Buongiorno Dottori,assumo da due mesi Vortioxetina (cpr in quanto le gocce mi nauseavano ecce
2
risposte
Buongiorno Dottori,
assumo da due mesi Vortioxetina (cpr in quanto le gocce mi nauseavano eccessivamente). Sono da subito arrivato al dosaggio massimo consentito in quanto il mio psichiatra asserisce che, per sua esperienza, dosaggi più hanno effetti terapeutici solo transitori.
Dopo l'ultima visita di controllo, dove ho condiviso la sensazione di leggera nausea perenne che il farmaco mi dava e anche la lieve anestesia genitale (non da causare anaorgasmia, ma tale da prolungare i tempi e dare orgasmi lievemente "attenuati"), lo psichiatra ha deciso di provare a dimezzare la dose, per cui assumo solo una compressa.
Da quel momento non solo gli effetti avversi sono spariti, anche quelli sessuali, ma percepisco come se il farmaco avesse aumentato anche la sua efficacia. Se prima ero meno astenico e apatico, rimaneva una certa abulia ed apatia, che ora mi sembrano essere decisamente diminuite, anzi sento proprio una voglia di fare e una certa positivività che sicuramente non fa parte della mia "normalità".
É verosimile che diminuendo il dosaggio sia avvenuto questo o potrebbe essere solo una cosa transitoria dovuta al periodo festivo (che comunque non mi appartiene) e quindi non c'entra niente il farmaco?
Grazie e auguri
assumo da due mesi Vortioxetina (cpr in quanto le gocce mi nauseavano eccessivamente). Sono da subito arrivato al dosaggio massimo consentito in quanto il mio psichiatra asserisce che, per sua esperienza, dosaggi più hanno effetti terapeutici solo transitori.
Dopo l'ultima visita di controllo, dove ho condiviso la sensazione di leggera nausea perenne che il farmaco mi dava e anche la lieve anestesia genitale (non da causare anaorgasmia, ma tale da prolungare i tempi e dare orgasmi lievemente "attenuati"), lo psichiatra ha deciso di provare a dimezzare la dose, per cui assumo solo una compressa.
Da quel momento non solo gli effetti avversi sono spariti, anche quelli sessuali, ma percepisco come se il farmaco avesse aumentato anche la sua efficacia. Se prima ero meno astenico e apatico, rimaneva una certa abulia ed apatia, che ora mi sembrano essere decisamente diminuite, anzi sento proprio una voglia di fare e una certa positivività che sicuramente non fa parte della mia "normalità".
É verosimile che diminuendo il dosaggio sia avvenuto questo o potrebbe essere solo una cosa transitoria dovuta al periodo festivo (che comunque non mi appartiene) e quindi non c'entra niente il farmaco?
Grazie e auguri
La tua osservazione è molto interessante e clinicamente rilevante. Effettivamente non sempre "più è meglio" con gli antidepressivi - il dosaggio ottimale è quello che massimizza i benefici minimizzando gli effetti collaterali. Il miglioramento che descrivi con il dosaggio dimezzato potrebbe essere dovuto a una migliore tollerabilità complessiva del farmaco, che permette al tuo organismo di rispondere più efficacemente. Anche se il periodo festivo può influire sul tuo umore, i cambiamenti che descrivi (riduzione di abulia e apatia, maggiore energia) sono coerenti con una risposta farmacologica positiva. Ti suggerisco di continuare a monitorare questi cambiamenti e condividerli col tuo psichiatra. Dato che menzioni che questa positività non è nella tua "normalità", potrebbe essere utile esplorare con uno psicoterapeuta come gestire al meglio questi cambiamenti dell'umore.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Sono possibili entrambe le cose ma anche una terza. Cioè che il dosaggio precedente, seppure con effetti collaterali, sia stato efficace e ora è possibile il controllo dei sintomi con dosi di mantenimento inferiori. Saluti
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.