Buongiorno dottore Mia mamma 89 enne...soffre di allucinazioni uditive. Lei ha una forma di ipocus

2 risposte
Buongiorno dottore
Mia mamma 89 enne...soffre di allucinazioni uditive.
Lei ha una forma di ipocusia importante..
10 giorni fa ci siamo recAti da un neuropsichiatra il quale ha prescritto la cura cn SERENASE.
MAMMA al momento presenta un peggioramento della situazione..con oltre ad allucinazioni uditive..anche visive.
Premetto che da ieri sotto consiglio medico..sto somministrando gocce la sera e la mattina.
Stamattina mi ha chiamato piangendo sostenendo di sentire di tutto dal piano sottostante(ovviamente nn vero) e che nn ce la faceva più.
Cosa posso fare?
Dott. Stefano Bonora
Psichiatra, Psicoterapeuta
Milano
Buongiorno, la terapia prescritta è indicata e potrà dare un beneficio nel medio periodo, l'effetto purtroppo non è immediato. Un'altra opzione può essere una bassa dose di quetiapina o olanzapina, il problema è che negli anziani la finestra terapeutica è molto ridotta, bisogna stare attenti a non creare ulteriori problemi

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Dr. Gianvito Elicio
Psichiatra, Psicoterapeuta
Milano
Salve,
in una persona di 89 anni con ipoacusia importante le allucinazioni uditive non sono rare, ma il peggioramento rapido dopo introduzione di Serenase merita attenzione. Negli anziani l’aloperidolo può, in alcuni casi, aumentare confusione, agitazione o slatentizzare un quadro delirante, soprattutto se c’è una fragilità cognitiva o una condizione medica intercorrente (infezioni, disidratazione, squilibri elettrolitici).
La comparsa di allucinazioni anche visive e il pianto con angoscia fanno pensare più a uno stato confusionale acuto che a un semplice disturbo psicotico isolato.
Non modifichi autonomamente le dosi, ma è opportuno ricontattare quanto prima il medico che l’ha prescritta o il curante per una rivalutazione clinica. Se la situazione dovesse diventare ingestibile (marcata agitazione, disorientamento importante, rischio per sé), è prudente rivolgersi a un Pronto Soccorso.
In questi casi la priorità è capire se stiamo trattando il sintomo giusto o se sotto c’è qualcosa che va intercettato rapidamente.
La saluto cordialmente

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