Buongiorno, ho appena finito la cura dal mio primo caso di candida vaginale, non ho più sintomi. Dur
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Buongiorno, ho appena finito la cura dal mio primo caso di candida vaginale, non ho più sintomi. Durante questo breve periodo ho eliminato zuccheri (compresa la frutta tranne le mele) carboidrati raffinati e lieviti, alcol e latticini. Mi chiedo se sia necessario perseguire questo regime alimentare ancora per qualche tempo. Grazie per il riscontro
Buonasera le consiglio di consumare una - due volte alla settimana i i latticini e i carboidrati raffinati . Preferire i carboidrati integrali, la frutta massimo due porzioni al giorno. La sua dieta deve prevedere proteine magre ogni giorno sia animali che vegetali, olio extravergine di oliva, verdura cruda e cotta ad ogni pasto.
La candida può ripresentarsi per una sua predisposizione , ma può controllarla assumendoLactobacillus Bulgaricus e Lactobacillus Rhamnosus . Un trattamento alternativo è utilizzare Lactobacilli adeguati anche per via vaginale, in quanto mantengono basso il ph vaginale e proteggono l’epitelio dall’infezione.
La candida può ripresentarsi per una sua predisposizione , ma può controllarla assumendoLactobacillus Bulgaricus e Lactobacillus Rhamnosus . Un trattamento alternativo è utilizzare Lactobacilli adeguati anche per via vaginale, in quanto mantengono basso il ph vaginale e proteggono l’epitelio dall’infezione.
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Buongiorno, ad oggi non ci sono evidenze scientifiche sul fatto che eliminare gli zuccheri dalla dieta possa essere di una qualche utilità nei casi di candidosi. Può quindi riprendere tranquillamente la sua alimentazione abituale, preferendo cereali integrali, frutta e verdura fresche e di stagione, legumi, uova, pesce e limitare ad un paio di volte la settimana il consumo di latticini e carne. Molto utile per la candida è invece una integrazione di lattobacilli, sia per via orale, sia per via vaginale, poiché favoriscono un microbiota sano e protettivo nei confronti delle infezioni. Un saluto. Dr.ssa Raffaella Bravi
Salve, le consiglio di adottare abitudini alimentari sane e sostenibili nel tempo. Quindi segua una dieta varia, prediligendo alimenti freschi e di stagione. Pochi alimenti industriali che sono molto raffinati, con zuccheri e grassi aggiunti e di poca qualità. Qui di seguito le scrivo le frequenze settimanali dei principali macro alimenti.
Pesce, meglio se azzurro due o tre volte a settimana, due o tre volte carne bianca (pollo, tacchino, coniglio), carne rossa una volta, una o due volte le uova, legumi dalle due o tre o più volte, formaggi freschi (stracchino, mozzarella, caprino ...) massimo tre volte. Frutta e verdura fresca. A tutti i pasti una porzione moderata di pane o pasta o altro cereale meglio se integrali. Assuma yogurt di buona qualità bianco al naturale al quale potrà aggiungere della frutta secca o frutta fresca.
Buona giornata
Dott.ssa Federica Cauchi
Pesce, meglio se azzurro due o tre volte a settimana, due o tre volte carne bianca (pollo, tacchino, coniglio), carne rossa una volta, una o due volte le uova, legumi dalle due o tre o più volte, formaggi freschi (stracchino, mozzarella, caprino ...) massimo tre volte. Frutta e verdura fresca. A tutti i pasti una porzione moderata di pane o pasta o altro cereale meglio se integrali. Assuma yogurt di buona qualità bianco al naturale al quale potrà aggiungere della frutta secca o frutta fresca.
Buona giornata
Dott.ssa Federica Cauchi
Buongiorno, direi che è stata molto brava a gestire la candidosi dal punto di vista alimentare. Il mio consiglio è quello di reintrodurre gradualmente questi alimenti senza eccedere nell'utilizzo degli stessi per evitare una recidiva dell'infezione batterica. Per il resto può continuare con una dieta varia e bilanciata, nel caso potrebbe essere utile un consulto con un nutrizionista e uno specialista per avere uno schema di riferimento generale per la sua settimana tipo.
Cordiali saluti
Dr. Riccardo Barioni
Cordiali saluti
Dr. Riccardo Barioni
Buongiorno, secondo il mio parere non è necessario continuare il piano se non ci sono indicazioni di intolleranze, patologie infiammatorie o disturbi intestinali. Le consiglierei di integrare solo dei fermenti lattici per mantenere una flora batterica intestinale sana e ben funzionante in modo da evitare delle recidive.
Cordiali saluti
Dott.ssa Zelia Prudente
Cordiali saluti
Dott.ssa Zelia Prudente
Buongiorno, concordo completamente con i consigli dei colleghi ponendo ancora una volta l'attenzione sul buon equilibrio della flora batterica e del pH vaginale con l'utilizzo di ceppi batterici selezionati.
Cordialmente
Dott.ssa Cristina Conti
Cordialmente
Dott.ssa Cristina Conti
Buonasera, le consiglierei di assumere un buon integratore che migliori la flora batterica vaginale a cicli di due mesi. Cordiali saluti, dott.ssa Gaudio
Buongiorno, tutti gli zuccheri la sera fanno aumentare i batteri fermentanti e i lieviti. Provi a rimetterli moderatamente e senza esagerare! Nel caso deve fare altre "cure" poichè i batteri, lieviti e virus si "adattano". Dott.ssa Samantha di Geso (Biologa Nutrizionista)
Buona sera, le consiglio di introdurre gradualmente gli alimenti contenenti zuccheri raffinati e latticini e di assumere un integratori di fermenti lattici al fine di riequilibrare la flora batterica vaginale.
Cordiali saluti, dott.ssa Esperanza Catapano
Cordiali saluti, dott.ssa Esperanza Catapano
Prosegua con normale alimentazione e contatti un nutrizionista per chiarire le sue abitudini alimentari e funzionalità intestinale.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti
Dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Cavenago di brianza e Rho
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Buonasera, Candida albicans è recidivante, quindi continui la dieta che anche da sola può risolvere la migrazione di C.albicans dall'intestino al canale vaginale.
Niente zuccheri e sostanze amidacee, ma fibre vegetali - tutte le verdure cotte e crude - che contengono sì carboidrati ma di tipo complesso e non idrolizzabili nel nostro intestino, cereali integrali, olio di oliva evo e spremuto a freddo , inseriti in una dieta personalizzata.
Mi faccia sapere.
Niente zuccheri e sostanze amidacee, ma fibre vegetali - tutte le verdure cotte e crude - che contengono sì carboidrati ma di tipo complesso e non idrolizzabili nel nostro intestino, cereali integrali, olio di oliva evo e spremuto a freddo , inseriti in una dieta personalizzata.
Mi faccia sapere.
Buongiorno,
le consiglierei in generale di limitare il più possibile zuccheri, latticini, grassi saturi, alcol e prodotti confezionati in generale.
Può gradualmente reinserirli ma ciò non le assicura con certezza che la Candida non si ripresenti, questo perchè i fattori che possono causarla sono diversi e non solo correlati all'alimentazione (es.stress, carenza di sonno, alterazione della flora e abbassamento delle difese immunitarie).
In ogni caso, seguire una corretta alimentazione antinfiammatoria può ridurre il rischio che si ripresenti.
Saluti
Dott.ssa Domiziana
le consiglierei in generale di limitare il più possibile zuccheri, latticini, grassi saturi, alcol e prodotti confezionati in generale.
Può gradualmente reinserirli ma ciò non le assicura con certezza che la Candida non si ripresenti, questo perchè i fattori che possono causarla sono diversi e non solo correlati all'alimentazione (es.stress, carenza di sonno, alterazione della flora e abbassamento delle difese immunitarie).
In ogni caso, seguire una corretta alimentazione antinfiammatoria può ridurre il rischio che si ripresenti.
Saluti
Dott.ssa Domiziana
Dieta post-candida vaginale:
Dopo una cura per la candida vaginale, può gradualmente reintrodurre i cibi eliminati, continuando a monitorare eventuali sintomi. Si consiglia di reintrodurre zuccheri semplici e carboidrati raffinati lentamente e di mantenere un’alimentazione equilibrata per evitare la ricomparsa dei sintomi. Eventualmente, consulti il suo medico o nutrizionista per un piano alimentare personalizzato.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Dopo una cura per la candida vaginale, può gradualmente reintrodurre i cibi eliminati, continuando a monitorare eventuali sintomi. Si consiglia di reintrodurre zuccheri semplici e carboidrati raffinati lentamente e di mantenere un’alimentazione equilibrata per evitare la ricomparsa dei sintomi. Eventualmente, consulti il suo medico o nutrizionista per un piano alimentare personalizzato.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Buongiorno, per quanto riguarda i casi in cui ci sia una predisposizione alla Candidosi Vaginale, è molto probabile avere recidive, le linee guida dell'alimentazione in questi casi consigliano di fare esattamente cosa ha fatto, lei.
Le consiglio vivamente di non andare ad eliminare completamente i carboidrati, anzi le consiglio di consumarli nella giusta quantità, piuttosto cerchi far star bene il suo intestino e il microbiota intestinale, visto che molti casi di Candidiosi sono associati a disbiosi intestinale.
Per ulteriori domande non si faccia problemi, mi scriva tranquillamente!
Buona giornata, Dott. Stefano Iaconis
Le consiglio vivamente di non andare ad eliminare completamente i carboidrati, anzi le consiglio di consumarli nella giusta quantità, piuttosto cerchi far star bene il suo intestino e il microbiota intestinale, visto che molti casi di Candidiosi sono associati a disbiosi intestinale.
Per ulteriori domande non si faccia problemi, mi scriva tranquillamente!
Buona giornata, Dott. Stefano Iaconis
Buongiorno,
dato che ha concluso la terapia e non ha più sintomi, non è necessario mantenere una dieta così restrittiva a lungo termine. Tuttavia, per prevenire recidive, può essere utile reintrodurre gli alimenti gradualmente e adottare alcune accortezze alimentari:
Dopo la cura io consiglio:
1. Reintegro graduale
o Può riportare nella dieta carboidrati complessi, come pane e pasta integrale, senza esagerare con quelli raffinati.
o Frutta varia: può reintrodurre frutti a basso indice glicemico (es. frutti di bosco, pere).
o Latticini: meglio yogurt greco o kefir, che contengono probiotici utili per l’equilibrio della flora intestinale e vaginale.
2. Favorire i probiotici
o Consumi alimenti fermentati (yogurt con fermenti attivi, kefir, crauti, miso).
o Può valutare un integrazione di probiotici specifici (Lactobacillus rhamnosus e reuteri) per sostenere la flora vaginale.
3. Limitare zuccheri semplici e lieviti per qualche settimana
o Anche se non serve eliminarli del tutto, meglio non eccedere con dolci e cibi molto lievitati per un po'.
4. Mantenere un’alimentazione equilibrata
o Preferire verdure, proteine magre, cereali integrali e grassi sani (olio d'oliva, frutta secca).
o Bere molta acqua e tisane per aiutare il corpo a depurarsi.
Se non ha più sintomi e si sente bene, può tornare gradualmente a un’alimentazione varia e bilanciata. Se invece ha frequenti recidive, potrebbe essere utile approfondire con un nutrizionista o ginecologo.
dato che ha concluso la terapia e non ha più sintomi, non è necessario mantenere una dieta così restrittiva a lungo termine. Tuttavia, per prevenire recidive, può essere utile reintrodurre gli alimenti gradualmente e adottare alcune accortezze alimentari:
Dopo la cura io consiglio:
1. Reintegro graduale
o Può riportare nella dieta carboidrati complessi, come pane e pasta integrale, senza esagerare con quelli raffinati.
o Frutta varia: può reintrodurre frutti a basso indice glicemico (es. frutti di bosco, pere).
o Latticini: meglio yogurt greco o kefir, che contengono probiotici utili per l’equilibrio della flora intestinale e vaginale.
2. Favorire i probiotici
o Consumi alimenti fermentati (yogurt con fermenti attivi, kefir, crauti, miso).
o Può valutare un integrazione di probiotici specifici (Lactobacillus rhamnosus e reuteri) per sostenere la flora vaginale.
3. Limitare zuccheri semplici e lieviti per qualche settimana
o Anche se non serve eliminarli del tutto, meglio non eccedere con dolci e cibi molto lievitati per un po'.
4. Mantenere un’alimentazione equilibrata
o Preferire verdure, proteine magre, cereali integrali e grassi sani (olio d'oliva, frutta secca).
o Bere molta acqua e tisane per aiutare il corpo a depurarsi.
Se non ha più sintomi e si sente bene, può tornare gradualmente a un’alimentazione varia e bilanciata. Se invece ha frequenti recidive, potrebbe essere utile approfondire con un nutrizionista o ginecologo.
Salve,
alcune accortezze a lungo termine:
in generale è auspicabile mantenere un buon stato di eubiosi intestinale e vaginale...attraverso l'alimentazione: povera di carboidrati...(ma solo dei c. raffinati, i carboidrati devono rappresentare il 55-60% del tuo introito calorico), povera di grassi saturi (quindi origine animale, inclusi i latticini), ricca di fibre...quindi principalmente vegetale. Non è necessaria la restrizione di lieviti. L'alcol andrebbe ridotto al minimo come buona pratica e stile di vita (oltre che per la candida).
Può aiutare assumere fermenti specifici per la flora batterica vaginale, lattoferrina e omega 3. Può parlarne al medico curante o ad uno specialista in scienze dell'alimentazione.
alcune accortezze a lungo termine:
in generale è auspicabile mantenere un buon stato di eubiosi intestinale e vaginale...attraverso l'alimentazione: povera di carboidrati...(ma solo dei c. raffinati, i carboidrati devono rappresentare il 55-60% del tuo introito calorico), povera di grassi saturi (quindi origine animale, inclusi i latticini), ricca di fibre...quindi principalmente vegetale. Non è necessaria la restrizione di lieviti. L'alcol andrebbe ridotto al minimo come buona pratica e stile di vita (oltre che per la candida).
Può aiutare assumere fermenti specifici per la flora batterica vaginale, lattoferrina e omega 3. Può parlarne al medico curante o ad uno specialista in scienze dell'alimentazione.
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