Buongiorno, da una settimana circa sento fastidio alla parte alta della coscia. La zona è abbastanza
Buongiorno, da una settimana circa sento fastidio alla parte alta della coscia. La zona è abbastanza circoscritta ed è in alto, zona a metà fra coscia anteriore e interna. Il fastidio si presenta principalmente quando sto seduta in determinate posizioni o quando premo in quella zona. Da sdraiata non sento praticamente nulla. A volte lo percepisco anche mentre cammino o faccio sport, ma è molto leggero, quasi paragonabile a una piccola scossa. Quali potrebbero essere le cause di questo fastidio? Potrebbe essere causato da un tendine o simile? Come lo posso curare? Grazie
9 risposte
salve, sicuramente la sua problematica merita un approfondimento, probabilmente può essere causato anche da un tendine in quanto quella zona è molto densa di muscolatura e tendini.
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Salve, si faccia valutare da un osteopata fisioterapista di zona per aiutarla a capire la problematica. Saluti
Buongiorno Da ciò che descrive, di questo fastidio, potrebbe essere un problema disfunzionale tra bacino ed arto inferiore. Le consiglio una visita da un bravo osteopata che possa esaminare tutte le strutture. Dottoressa Patrizia Fazio Oste
Buongiorno, da quello che descrive ritengo che possa trattarsi di una problematica legata all'inserzione prossimale dei muscoli adduttori della coscia. Il mio consiglio è di rivolgersi a un fisioterapista per poter fare una valutazione completa della sua situazione, in particolare bisognerebbe valutare, tramite test specifici, se sono presenti anche altri eventuali sintomi per escludere soprattutto un coinvolgimento della zona lombare. Cioè, se ha anche dolore lombare, che dalla schiena si irradia verso la zona della coscia che ha descritto, se sente parestesie/formicolii o deficit di sensibilità, allora può essere utile effettuare anche una risonanza di controllo. Però non voglio allarmarla inutilmente, le consiglio di rivolgersi prima a un professionista fisioterapista per valutare insieme se fosse solo una componente muscolare o se ci fosse bisogno di accertamenti.
serve un'informazione più dettagliata e quali movimenti/posizioni scatenano il sintomo in modo da individuare la relativa muscolatura. dalla breve descrizione sembra l'inserzione distale dell'ileopsoas. se fosse quello, farei comunque un controllo osteopatico per la parte strutturale e poi dello stretching e decontrattura della muscolatura interessata
buongiorno deve essere valutata prima di poter dare ipotesi sulle cause, si potrebbe derivare anche dall'arto inferiore ( quando è in piedi si attiva e "accende" il sintomo )
Buongiorno, difficile capire senza vederla. Potrebbe essere si dovuto ad una forte contrattura o ad uno squilibrio muscolare che ha portato poi sovraccarico in quella zona. Le consiglio di approfondire con una visita fisioterapica appena riesce, in modo tale da escludere di tratti di tendinopatie o patologie più impegnative (protrusioni, ...) ma comunque risolvibili. In bocca al lupo!
Buongiorno, da ciò che descrive, il fastidio potrebbe effettivamente essere legato a una struttura muscolo-tendinea della regione inguinale prossimale della coscia, soprattutto considerando la localizzazione molto circoscritta e il fatto che i sintomi cambino in base alla posizione. Il fatto che da sdraiata il sintomo quasi sparisca, il dolore sia lieve, non ci sia una limitazione importante nel cammino o nello sport e il fastidio compaia soprattutto in alcune posizioni o alla pressione fa pensare più a un’irritazione lieve o tendinea che a qualcosa di serio. In fase iniziale può essere utile evitare per qualche giorno le posizioni che provocano maggiormente il fastidio, non insistere nel premere continuamente la zona, mantenere attività fisica leggera senza forzare, eseguire esercizi dolci di mobilità di anca e bacino. Se il problema fosse tendineo o muscolare lieve, spesso tende a migliorare spontaneamente nel giro di alcune settimane, ma per una guarigione cercando di limitare il più possibile il ritorno di questo dolore è meglio farsi seguire da un fisioterapista in un programma ben individualizzato di esercizio terapeutico. Una valutazione fisioterapica può comunque aiutare a capire meglio se il disturbo origina da adduttori, flessori dell’anca, articolazione dell’anca o da una lieve irritazione nervosa locale, soprattutto se il sintomo dovesse persistere o aumentare. Le consiglierei invece di approfondire rapidamente con il medico se dovesse comparire gonfiore evidente, dolore importante, perdita di forza, alterazioni della sensibilità estese, oppure peggioramento progressivo dei sintomi.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




