Buongiorno, Grazie per il vostro prezioso contributo. Sto portando avanti il digiuno 16/8 e la fasc

5 risposte
Buongiorno,
Grazie per il vostro prezioso contributo. Sto portando avanti il digiuno 16/8 e la fascia che ho scelto per alimentarmi è dalle 13.00 alle 21.00. Secondo il suo parere professionale può essere dannoso saltare la colazione? Sarebbe meglio fare la colazione e saltare la cena? Grazie. Marco
Dr. Loredana Vesci
Nutrizionista, Dietologo
Roma
Buongiorno, il digiuno intermittente è un modello nutrizionale scientificamente validato da centinaia di studi clinici di sperimentazione pubblicati su riviste scientifiche. E' importante che sia elaborato da un Nutrizionista che deve inserire tutto il suo fabbisogno nutrizionale in un arco ristretto della giornata di circa 8 per non andare in carenza o in eccesso nutrizionale. Il metodo nutrizionale in questione può essere elaborato dal Nutrizionista o saltando la colazione o la cena. Non ci sono danni alcuni, anzi il digiuno, cosiddetto terapeutico, basato su dieta liquida, acqua, tè, tisane permette ai tessuti di rinnovarsi inducendo un'azione anti invecchiamento.

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Dott.ssa Brunella Troncone
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Napoli
Gentile paziente, innanzitutto le sconsiglio il fai da te e di farsi seguire da un professionista. In questo caso, non è che si salta un pasto, è che le kcal di uno specifico pasto sono spostate in altre fasce orarie. Sarebbe opportuno valutare il suo caso per capire se può darle un effetto negativo.
Cordialmente, dottssa Troncone.
Buongiorno, dipende. In teoria sarebbe più fisiologico ridurre l’introito calorico la sera invece che al mattino; tuttavia, molte persone mantengono ottimi risultati con la finestra 13–21 perché si adatta meglio alla vita sociale e lavorativa. È principalmente una questione di costanza e regolarità nel tempo: se per lei alimentarsi dalle 13 alle 21 è praticabile, allora va bene, e i risultati arriveranno grazie alla coerenza del comportamento nel tempo.
Dott. Matteo Acanfora
Medico certificatore, Dietologo
Milano
Buongiorno

non è dannoso saltare la colazione o la cena. E' dannoso andare contro la propria ''natura''. Quello che conta con certezza è avere una un'alimentazione sana ed equilibrata e uno stile di vita attivo. Per perdere peso è il deficit calorico che conta (sembra facile ma non lo è, ovviamente). Questa è l'unica certezza che abbiamo nell'uomo e con dati a lungo termine.
Tutto il resto (scelta del tipo di dieta) può solo aumentare (o diminuire) l'aderenza al piano dietetico, e quindi l'effetto finale (ma come comprende, è un effetto ''indiretto'').
In altre parole: la dieta più efficace è quella che si riesce a seguire meglio! (è sottointeso comunque che le calorie giornaliere siano adeguate e che i nutrienti e i micronutrienti siano equilibrati).
Tutto il resto che si sente riguardo alle diete, in molti casi è solo marketing. Alcune tipologie di dieta potrebbero portare (modesti) benefici, ma solo in certi contesti e categorie specifiche.
Mi concentrerei su ciò che sicuramente ''conta'' e che si integra bene con la sua persona.

Cordialmente

Dr. Matteo Acanfora
Dott. Francesco Pepino
Nutrizionista, Dietologo, Dietista
Bergamo
Salve Marco, in linea generale saltare la colazione non è di per sé dannoso se il digiuno 16/8 è ben tollerato, se l’alimentazione nelle ore di assunzione resta equilibrata e se non compaiono sintomi come fame eccessiva, cali di energia, irritabilità o difficoltà digestive. Quindi, in assoluto, non esiste una regola per cui la colazione vada obbligatoriamente fatta da tutti.

Detto questo, dal punto di vista metabolico spesso risulta più favorevole concentrare una quota maggiore di calorie nella prima parte della giornata e alleggerire la sera, perché il nostro organismo tende a gestire meglio glucosio e insulina nelle ore diurne rispetto a quelle serali. Per questo, in molte persone, fare colazione e anticipare la cena può rappresentare una scelta più fisiologica rispetto a saltare la colazione e mangiare fino alle 21.

La risposta però non è uguale per tutti: se con la finestra 13-21 Lei si trova bene, ha fame controllata, dorme bene e riesce a mantenere un’alimentazione corretta senza abbuffate serali, non si può dire che sia necessariamente una strategia sbagliata. Se invece nota fame intensa la sera, digestione pesante o difficoltà nel controllo del peso, allora potrebbe valere la pena provare una finestra più precoce, ad esempio anticipando il primo pasto e la cena.

In sintesi: saltare la colazione non è automaticamente dannoso, ma in molti casi colazione sì e cena prima può essere una scelta metabolicamente più vantaggiosa. Va comunque adattato alla routine, alla tolleranza individuale e agli obiettivi personali. Una valutazione personalizzata con un Biologo Nutrizionista può aiutare a capire quale distribuzione dei pasti sia più adatta al Suo caso.

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