Buongiorno, è da circa due mesi che ho dolore in fossa iliaca destra, gluteo destro, schiena sempre
Buongiorno, è da circa due mesi che ho dolore in fossa iliaca destra, gluteo destro, schiena sempre a destra e a volte anche al ginocchio. Mi è stata riscontrata dal fisioterapia una contrattura all’ileopsoas e una leggera iper lordosi. Ho già effettuato tecar e pronex ma non trovo miglioramenti. Ho effettuato esercizi di stretching sia per l ileopsoas che per il piriforme ma sembrano aver aggravato la situazione perché il dolore è aumentato ed è comparso anche una sensazione di bruciore a livello dell’anca e della schiena. Non so più come comportarmi, sapreste darmi un consiglio?
11 risposte
Gentile utente, Il dolore che descrivi, localizzato in fossa iliaca destra, gluteo, schiena e a volte ginocchio, associato a una diagnosi di contrattura dell’ileopsoas e iperlordosi, suggerisce che il problema possa essere legato a uno squilibrio muscolare e posturale più ampio. Perché gli esercizi di stretching hanno peggiorato il dolore? Se il tessuto è già in sofferenza, lo stretching può a volte accentuare l’irritazione invece di alleviarla, soprattutto se: La tensione dell’ileopsoas è una compensazione per un altro squilibrio muscolare. C’è una irritazione dei nervi lombari o del nervo femorale, che può causare dolore riferito all’anca e alla parte anteriore della coscia. La postura e il controllo motorio della zona lombopelvica non sono adeguati e lo stretching viene eseguito senza un adeguato controllo della lordosi lombare. Cosa fare per migliorare la situazione? Dal momento che Tecar e Pronex non hanno portato miglioramenti, è importante riconsiderare l’approccio e lavorare su: Trattamento osteopatico e terapia manuale, per riequilibrare la mobilità articolare di bacino, colonna lombare e anca. Esercizi di rinforzo mirato per il core e i muscoli stabilizzatori, piuttosto che solo stretching passivo. Esercizi di mobilità controllata, per ridurre la tensione muscolare senza irritare ulteriormente i tessuti. Valutazione della meccanica del movimento, per escludere compensi posturali che mantengono lo stato infiammatorio. Terapie strumentali come laser alta potenza o ultrasuoni, se il dolore persiste, per ridurre l’infiammazione locale. Consiglio pratico Se il dolore è aumentato con lo stretching, prova a ridurlo o modificarlo con esercizi più dolci e progressivi, magari lavorando sulla respirazione e sul controllo del movimento piuttosto che su allungamenti intensi. Puoi prenotare un appuntamento in studio o richiedere una consulenza online tramite MioDottore. Sono il Dott. Riccardo Bianucci, fisioterapista e osteopata, e posso aiutarti a individuare la causa del problema e a impostare un trattamento mirato per risolverlo.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buonasera, ha escluso patologia della colonna tramite indagini specifiche (come risonanza magnetica) con il suo medico curante? purtroppo con queste poche informazioni è difficile darle un consiglio esaustivo ma se queste terapie non sono efficaci dovrebbe cambiarle a approfondire la diagnosi.
Salve, le consiglio di fare una visita da un osteopata, può trattarsi di una disfunzione dell'ileo e del sacro o di una ptosi del rene.
Buonasera, per darle un parere occorrerebbe una valutazione in presenza attraverso dei test specifici per capire qual è l'origine del problema. Le consiglio di rivolgersi ad un fisioterapista (laureato in fisioterapia) esperto in problematiche muscolo scheletriche, potrebbe essere un problema legato alla schiena, all'anca oppure all'articolazione sacro iliaca. Ma ripeto, va valutato. Saluti
Buonasera, le consiglio di rivolgersi ad un fisioterapista SPECIALIZZATO IN DISORDINI MUSCOLO-SCHELETRICI (OMPT) che saprà darle le giuste indicazioni. Resto a disposizione per qualunque informazione.
Ciao, hai già fatto qualche indagine di diagnostica per immagine o visita con medico specialista fisiatra? Può essere utile per escludere patologie a carico dei dischi intervertebrali
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Mi invii suo numero di telefono su questo sito Senza impegno economico Grazie
Buongiorno, credo che l'ipotesi sia giusta, ma le terapie non consone. Consiglio trattamento manipolativo osteopatico
a mio parere le sarebbe utile una terapia manuale che vada a valutare tutti questi sintomi da lei citati come un tutt uno dato quello che riferisce non credo che la risoluzione sia nel trattamento di un singolo muscolo
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.







