Buongiorno, ho 39 anni e soffro di ansia e attacchi di panico forti tanto da andare al PS in quanto

4 risposte
Buongiorno, ho 39 anni e soffro di ansia e attacchi di panico forti tanto da andare al PS in quanto non riesco a gestirli. Ultimamente dopo un periodo di forte stress ho iniziato a soffrire di ipocondria (faccio continuamente controlli per paura di avere qualcosa di brutto). Ho pertanto deciso di rivolgermi ad una psichiatra circa 10gg fa. Per la prima settimana ho assunto Xanax e cymbalta. All'incontro successivo (ovvero ieri 13-06) mi ha cambiato la terapia in quanto non stava dando i risultati sperati. (Ho avuto ansia costante, mani fredde e sudate, tremori e attacchi di panico più di 3 volte nella settimana). Mi ha prescritto EN e cymbalta. Ho iniziato questa nuova cura stamattina (14-06) prendendo le gocce di EN alle 9 circa e il cymbalta dopo un' ora. A distanza di nemmeno 1 ora ho forte sonnolenza e mal di testa e la sensazione di ansia si è attenuata ma non svanita (ho ancora episodi di mani sudate e fredde e mal di testa dietro la nuca con sbandamenti). Siccome la mattina devo guidare e devo lavorare e così non riesco, è il caso di comunicare già alla psichiatra questi effetti? O devo aspettare qualche giorno? È normale che dopo l'assunzione dell'EN, l'ansia sembra aumentare anziché diminuire? Quanto tempo ci vuole affinché si vedano i primi effetti? Grazie
La risposta è individuale ma i primi risultati arrivano dopo tre, quattro settimane. La sonnolenza dipende da quanto en le è stato prescritto, può anche essere aggiustata la dose in base alle sue esigenze. Certo è che qualunque antidepressivo ha una latenza di risposta di circa un mese, l’unico modo di ridurre l’ansia nelle prima settimana e la somministrazione di una benzidiazepina.

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Nelle prime 2-3 settimane dopo l’inizio di un antidepressivo (nel suo caso il cymbalta) è normale non vedere miglioramenti e in realtà l’ansia può anche peggiorare e può anche verificarsi cefalea (in genere si risolve col tempo), per questo spesso si aggiunge una benzodiazepina (nel suo caso EN) che è un ansiolitico ad azione immediata. La benzodiazepina (EN) quasi mai determina incremento dell’ansia, e non determina cefalea ma può spiegare la sonnolenza. Deve a mio giudizio parlarne con la sua curante soprattutto se dopo aver assunto EN deve guidare. Un aggiustamento del dosaggio spesso è sufficiente. Per quanto riguarda il Cymbalta attenderei 4 settimane ma se in 4 settimane non ne traesse beneficio potrebbe essere il caso di cambiare farmaco o posologia. Cordiali saluti
Dott.ssa Alessandra Mugnolo
Medico di medicina generale, Psichiatra
Acerra
Gentile utente le consiglio di attendere ancora qualche settimana prima di valutare l'efficacia clinica.
Dott. Raffaele Falato
Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico di medicina generale
Firenze
Buongiorno, gli effetti che descrive (sonnolenza, mal di testa, lieve attenuazione ma non scomparsa dell’ansia) sono piuttosto comuni nelle primissime fasi della terapia, soprattutto con l’aggiunta di EN. Nei primi giorni può addirittura sembrare che l’ansia aumenti, per poi attenuarsi progressivamente. La duloxetina (Cymbalta) inizia a dare i suoi benefici in genere dopo 2–3 settimane. Vista la necessità di guidare e lavorare, le consiglio di comunicare comunque alla sua psichiatra questi effetti: potrà modulare il dosaggio o suggerire un diverso orario di assunzione, così da ridurre la sonnolenza al mattino.

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