Buongiorno, ho 20 anni e avrei un problema a livello sessuale. Non riesco a venire durante il rappor

Buongiorno, ho 20 anni e avrei un problema a livello sessuale. Non riesco a raggiungere l'orgasmo durante il rapporto con la mia ragazza (l'unica con cui ho avuto rapporti sessuali). Il pene mi diventa troppo duro e dopo circa 10 min perde sensibilità (rimane lo stesso in erezione) . Provato posizioni diverse e rapporti orali, ma nulla. Sono riuscito a venire una volta perché mi sono masturbato, impiegando il triplo del tempo che impiego quando sono solo senza di lei. È stata l'unica volta perché poi ho avuto male per due giorni a causa dello sfregamento. Potreste darmi un vostro parere? Vi ringrazio

5 risposte


Gentile Utente, l'eiaculazione ritardata da lei presentata sembrerebbe essere collegata in qualche modo con la presenza della partner. (i temi del controllo, del giudizio, del pregiudizio e della vergogna potrebbero in qualche modo rientrare e mantenere questa condizione). Il fatto che durante l'autoerotismo lei riesce a raggiungere l'orgasmo, ci lascia supporre che la sua condizione sia mantenuta da un fattore di livello psicologico ed è proprio per questo che mi sento di consigliarle, se questa condizione dovesse perdurare nel tempo, di rivolgere ad uno psicoterapeuta specializzato nella consulenza sessuale. Cordialmente

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Buongiorno. Viene naturale notare la differenza di situazione che riporta quando è in presenza della sua ragazza e quando invece è da solo. Il momento dell’orgasmo è un qualcosa di estremamente privato e intimo, ci mette a nudo non solo in modo letterale, ma anche a livello umano, psicologico. In quei momenti siamo vulnerabili e quando per la nostra mente queste situazioni diventano troppo intense, questa cerca un modo (indipendentemente dalla nostra volontà) di proteggerci, anche causandoci difficoltà come quella che lei riporta. I temi collegati a queste situazioni possono essere svariati e con l’aiuto di uno psicoterapeuta potrebbe riuscire a indagarli per individuare ciò che la riguarda; in questo modo troverebbe i significati che la sua mente associa, inconsciamente, a quei momenti e andando a rielaborarli arriverebbe a trovare sollievo e a godersi una vita sentimentale ed intima in modo più vantaggioso. Per un consulto ed un percorso di questo tipo mi rendo disponibile anche online. Cordialmente, dott. Alfonso Panella.


Salve, i rapporti sessuali sono rapporti molto intimi, sono i momenti più intimi che abbiamo con gli altri. La inviterei a valutare come sono gli altri momenti di intimitá con la sua ragazza, come si sente con lei in altre situazioni, se si sente a suo agio, se ha dei timori specifici, se si lascia andare? Dietro questi sintomi posson esserci tanti temi diversi, e da qui è difficile valutare in modo soddisfacente, pero sono disponibile per un consulto se lei volesse comprendere meglio quello che le succede. Cordiali saluti.


Gentile utente, le propongo di considerare la psicoterapia con un sessuologo come un'opportunità preziosa per esplorare e comprendere più a fondo le difficoltà che sta attraversando. La psicoterapia, infatti, rappresenta un cammino di consapevolezza, in cui avrà l'opportunità di esplorare, in un contesto sicuro e riservato, i suoi pensieri, emozioni e comportamenti. Si tratta di uno spazio protetto, dove potrà affrontare le sue preoccupazioni senza alcun giudizio, ma con il supporto di un professionista che la accompagnerà nel processo di riflessione e comprensione. Esistono diverse modalità terapeutiche che, pur perseguendo lo stesso obiettivo di miglioramento del benessere emotivo e relazionale, si distinguono per i loro approcci. La psicoterapia psicodinamica, ad esempio, le permetterà di indagare le radici più profonde dei suoi vissuti, esplorando le dinamiche inconsce che influenzano il suo presente. La scelta dell'approccio più adatto sarà una decisione condivisa con il terapeuta, che prenderà in considerazione le sue specifiche necessità e caratteristiche. Un percorso psicoterapico non solo la aiuterà a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, ma le offrirà anche gli strumenti per affrontare le difficoltà quotidiane in modo più sereno e consapevole, promuovendo una qualità della vita più soddisfacente e appagante. Cordialmente Dottor Mauro Vargiu


Gentilissimo comprendo la sua apprensione . Mi pare di capire che ha difficolta' a raggiungere l'orgasmo solo quando e' con la sua fidanzata e non quando pratica la masturbazione . Le consiglio comunque una visita andrologica , per escludere un disturbo organico ( tiroide , ormoni, ecc..) e poi se i risultati dovessero dare esito negativo , sicuramente puo' pensare ad ad una consulenza sessuale per individuare cause psicogene, relazionali , sociali. Sarei lieta di seguirla nel percorso. Resto a disposizione e la saluto cordialmente Dott.ssa Adriana Gaspari

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.