Viale dei Cadorna, 34, pian terreno, Firenze 50129
Ricevo in via dei Cadorna 34, Statuto, Firenze. Il martedi dalle 17 alle 19.30
Leggi di più25/01/2026
Sono un Medico Chirurgo, laureato alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli studi di Firenze, esperto in nutrizione e benessere.
Mi occupo di counseling nutrizionale, elaborazione di piani alimentari personalizzati e supporto nei disturbi del comportamento alimentare (DCA).
Il mio approccio è centrato sulla persona: unisco le competenze mediche e nutrizionali a un ascolto empatico, per aiutare chi si affida a me a ritrovare un rapporto equilibrato con il cibo, il corpo e la salute.
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23 recensioni
Molto chiaro nelle spiegazioni. Disponibilità a rispondere ad ogni tipo di dubbio. Veramente gentile
Professionalità e disponibilità. Molto empatico e preparato
Ho contattato il Dottore per un problema iniziale di prediabete. Mi ha messo molto a mio agio e mi ha ascoltato attentamente, focalizzandosi su tutti gli aspetti rilevanti e andando anche oltre il singolo dato sulla glicemia a digiuno. Mi è piaciuto il fatto che ci siamo subito intesi sul ruolo centrale che voglio dare all’attività sportiva in questo percorso.
Nutrizionista attento e professionista disponibile.
Precisione, attenzione, approfondimento delle nozioni. Consigliato.
Dopo poche sedute ho già potuto appurare la professionalità e le capacità di analisi e soluzione dei problemi del Dr Santoro. Consiglio vivamente!!
Esperienza molto positiva. Il Dottor Santoro è stato accogliente e professionale fin dal primo momento, mettendomi subito a mio agio. Ha spiegato in modo chiaro e semplice il programma da seguire, rendendolo facile da capire e da applicare nella vita quotidiana. È stato molto attento alle mie domande, rispondendo sempre in modo preciso e comprensibile. Consiglio vivamente a chi cerca un percorso nutrizionale serio e ben strutturato
Corso pratico,svolto con parole chiare ,spiegazioni semplici per chi non è come me un dottore consigli utili,per fare il meglio senza creare danni,ma soprattutto il consiglio sempre chiamare il 112 e poi iniziare a fare tutto.tutti abbiamo provato le manovre ed è stato sicuramente un corso utile per ogni situazione..Grazie
Per la prima visita è stato molto disponibile ed esaustivo. Mi ha spiegato nei dettagli il percorso personalizzato.
Dott. Luciano Santoro
Grazie per la recensione! a presto
Persona attenta e professionale, molto disponibile per qualsiasi dubbio o necessità.
Dott. Luciano Santoro
Grazie Marco per la recensione
ha risposto a 77 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, sono totalmente in ansia.. ieri ho ricevuto in vista del Natale un regalo fatto
Con tanto amore, ma che mi ha provocato uno stato di ansia notevole… ho ricevuto un cesto fatto in casa con diverse verdure da cucinare come broccoli zucca ecc, ma anche delle conserve in barattoli casalinghi (uno mi sembra anche gonfio) e un salame fatto in casa, la mia paura è ovviamente legata al botulino e alla sua tossina che può essere già presente in quei prodotti, avevo inizialmente pensato di buttare solo il salame e i barattoli e conservare le arance zucca ecc, però leggevo che può esistere una contaminazione e un trasferimento della tossina negli altri alimenti, allora sono entrata nel pallone perché ovviamente ho toccato la cesta e poi sono entrata in macchina e ho lavato le mani solo successivamente, anche mia mamma ha toccato le arance e poi altri oggetti di uso comune e andare ora a disinfettare tutto mi sembra impossibile, ma mi chiedevo è davvero così che avviene un intossicazione? Leggevo che bastano minime quantità ma anche attraverso il contatto del contatto? E per quanto resiste la tossina già attiva in ambiente con ossigeno? Devo buttare anche i prodotti da cucinare?
Può stare tranquilla: botulino non si trasmette per contatto, nemmeno attraverso le mani, le superfici, l’aria o la semplice vicinanza tra alimenti. L’intossicazione avviene solo ed esclusivamente per ingestione della tossina presente in un alimento contaminato. La tossina botulinica è una proteina non volatile, non “migra” da un barattolo ad altri cibi, non passa alle verdure fresche nella cesta e non resta sulle mani o sugli oggetti in modo pericoloso. Anche il fatto di aver toccato la cesta, essere salita in macchina e lavato le mani dopo non comporta alcun rischio reale.
Il barattolo gonfio è giustamente sospetto: non va aperto, assaggiato né annusato e va buttato; per prudenza è corretto eliminare anche le conserve casalinghe di cui non conosci il processo di preparazione e il salame fatto in casa. Questo azzera il rischio. Le verdure fresche (arance, zucca, broccoli ecc.) non sono contaminate, non vanno buttate: è sufficiente lavarle normalmente e cucinarle come sempre. Non serve disinfettare casa, auto o oggetti, né fare pulizie straordinarie.
La tossina, inoltre, non è stabile nell’ambiente: si degrada all’aria e con l’ossigeno e viene inattivata dal calore; quindi non esiste un rischio “ambientale” o da contatto del contatto. In sintesi: butta solo conserve e salame, conserva e usa serenamente i prodotti freschi.
buongiorno io prendo laroxyl e delorazepam dopo 10 minuti,questi due tipi di gocce li prendo insieme ma al bisogno quando o mal di testa prescritte dalla psichiatra ,vorrei sapere da poco o scoperto tramite ecografia addome completo r.p.m. o la steatosi lieve se prendo questi farmaci peggiora la steatosi lieve ?anche perché prendo il lithos ,esomeprazolo ,psyllogel bustine le bustine le prendo separate lontano come orari e metto delle gocce agli occhi sono molto preoccupata per questa steatosi lieve ,mi potete dire qualcosa per favore ?aspetto una risposta grazie
Buongiorno, capisco la sua preoccupazione ma può stare rasserenata: la steatosi epatica lieve non viene peggiorata dai farmaci che assume alle dosi prescritte. Laroxyl® (amitriptilina) e delorazepam, anche se assunti insieme al bisogno, non sono farmaci steatogenici e non causano accumulo di grasso nel fegato; Lithos® (litio) non danneggia il fegato (il controllo riguarda soprattutto reni e tiroide); esomeprazolo solo rarissimamente può dare alterazioni epatiche transitorie ma non induce steatosi; Psyllogel è una fibra sicura per il fegato (fa bene assumerla lontano dagli altri farmaci, come già fa); i colliri non hanno alcun effetto sul fegato. La steatosi lieve è una condizione molto comune, benigna e reversibile, legata soprattutto a alimentazione, metabolismo e sedentarietà, non ai farmaci che sta assumendo. Non sospenda né modifichi la terapia prescritta: non è necessario e sarebbe più rischioso. È sufficiente curare lo stile di vita (ridurre zuccheri e farine raffinate, attività fisica regolare) e controllare periodicamente gli esami epatici. In sintesi: la sua terapia non peggiora la steatosi lieve e la situazione è gestibile con serenità.
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