Buongiorno, ho 31 anni. soffro di orticaria da circa 3 mesi. Inizialmente trattata con cetrizina e v
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Buongiorno, ho 31 anni. soffro di orticaria da circa 3 mesi. Inizialmente trattata con cetrizina e visti gli inesistenti risultati utilizzato anche deltacorte da 25. Dopo il consulto da un dermatologo ha cambiato i farmaci dandomi solo 2cp al di x 1 mese di antistaminico aerius, dicendo che potrebbe essere una forma di intolleranza alimentare e di seguire anche una dieta povera di istamina cercando su internet cosa poter mangiare. Ho fatto tutte le analisi del sangue e anche la ricerca per helicobacter. Tutto nella norma. Ho seguito la dieta mangiando solo riso pasta pollo zucchine cavolfiori. Ad oggi non ho avuto nessun miglioramento con l’assunzione dei farmaci e la situazione sta diventando insostenibile poiche l’orticaria si manifesta nella forma peggiore durante la notte impedendomi anche di dormire, i ponfi mi vengono anche in faccia, sotto i piedi da non riuscire a camminare per il male. Potreste darmi qualche consiglio ? Grazie anticipatamente
La situazione che descrivi è tipica dell'Orticaria Cronica Spontanea (CSU), una condizione che persiste oltre le 6 settimane e che spesso non è legata ad allergie alimentari, motivo per cui la dieta e gli antistaminici standard (anche a dose doppia) possono risultare inefficaci. Aumento del dosaggio: In molti casi di orticaria cronica, lo specialista può prescrivere fino a 4 volte la dose standard di antistaminico.
Farmaci Biologici: Per le forme resistenti, è disponibile l'Omalizumab (Xolair), un anticorpo monoclonale estremamente efficace che agisce sulle IgE.
Il peggioramento notturno è comune a causa del ritmo circadiano del cortisolo (che cala di notte) e dell'aumento della temperatura corporea, che facilita il rilascio di istamina dai mastociti.
Potrebbe anche trattarsi di una allergia o intolleranza alimentare per cui rivolgiti subito a uno specialista allergologo. Poiché gli esami standard e l'Helicobacter sono negativi, lo specialista potrebbe richiedere test per malattie autoimmuni (come tiroidite di Hashimoto) o il test del siero autologo per verificare se l'orticaria ha una componente autoimmune.
Farmaci Biologici: Per le forme resistenti, è disponibile l'Omalizumab (Xolair), un anticorpo monoclonale estremamente efficace che agisce sulle IgE.
Il peggioramento notturno è comune a causa del ritmo circadiano del cortisolo (che cala di notte) e dell'aumento della temperatura corporea, che facilita il rilascio di istamina dai mastociti.
Potrebbe anche trattarsi di una allergia o intolleranza alimentare per cui rivolgiti subito a uno specialista allergologo. Poiché gli esami standard e l'Helicobacter sono negativi, lo specialista potrebbe richiedere test per malattie autoimmuni (come tiroidite di Hashimoto) o il test del siero autologo per verificare se l'orticaria ha una componente autoimmune.
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