Buongiorno, ho 39 anni appena compiuti e da 5-6 anni soffro di prostatiti ricorrenti. Dagli esami

1 risposte
Buongiorno,
ho 39 anni appena compiuti e da 5-6 anni soffro di prostatiti ricorrenti.
Dagli esami risultano spesso sangue ed elevati leucociti nello sperma.
In particolare ci sono sempre “numerosissime cellule germinali”, come se la spermatogesi andasse “a rilento”.
Tra i batteri vari in passato ho avuto Escherichia Coli ed Enterocco Faecalis.
Il mio sperma sta tra i 30-40 milioni con un PH 8.7, bassa motilità e diverse forme anormali.
Non riuscendo a concepire sto facendo diversi esami e mi sono rivolto ad un bravo andrologo che dovrò rivedere a Gennaio con i risultati degli esami di cui sotto.
Ho ancora infezione e questa volta con un batterio diverso, a livello ormonale i valori sono nel range, ma non l’andrologo poi mi dirà se è il caso di rafforzare qualcosina…

Ecco i risultati:

1) Eco Testicoli. Testicoli nella norma. Uno di 14 e uno di 15,5. Niente varicocele, torsioni o altro. Nessuna anomalia
2) Spermiocultura positiva a Proteus Mirabilis: 10.000 colonie
3) TSH: 1,87
4) FSH: 6,1
5) LH: 2,0
6) ESTRADIOLO: 12,1
7) TESTOSTERONE TOTALE: 4,03
8) PROLATTINA: 6,2
9) SHBH: 37,9
10) ANDROGENI LIBERI: 36,8

Voi cosa ne pensate oltre alla cura definitiva delle infezioni?
A livello ormonale?

Grazie
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Da quanto descrive è evidente la presenza di una forte congestione infiammatoria pelvico-prostatica in cui i batteri sono solo sgraditi ospiti ma non i protagonisti (peraltro la loro presenza va determinata con la coltura del secreto prostatico estratto e non non con altre colture). Tutto ciò induce sofferenza testicolare che è stata tanto protratta da aver portato al limite minimo normale il volume dei testicoli di cui non è noto lo stato di vascolarizzazione e lo stato degli epididimi. Ovvio che abbia un discreto grado di disfertilità (non è possibile valutarla in carenza dei dati utili non riportati) che non è sconnessa dalla situazione complessiva. Il profilo ormonale sembra in equilibrio, ma è incompleto (mancano Inibina B, DHT, AMH, Vitamina D3 sia 25OH che 1-25OH). Occorre determinare i folati, la B12 e l'omocisteina. In sintesi c'è molto da fare per darle delle risposte utili e occorre che l'andrologo valuti tutti gli aspetti integrandoli tra loro per poi decidere nel merito terapeutico.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.