Buongiorno, Dal 2008 soffro di recidive di bartolinite con ascesso. Già effettuato 7 incisioni in q
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Buongiorno,
Dal 2008 soffro di recidive di bartolinite con ascesso. Già effettuato 7 incisioni in questi anni, l'ultima ad ottobre 2022. Adesso dopo neanche 5 mesi, nonostante abbia praticato astinenza dai rapporti, perché dopo i vari traumi non riesco più a rilassarmi, controllato la dieta, indossato pantaloni larghi e usato assorbenti in cotone, si è di nuovo presentata l'infiammazione che nel giro di poche ore ha sviluppato ascesso. Non so più dove battere la testa, pensando di dover andare incontro all'ennesima incisione non risolutiva. Non mi è mai stata fatta la marsupializzazione, perché dicono che va programmata e va fatta quando la ghiandola è gonfia ma senza ascesso. Per me non esiste questa via di mezzo: o è sgonfia con cisti asintomatica e troppo piccola per operare oppure appena si infiamma torna l'accesso. Non è possibile fare la marsupializzazione in regime di pronto soccorso quando l'ascesso è in corso, senza doverla per forza "programmare"? L'asportazione mi è stata sconsigliata da un esperto ginecologo chirurgo che mi ha parlato di possibile emorragia, cicatrice dolorosa e possibilità che non sia ben eseguita quando la ciste è troppo piccola.
Adesso che, nonostante 3 giorni di zitromax e brufen dai primi sintomi (iniziati il giorno prima del ciclo mestruale), sono di nuovo con ghiandola gonfia e dolore insopportabile che faccio? Di nuovo pronto soccorso e incisione aspettando che torni? Possibile sia così complicato risolvere una volta per tutte senza asportazione con rischi annessi?
Grazie molte per una spiegazione e un consiglio.
Dal 2008 soffro di recidive di bartolinite con ascesso. Già effettuato 7 incisioni in questi anni, l'ultima ad ottobre 2022. Adesso dopo neanche 5 mesi, nonostante abbia praticato astinenza dai rapporti, perché dopo i vari traumi non riesco più a rilassarmi, controllato la dieta, indossato pantaloni larghi e usato assorbenti in cotone, si è di nuovo presentata l'infiammazione che nel giro di poche ore ha sviluppato ascesso. Non so più dove battere la testa, pensando di dover andare incontro all'ennesima incisione non risolutiva. Non mi è mai stata fatta la marsupializzazione, perché dicono che va programmata e va fatta quando la ghiandola è gonfia ma senza ascesso. Per me non esiste questa via di mezzo: o è sgonfia con cisti asintomatica e troppo piccola per operare oppure appena si infiamma torna l'accesso. Non è possibile fare la marsupializzazione in regime di pronto soccorso quando l'ascesso è in corso, senza doverla per forza "programmare"? L'asportazione mi è stata sconsigliata da un esperto ginecologo chirurgo che mi ha parlato di possibile emorragia, cicatrice dolorosa e possibilità che non sia ben eseguita quando la ciste è troppo piccola.
Adesso che, nonostante 3 giorni di zitromax e brufen dai primi sintomi (iniziati il giorno prima del ciclo mestruale), sono di nuovo con ghiandola gonfia e dolore insopportabile che faccio? Di nuovo pronto soccorso e incisione aspettando che torni? Possibile sia così complicato risolvere una volta per tutte senza asportazione con rischi annessi?
Grazie molte per una spiegazione e un consiglio.
la sua risoluzione è la marsupializzazione, che si può praticare SEMPRE, ANCHE IN PERIODO MESTRUALE.
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