fa mi ero già rivolta a un oculista perché dall occhio sinistro la vista è peggiorata decisamente e vedo dei filamenti, ma mi era stato detto che l occhio è a posto. Potreste aiutarmi a capire il referto e a che medico rivolgermi? Può questa cosa essere la causa del mio peggioramento dell emicrania? (Fino a un paio d anni fa avevo max 3 attacchi al mese, ora praticamente giornalieri) Grazie mille buona giornata

1 risposta


Buongiorno, il reperto descritto alla RM non suggerisce necessariamente una lesione aggressiva o pericolosa, anche perché viene riportato come molto piccolo (circa 6 mm) e sostanzialmente stabile rispetto al precedente controllo. Il radiologo sta semplicemente dicendo che, date le dimensioni molto ridotte, non è possibile definirne con certezza la natura sulla sola base delle immagini RM: tra le ipotesi vengono considerate piccole lesioni benigne come angioma cavernoso, neurinoma o altre formazioni intraconiche retrobulbari. Il dato importante è che non viene descritto effetto compressivo significativo; non risultano caratteristiche chiaramente infiltrative/aggressive; il reperto appare stabile nel tempo. Detto questo, considerando il peggioramento visivo riferito all’occhio sinistro; la presenza di sintomi oculari; il reperto orbitario documentato alla RM; ritengo corretto approfondire con una valutazione specialistica dedicata, preferibilmente neurologica/neuro-oftalmologica e oculistica orbitale, portando in visione diretta tutte le RM eseguite nel tempo. Sarà importante correlare il reperto radiologico con esame del fundus; campo visivo; motilità oculare; eventuale OCT del nervo ottico. Per quanto riguarda l’emicrania, non è possibile stabilire automaticamente un rapporto causale con questa piccola lesione orbitale; nella maggior parte dei casi emicrania cronica e reperti incidentali coesistono senza un legame diretto. Tuttavia, dato il netto cambiamento della frequenza degli attacchi, una rivalutazione neurologica è certamente indicata. In sintesi: il referto non appare allarmante nell’immediato, ma merita una valutazione specialistica mirata e un follow-up clinico-radiologico nei limiti del possibile.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.