Buongiorno ho 45 anni, fin dal 2000 (se non da prima), a seguito di un evento particolarmente trauma
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Buongiorno ho 45 anni, fin dal 2000 (se non da prima), a seguito di un evento particolarmente traumatico, l'intestino è stato il mio punto debole. Dal 2000 al 2008 avevo una evacuazione ogni 3 o 4 giorni con feci molto dure. Diverse volte però mi capitavano attacchi di diarrea soprattutto notturna preceduta da crampi addominali. Dal 2008 si è modificato qualcosa fino al 2010 quando si è stabilizzato tutto con un'evacuazione giornaliera la mattina. Ogni tanto però mi capitava di dover tornare in bagno subito dopo pranzo con movimenti intestinali che iniziavano mentre ero ancora seduto a tavola. Rare volte mi è capitato di avere solo una piccola fuoriuscita di muco alla seconda evacuazione. Le feci si alternavano tra solide nella maggior parte dei casi e meno formate a seconda dei giorni o durante l'eventuale seconda evacuazione. Nel 2014 ho effettuato la ricerca del sangue occulto risultata negativa e nel 2016 un'eco addome completo dove non sono stati rilevati problemi particolari se non presenza di gas.
Nel 2020 sono stato operato per un polipo che fuoriusciva dall'ano durante le evacuazioni. A causa del lockdown il chirurgo mi ha detto che mi avrebbe contattato personalmente in caso di problemi ma non ho avuto comunicazioni.
Nel 2022 a seguito di un forte periodo di stress, ho iniziato ad avere problemi più frequenti con evacuazioni spesso incomplete e stimolo anche solo un'ora dopo, il tutto accompagnato da meteorismo e gonfiore, spesso concentrato nella flessura splenica. Le feci erano nella maggior parte dei casi solide e nell'eventuale seconda evacuazione più fini e frammentate. Ho curato con Kijimea e simili e ho alternato periodi più o meno lunghi di tranquillità con ricadute. Da maggio 2025 a seguito di un altro periodo di forte stress i sintomi sono peggiorati di nuovo con feci quasi sempre poltacee, evacuazioni spesso incomplete che mi costringono a non poter programmare le giornate. Il tutto solitamente si risolve con una seconda evacuazione nell'arco della mattina o dopo pranzo a seguito di meteorismo e borborigmi nella zona della flessura splenica. Da aggiungere anche frequenti casi di reflusso gastrico nel corso degli ultimi 20 anni, insonnia e attacchi d'ansia.
Due medici nel corso degli anni, dopo aver saputo la mia storia clinica, mi hanno parlato di una probabilissima sindrome del colon irritabile accentuata dallo stress ma nei periodi di maggior fastidio la paura cresce. L'opinione generale è che dopo tutti questi anni, in caso di problemi più gravi avrei notato ulteriori peggioramenti senza particolari periodi di remissione. Non ho avuto perdite di peso significative se non due chili tra giugno e settembre.
Vorrei avere un ulteriore parere da parte vostra sulla base di quel che ho raccontato. Grazie anticipatamente.
Nel 2020 sono stato operato per un polipo che fuoriusciva dall'ano durante le evacuazioni. A causa del lockdown il chirurgo mi ha detto che mi avrebbe contattato personalmente in caso di problemi ma non ho avuto comunicazioni.
Nel 2022 a seguito di un forte periodo di stress, ho iniziato ad avere problemi più frequenti con evacuazioni spesso incomplete e stimolo anche solo un'ora dopo, il tutto accompagnato da meteorismo e gonfiore, spesso concentrato nella flessura splenica. Le feci erano nella maggior parte dei casi solide e nell'eventuale seconda evacuazione più fini e frammentate. Ho curato con Kijimea e simili e ho alternato periodi più o meno lunghi di tranquillità con ricadute. Da maggio 2025 a seguito di un altro periodo di forte stress i sintomi sono peggiorati di nuovo con feci quasi sempre poltacee, evacuazioni spesso incomplete che mi costringono a non poter programmare le giornate. Il tutto solitamente si risolve con una seconda evacuazione nell'arco della mattina o dopo pranzo a seguito di meteorismo e borborigmi nella zona della flessura splenica. Da aggiungere anche frequenti casi di reflusso gastrico nel corso degli ultimi 20 anni, insonnia e attacchi d'ansia.
Due medici nel corso degli anni, dopo aver saputo la mia storia clinica, mi hanno parlato di una probabilissima sindrome del colon irritabile accentuata dallo stress ma nei periodi di maggior fastidio la paura cresce. L'opinione generale è che dopo tutti questi anni, in caso di problemi più gravi avrei notato ulteriori peggioramenti senza particolari periodi di remissione. Non ho avuto perdite di peso significative se non due chili tra giugno e settembre.
Vorrei avere un ulteriore parere da parte vostra sulla base di quel che ho raccontato. Grazie anticipatamente.
Verosimile l’ipotesi del colon irritabile ma manca un tassello : una colonscopia l’ha mai fatta?!?
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