Buongiorno. Da ieri a seguito della defecazione ho riscontrato delle striature color rosso vivo n

Buongiorno. Da ieri a seguito della defecazione ho riscontrato delle striature color rosso vivo nelle feci senza dolore anale compatibili con emorroidi interne (diagnosticate l’anno scorso, di secondo grado). Tuttavia ho notato che nella defecazione successiva al sanguinamento capita di trovare qualche coagulo di muco e sangue più scuro (come se fosse ristagnato tra una defecazione con sanguinamento e l’altra?) . Oltretutto quando poco fa sono andato in bagno c’era una porzione laterale delle feci di colore rosso scuro/bruno come se il sangue avesse intriso una piccola parte di feci. A vostro parere questo colore anomalo può essere dato dal sangue non fuoriuscito alla prima evacuazione che é ristagnato in ampolla rettale e ha colorato una piccola parte di feci? Mercoledì ho la visita proctologica di controllo. Non nascondo di essere un po’ preoccupato. Mi trovo in uno stato di notevole agitazione temendo di avere qualche malattia più seria di quella emorroidaria, cosa che mi sta provocando uno stato di angoscia permanente, tanto da vivere ogni defecazione come un momento di enorme prova anche fisica per la tensione.

2 risposte


le emorroidi di secondo grado vanno trattate in modo adeguato. Soprattutto in base all'età è indicata la colonscopia. Nell'attesa di effettuare il più rapidamente possibile scelte razionali tamponi la situazione con autodilatazioni anali soprattutto prima della defecazione evitando creme contenente anestetici. Prof Giuseppe Dodi, Padova

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno. Quanto descrive può essere compatibile con il sanguinamento delle emorroidi interne già note, soprattutto per la presenza iniziale di striature di sangue rosso vivo e l'assenza di dolore anale. È inoltre possibile che una piccola quantità di sangue rimanga per qualche tempo nell'ampolla rettale e venga eliminata con l'evacuazione successiva: in questo caso può apparire più scura, mescolata al muco oppure sotto forma di piccoli coaguli. Anche una porzione superficiale delle feci può risultare rosso-brunastra se viene a contatto con questo sangue. È diverso dalla melena, nella quale generalmente le feci diventano diffusamente nere, lucide e catramose per la presenza di sangue digerito. Detto questo, dal solo colore non è possibile stabilire con certezza l'origine del sanguinamento e non è corretto attribuire automaticamente qualsiasi perdita alle emorroidi già diagnosticate. La visita proctologica programmata per mercoledì è quindi esattamente il passo giusto: con esplorazione e anoscopia/proctoscopia sarà possibile verificare se le emorroidi stanno effettivamente sanguinando e decidere se siano necessari ulteriori accertamenti in base anche alla sua età e alla sua storia clinica. Cercherei nel frattempo di non controllare eccessivamente ogni minima variazione cromatica delle feci: piccole differenze tra rosso vivo, rosso scuro e bruno possono dipendere anche dal tempo trascorso e dalla quantità di sangue, e da sole non permettono di distinguere una patologia benigna da una più importante. Se le perdite rimangono modeste e lei sta bene, può attendere serenamente la visita già programmata. Anticiperei invece la valutazione in caso di sanguinamento abbondante o ripetuto, feci completamente nere e catramose, debolezza importante, pallore, capogiri o svenimento. La presenza di sangue merita certamente di essere verificata, ma quanto racconta non contiene, di per sé, elementi che permettano di concludere che vi sia una malattia più seria di quella emorroidaria già conosciuta.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.