Buongiorno ho 46 anni ho un problema da qualche mese inizio a fare sesso parto alla grande dopo 30 s

8 risposte
Buongiorno ho 46 anni ho un problema da qualche mese inizio a fare sesso parto alla grande dopo 30 secondi dalla penetrazione si ammoscia come posso risolvere grazie
Dott.ssa Martina Orengo
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Torino
Buongiorno, grazie per la sua domanda. Penso che questa problematica vada indagata più approfonditamente. Le consiglierei di rivolgersi al suo medico di base e ad un psicoterapeuta sessuologo per comprendere le cause e trovare le possibili soluzioni.

Grazie
Martina Orengo

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott. Luigi Esposito
Psicologo, Sessuologo, Psicoterapeuta
Napoli
Salve da quello che dice sembra sia dovuto ad ansia da prestazione infatti è abbastanza ricorrente che l’erezione si perde al momento della penetrazione o poco dopo oppure che si perde senza completare il rapporto.
È consigliabile consultare un sessuologo e psicoterapeuta perché il problema se non si affronta con uno specialista può peggiorare.
Cordiali saluti
Dott.ssa Paola Uriati
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Roma
Buongiorno, riferisce di avere la perdita di erezione da qualche mese, senza dare ulteriori informazioni su chi è, se ha un partner stabile e/o occasionali.
Provi a riscriverci, altrimenti consulti uno psicoterapeuta/sessuologo che le permetta di dare un significato al suo disagio da un punto di vista esperienziale e di significato, e non solo prestazionale.
Cordiali saluti
Paola Uriati
Dr. Alfonso Panella
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Varese
Buongiorno, la perdita di erezione, escludendo cause organiche, potrebbe avere un significato relazionale che al momento è preclusa alla sua coscienza. Ad esempio, potrebbe essere utile capire come si svolge la sua vita sessuale attuale e come è stata la sua vita relazionale precedente. Con l’aiuto di un esperto si potrebbe arrivare a svelare questi significati nascosti che potrebbero stare alla base del suo disagio; lavorandoci sopra, si potrebbe arrivare ad un punto di svolta utile per trovare sollievo.
Per ogni ulteriore chiarimento sono a sua disposizione.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.
Dott. Luca Russo
Psicologo, Psicologo clinico, Sessuologo
Varese
Gentile utente , dalle informazioni ricevute, potrebbe essere collegato ad un problema di ansia o di stress correlato che le impedisce di vivere a pieno il suo piacere ed il momento .
Tutto questo dovrà essere appurato solo dopo aver escluso qualsiasi difficoltà di natura organica .
Resto a disposizione.
Un abbraccio.
Dr. Luca Russo
Dott. Antonello Deriu
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo clinico
Firenze
Salve, in base a quello descritto, la perdita dell'erezione potrebbe essere collegata all'ansia ma andrebbe approfondito meglio. Le suggerirei di iniziare un percorso sessuologico per comprendere meglio le cause della sua difficoltà e risolverla. Saluti, Dott. Antonello Deriu
Dott. Mauro Vargiu
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo
Milano
Gentile utente, chieda un consulto sessuologico.

Cordiali saluti
Dott.ssa Serena De Sisti
Psicologo clinico, Sessuologo, Psicologo
Roma
Buongiorno,
quello che stai vivendo è qualcosa che capita più spesso di quanto si pensi, e capisco quanto possa essere destabilizzante. Iniziare un rapporto sessuale con desiderio e poi, dopo poco, perdere l’erezione può generare frustrazione, senso di inadeguatezza o anche preoccupazione. Ma non sei solo, e non c’è nulla di “sbagliato” in te.
Molto spesso, questi episodi non dipendono da un problema fisico, ma da fattori psicologici: ansia da prestazione, stanchezza mentale, stress accumulato o tensioni nella relazione possono influenzare profondamente la risposta sessuale. A volte basta un solo episodio negativo per far nascere il timore che “accada di nuovo”, e quel pensiero può diventare un ostacolo vero e proprio. In pratica, la mente inizia a controllare troppo, e il corpo non riesce più a lasciarsi andare.
In questi casi, può essere utile cambiare prospettiva: non vivere il sesso come una prestazione da “portare a termine”, ma come un momento di connessione, di piacere reciproco, anche senza puntare subito alla penetrazione. Rallentare, giocare, riscoprire l’intimità senza pressione può fare una grande differenza.

Parlarne apertamente con il/la partner – se c’è – può aiutare molto. Togliere il peso del silenzio crea complicità e riduce l’ansia. E se senti che da solo non riesci a superare questo blocco, il supporto di uno psicologo o sessuologo può essere davvero efficace.
Infine, se non lo hai già fatto, può essere utile anche un controllo medico andrologico, giusto per escludere eventuali fattori fisici (che spesso non ci sono, ma è bene verificarlo). Ascolta il tuo corpo: ti sta parlando. Questo momento può diventare un’occasione per conoscerti più a fondo e riscoprire la sessualità in modo ancora più autentico e sereno. Saluti

Esperti

Martina Gentile

Martina Gentile

Fisioterapista

Cassino

Mariacaterina Santoro

Mariacaterina Santoro

Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico

Roma

Luca Belluso

Luca Belluso

Psicologo

Catania

Luca Valentino

Luca Valentino

Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico

Torino

Denise Cassibba

Denise Cassibba

Psicologo, Sessuologo

Roma

Mauro Pastorello

Mauro Pastorello

Urologo

Domegliara

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 1111 domande su Disfunzione erettile
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.