Buongiorno, ho 68 anni e l'anno scorso, da Gennaio ad Agosto, ho sofferto di una sciatalgia a volte

Buongiorno, ho 68 anni e l'anno scorso, da Gennaio ad Agosto, ho sofferto di una sciatalgia a volte molto invalidante che si alternava tra coscia sx, tibiale anteriore sx e piede sx. Qualche formicolio / intorpidimento solo per insolite posture prolungate. Da Settembre sono spariti tutti i dolori ma per caso mi sono accorto che non riesco a stare sul tallone sx. Praticamente, durante la camminata sollevo normalmente la parte anteriore del piede sx, appoggiando il tallone sx, ma non riesco a rallentare l'appoggio della parte anteriore del piede, che quindi scende a terra subito dopo, producendo un rumore tipo ciabattata, lieve ma si sente. Nel frattempo, ho comunque fatto la RMN ad Ottobre e la EMG qualche giorno fa. Dalla RMN: 2 protrusioni e bulging a L2-L3 e L3-L4, a L4-L5 grossolano frammento discale migrato cranialmente a sx lungo muro di L4 e a L5-S1 retrolistesi di L5 e discreta ernia discale posteriore mediana prevalente a sx. Ristretti canali rachideo tra L2 e L5. Dalla EMG: lieve riduzione ampiezza potenziale motorio del nervo peroneo profondo sx rispetto controlaterale, normale conduzione sensitiva nervo surale, marcata sofferenza neurogena cronica nel tibiale anteriore sx, normali i restanti muscoli. Conclusione, marcata sofferenza radicolare L4, ma dalla RMN non doveva essere su L5-S1 ? Il medico della EMG mi ha consigliato di sentire un neurologo, mentre il medico di base dice di andare da un neurochirurgo. La mia domanda è, per quello che si può capire da quanto da me scritto, se il nervo peroneo fosse compresso si riuscirebbe a decomprimerlo almeno un pò con qualche trattamento senza ricorrere all'intervento ? Se invece l'intervento fosse necessario, a cosa potrei andare incontro se non lo facessi visto che non ho più ( per il momento) dolori da quasi 6 mesi ? Attualente sto facendo un pò di fisioterapia, dorsiflessione forzata del piede e tavoletta propriocettiva, utili ma non efficaci al mio problema. Ringrazio anticipatamente, Mauro

1 risposta


Buongiorno dal suo racconto e dalla clinica abbastanza chiara tutto dovrebbe condurre ad una lombosciatalgia sinistra da Radicolopatia L5 sinistra con associato piede cadente. in questo caso specifico avendo superato la fase sicuramente invalidante del dolore presenta esclusivamente il deficit di forza della dorsiflessione del piede. Il nervo peroneo in questo caso non è compresso ma "ha sofferto" per la compressione della radice di L5 a livello lombare. Continui con il fisioterapista per cercare di recuperare la forza e la dorsiflessione ed effettui una valutazione neurochirurgica portando in visione la RM Lombo sacrale in modo che il collega possa spiegarle in maniera dettagliata la situazione e prospettarle eventuali controlli al fine di evitare che quello che le è successo possa riaccadere.

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