Buongiorno,ho dovuto fare un intervento ahimè importante protesi da grande resezione al ginocchio a
Buongiorno,ho dovuto fare un intervento ahimè importante protesi da grande resezione al ginocchio a Giugno ,continuo a fare fisioterapia ma il ginocchio oltre a far male nella zona laterale della rotula non si piega oltre il 65/70%,vorrei arrivare almeno a 90’,ma ho i muscoli e tendini duri come i cavi dei freni di una bicicletta..Vorrei sapere di più sulla narcosi da sbocco,perché credo sia anche traumatica e quindi bisognerebbe valutare molto bene i casi per non peggiorare la situazione.Grazie.
11 risposte
Salve sarebbe da valutare clinicamente per capire se il blocco è meccanico o una resistenza muscolo tendinea. A tap proposito cosa dice L’ortopedico? L’estensione del ginocchio è completa?
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
salve, la narcosi è davvero l'ultima spiaggia! spesso la rigidità tendinea e muscolare impedisce il recupero dell'escursione articolare , ma bisogna lavorare a lungo e meticolosamente sullo scollamento dei tessuti molli prima ti ottenere un aumento della flessione del ginocchio. quindi la fisioterapia non deve essere svolta con forza costringendo il ginocchio a piegarsi, ma delicatamente è necessario un massaggio profondo di tipo connettivale e lavorare molto lo scollamento della cicatrice.
Salve piacere. Molte volte oltre ad una fisioterapia generale incentrata sul recupero del muscolo e della deambulazione oltre che al range di movimento può capitare di avere necessita di un trattamento più specifico per eliminare l eventuale disfuzione che impedisce al ginocchio di arrivare ad un certo grado di flessione/estensione.Per cui sicuramente le consiglio una visita da un terapista manuale o osteopata. Arrivederci
Salve dovrebbe provare a fare un lavoro di detensione muscolare più che un lavoro di forzatura dell'articolazione, quindi stratching (allungamento muscolare) aiutato da sedute di Tecar per avere un risultato ottimale
Buonasera credo che dovrebbe consultare il chirurgo che ha eseguito l'operazione e successivamente sarà lui a valutare se sarà necessario lo sblocco in narcosi. Per quanto riguarda i cavi della bici, in assenza di movimento o comunque eseguendo movimenti ridotti, il corpo come risposta a tale riduzione, va in protezione, contraendosi. le auguro il meglio e non si arrenda!
Buongiorno, la situazione è da valutare in presenza per capire la natura del blocco. Il confronto con il fisioterapista che la segue e il chirurgo che ha eseguito l'intervento è fondamentale per capire come procedere: sono loro ad averla presa in cura e nessuno meglio di loro conosce la sua storia clinica. Un confronto chiaro e onesto con i professionisti è la base per chiarire ogni dubbio e trovare una soluzione al suo problema. Saluti!
Salve . Io personalmente le sconsiglio lo sblocco in narcosi. Intervento troppo aggressivo sia per l ' articolazione che per i tessuti. A volte il blocco persiste per resistenze tendinee . Bisogna capire che tipo di lavoro sta svolgendo il suo attuale fisioterapista . Non bisogna insistere sulla flessione del ginocchio quanto sull' estensione. Distinti saluti
Buonasera Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie cordialmente
credo sia stato fatto un programma post chirurgico molto scarso qualitativamente parlando. se non ci sono stati ritardi o complicanze iniziali,questa situazione da 6 mesi è un assurdità nel 2025 ormai. stringi i denti, cerca esercizi masochistici più efficaci per la flessione forzata. ti consiglio la cyclette con blocca piedi, iniziando da una seduta comoda, 5 minuti alla volta abbassa di 1 tacca il sedile,fino ad arrivare al dolore, dopo 1 minuto il dolore diminuirà,appena abituato abbassa 1 altra tacca e così fino ai gradi che servono alla vita quotidiana, 140/150. buon lavoro... la mobilizzazione in narcosi col titanio di mezzo è un rischio di cui anche un chirurgo ha paura!
Buongiorno, capisco bene le difficoltà che sta affrontando: dopo una protesi da grande resezione, rigidità e dolore, in particolare nella zona laterale della rotula, sono purtroppo comuni. Il limite nella flessione a 65–70° può essere legato a retrazioni capsulo-legamentose, fibrosi post-chirurgica o aderenze muscolari. Le consiglio di proseguire con la fisioterapia per almeno 3–4 settimane in modo intensivo, con sedute mirate su: -Mobilizzazione passiva e attiva assistita in flessione (entro la soglia del dolore); -Tecniche miofasciali e rilascio dei quadricipiti e ischiocrurali, che spesso sono molto retratti; -Stretching e lavoro sull’estensione, per migliorare l’articolarità globale del ginocchio. Se dopo questo ciclo non ci fossero miglioramenti evidenti, allora potrà confrontarsi nuovamente con l’ortopedico per valutare con attenzione altre opzioni, come la mobilizzazione in narcosi. Questa, è una procedura che viene considerata solo in casi selezionati, quando la fisioterapia intensiva non ha portato miglioramenti significativi. Va valutata con molta attenzione, proprio come dice lei, perché può comportare rischi, come lesioni ai tessuti molli o infiammazioni, come giustamente osserva va considerata con grande prudenza. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti o per approfondire tecniche specifiche. Grazie, Dott.ssa Arianna Carella
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.









