Buongiorno, gentilmente chiedo un consulto... Ho Sospeso Eutirox 50 bruscamente da gennaio a fine fe
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Buongiorno, gentilmente chiedo un consulto... Ho Sospeso Eutirox 50 bruscamente da gennaio a fine febbraio (nel frattempo causa influenza 3 giorni zitromax... E poi 6g di normix per sospetto infl. gastrointestinale..(coprocoltura.. Colostridum diff+tossina a e b.. Calprotectina.. Ricerca parassiti...elastasi piu altre.. tutto ok fatte analisi tsh3.27 ft3 3.56 ft4 1.04.. eseguite il 29/01..a marzo ripresa pastiglia 1/4 per 4g.. 1/2 per 8.. e poi intera la domanda è.. continuo ad avere feci molli non composte da gennaio(cure probiotici fatte) 2 volte al giorno e una temperatura che oscilla dai 36.8 ai 37.5..di norma ho 36.6°C.. Cosa posso fare? Ringrazio anticipatamente e aspetto vostre risposte..
Buongiorno, secondo me in base a quanto scrive dovrebbe ricontrollare i valori della funzione tiroidea. una volta verificati questi, se rientrano nella normalità si procede oltre. Buona Giornata. Gradita una recensione se le fa piacere. Dott. Diodoro Colarusso
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Gentilissimo/a, comprendo la sua preoccupazione per la persistenza di questi sintomi. In qualità di medico, analizzando il suo quadro clinico, emerge una sovrapposizione di fattori ormonali e gastroenterologici che meritano un approfondimento mirato.
Ecco una valutazione dei punti chiave della sua situazione:
1. Assetto Tiroideo e Termoregolazione
La sospensione brusca di Eutirox 50 per due mesi ha indotto un periodo di ipotiroidismo subclinico (anche se i valori di gennaio sembravano compensati, la carenza si manifesta pienamente nelle settimane successive). La ripresa graduale a marzo sta ora riportando il metabolismo a regime.
La temperatura: L'oscillazione tra 36.8°C e 37.5°C (febbricola) può essere legata proprio a questa fase di "assestamento" metabolico. La tiroide è il nostro principale termostato: quando i livelli ormonali fluttuano, la regolazione della temperatura corporea può risultare instabile.
È fondamentale ripetere ora gli esami (TSH, FT3, FT4) per verificare che il dosaggio da 50 mcg sia ancora quello corretto per lei in questo momento.
Disbiosi Post-Antibiotica e Motilità Intestinale
Lei ha assunto Zitromax (azitromicina) e Normix (rifaximina) in un breve lasso di tempo. Sebbene gli esami per parassiti e Clostridium difficile siano negativi (esito molto rassicurante), la flora batterica intestinale è stata profondamente alterata.
Feci molli: La persistenza da gennaio suggerisce una disbiosi intestinale post-antibiotica. Non tutti i probiotici sono uguali: spesso quelli generici non riescono a colonizzare un intestino infiammato.
Calprotectina ed Elastasi: Il fatto che siano normali esclude patologie infiammatorie croniche (IBD) o insufficienza pancreatica, orientando la diagnosi verso un disturbo funzionale o una sindrome da iper-crescita batterica (SIBO) o semplice disbiosi.
Cosa le consiglio di fare?
Monitoraggio Biochimico: Ripeta il prelievo per la funzionalità tiroidea il prima possibile. I dati di gennaio non sono più indicativi del suo stato attuale.
Revisione dei Probiotici: Consulti il suo medico per valutare l'assunzione di ceppi specifici, come il Saccharomyces boulardii o preparati ad alta concentrazione (es. VSL#3 o Vivomixx), che hanno maggiore efficacia nel ripristino post-antibiotico.
Diario Alimentare e Sintomatologico: Annotare se le feci molli sono legate a particolari alimenti (latticini, glutine) che in questa fase di fragilità intestinale potrebbero non essere ben tollerati.
Esame chimico-fisico delle feci: Se il disturbo persiste, potrebbe essere utile un test più approfondito sulla qualità della digestione, oltre alla semplice ricerca di patogeni.
In conclusione: La febbricola e l'irregolarità intestinale sono probabilmente figlie dello "stress" farmacologico subito tra gennaio e febbraio. Una volta stabilizzato l'assetto tiroideo e ripristinato il microbiota, i sintomi dovrebbero regredire.
Le suggerisco di programmare una visita con il suo Endocrinologo di riferimento per validare il dosaggio attuale di Eutirox alla luce dei nuovi esami.
Resto a disposizione per eventuali consulenze telematiche.
Dott. Francesco Notari
Ecco una valutazione dei punti chiave della sua situazione:
1. Assetto Tiroideo e Termoregolazione
La sospensione brusca di Eutirox 50 per due mesi ha indotto un periodo di ipotiroidismo subclinico (anche se i valori di gennaio sembravano compensati, la carenza si manifesta pienamente nelle settimane successive). La ripresa graduale a marzo sta ora riportando il metabolismo a regime.
La temperatura: L'oscillazione tra 36.8°C e 37.5°C (febbricola) può essere legata proprio a questa fase di "assestamento" metabolico. La tiroide è il nostro principale termostato: quando i livelli ormonali fluttuano, la regolazione della temperatura corporea può risultare instabile.
È fondamentale ripetere ora gli esami (TSH, FT3, FT4) per verificare che il dosaggio da 50 mcg sia ancora quello corretto per lei in questo momento.
Disbiosi Post-Antibiotica e Motilità Intestinale
Lei ha assunto Zitromax (azitromicina) e Normix (rifaximina) in un breve lasso di tempo. Sebbene gli esami per parassiti e Clostridium difficile siano negativi (esito molto rassicurante), la flora batterica intestinale è stata profondamente alterata.
Feci molli: La persistenza da gennaio suggerisce una disbiosi intestinale post-antibiotica. Non tutti i probiotici sono uguali: spesso quelli generici non riescono a colonizzare un intestino infiammato.
Calprotectina ed Elastasi: Il fatto che siano normali esclude patologie infiammatorie croniche (IBD) o insufficienza pancreatica, orientando la diagnosi verso un disturbo funzionale o una sindrome da iper-crescita batterica (SIBO) o semplice disbiosi.
Cosa le consiglio di fare?
Monitoraggio Biochimico: Ripeta il prelievo per la funzionalità tiroidea il prima possibile. I dati di gennaio non sono più indicativi del suo stato attuale.
Revisione dei Probiotici: Consulti il suo medico per valutare l'assunzione di ceppi specifici, come il Saccharomyces boulardii o preparati ad alta concentrazione (es. VSL#3 o Vivomixx), che hanno maggiore efficacia nel ripristino post-antibiotico.
Diario Alimentare e Sintomatologico: Annotare se le feci molli sono legate a particolari alimenti (latticini, glutine) che in questa fase di fragilità intestinale potrebbero non essere ben tollerati.
Esame chimico-fisico delle feci: Se il disturbo persiste, potrebbe essere utile un test più approfondito sulla qualità della digestione, oltre alla semplice ricerca di patogeni.
In conclusione: La febbricola e l'irregolarità intestinale sono probabilmente figlie dello "stress" farmacologico subito tra gennaio e febbraio. Una volta stabilizzato l'assetto tiroideo e ripristinato il microbiota, i sintomi dovrebbero regredire.
Le suggerisco di programmare una visita con il suo Endocrinologo di riferimento per validare il dosaggio attuale di Eutirox alla luce dei nuovi esami.
Resto a disposizione per eventuali consulenze telematiche.
Dott. Francesco Notari
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