Buongiorno Mi sono sottoposta ad un intervento di mastoplastica riduttiva in aprile. Le cicatrici a

Buongiorno Mi sono sottoposta ad un intervento di mastoplastica riduttiva in aprile. Le cicatrici a tutt'oggi risultano gonfie ed rosse ed infiammate. In ospedale consigliano olio di mandorle e un fattore protettivo, ma non vedo grossi miglioramenti. Ho chiesto consiglio ai farmacisti ed ho provato varie creme siliconiche e rigeneranti. Chiedo se è normale che a tutt'oggi siano così rosse e in rilievo e se esiste un prodotto valido che mi potete consigliare. Quali sono le tempistiche che le rendano meno visibili e meno infiammate? Ringrazio per quanto andrete a fare.

2 risposte


Buonasera, se l’intervento è stato eseguito nell’aprile scorso, le cicatrici si trovano ancora nella fase di maturazione: nei primi mesi possono apparire rosse, rilevate, dure e talvolta prudere o essere sensibili. Dopo una mastoplastica riduttiva ciò può essere più evidente nei punti sottoposti a maggiore tensione, soprattutto lungo il solco mammario e in corrispondenza della cicatrice verticale o della “T”. Tuttavia, cicatrici particolarmente gonfie e rilevate potrebbero essere ipertrofiche. Il termine “infiammate” merita inoltre una valutazione diretta, soprattutto in presenza di dolore crescente, calore, secrezioni, piccole ferite, noduli o fuoriuscita di fili di sutura, per escludere una reazione a punti interni o altre problematiche locali. Tra i trattamenti domiciliari con maggiori evidenze vi sono il gel o le lamine di silicone, da utilizzare con regolarità e per diversi mesi sulla cute completamente guarita. È inoltre importante proteggere le cicatrici dal sole con SPF 50+ ed evitare l’esposizione diretta. L’olio di mandorle può mantenere la pelle idratata, ma generalmente non rappresenta il trattamento principale di una cicatrice rilevata. La maturazione completa richiede spesso 12/18 mesi, durante i quali le cicatrici tendono progressivamente ad appiattirsi e schiarirsi. Se però risultano già chiaramente ipertrofiche, può essere utile intervenire precocemente: oltre al silicone, lo specialista può valutare infiltrazioni intralesionali, laser vascolare o frazionato e altri trattamenti, scelti in base alle caratteristiche della cicatrice. Le consiglierei quindi una visita, portando anche fotografie dei mesi precedenti. Senza osservare e palpare le cicatrici non è possibile indicare un prodotto specifico né stabilire se si tratti di una normale fase evolutiva o di una cicatrizzazione ipertrofica.

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VA benissimo l'applicazione di gel di silicone, regolarmente due volte al giorno. Le cicatrici richiedono fino a due anni per arrivare all'aspetto definitivo.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.