Buongiorno, da diverso tempo ho problemi di cistite, ho avuto cistiti ricorrenti sia una infezione d
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Buongiorno, da diverso tempo ho problemi di cistite, ho avuto cistiti ricorrenti sia una infezione da mycoplasma da tampone vaginale e sia infezioni da vie urinarie di escherichia coli, curate con bassado e amoxicillina e di nuovo dopo le cure cistite da escherichia coli, che adesso sto curando con Ciproxin, la mia domanda è, come posso risolvere per sempre le cistiti ricorrenti? Cosa sbaglio? Perché ogni volta dopo un mese che sto bene la cistite torna? Premetto che cerco di bere tanta acqua, e stare attenta alla pulizia ma non vedo miglioramenti
Buonasera,
se la cistite si presenta a distanza di alcune settimane o mesi dal trattamento si parla di cistiti recidivanti, mentre le cosiddette cistiti ricorrenti sono quelle che si ripresentano sempre a intervalli di tempo più o meno regolari, per esempio durante i cambi di stagione.
In caso di cistiti ricorrenti e/o recidivanti è bene completare il quadro diagnostico, con l'aiuto di un ginecologo od urologo.
Otto regole per tenere lontano la cistite batterica ed evitare cistiti ricorrenti:
- Lavarsi accuratamente: esercitando la manovra di detersione dalla vagina verso l’ano e non viceversa, per evitare il trasferimento di microbi di provenienza fecale nella vagina e poi in vescica.
- Non superare i due lavaggi al giorno e non utilizzare quantità eccessive di detergente per non alterare i naturali meccanismi di difesa dell’apparato intimo.
- Bere molto: almeno due litri di acqua al giorno, per eliminare microbi e tossine con l’urina e favorire il transito intestinale.
- Mantenere una regolare attività intestinale: assumendo cibi ricchi di fibre e, se necessario, assumendo ciclicamente probiotici e fermenti lattici.
- Limitare l’utilizzo di cibi irritanti: come spezie, insaccati, cibi conservati, superalcolici, per ridurre le infiammazioni locali.
- Urinare subito quando si avverte lo stimolo: il ristagno di urine fa proliferare più facilmente i batteri.
- Cambiare regolarmente gli indumenti intimi: sudore e microbi possono essere una sorgente di agenti infetti.
- Evitare slip aderenti e di tessuto sintetico che riducono la traspirazione creando un ambiente adatto alla proliferazione batterica.
- Fare esercizi di rinforzo del pavimento pelvico dopo la gravidanza: per mantenere i muscoli tonici evitando il rilasciamento.
- Se si è in menopausa, valutare anche una buona terapia ormonale, topica.
- Attenzione quando ci si reca in spiagge piscine e palestre: il caldo e l’aumento della sudorazione riducono la quantità di urina prodotta aumentando la concentrazione di batteri. Il sudore, l’acqua di mare e il cloro alterano il pH vaginale, favorendo lo sviluppo di germi. Cambiare subito il costume bagnato e attenzione al contatto di sabbia, terra o altro con le parti intime.
se la cistite si presenta a distanza di alcune settimane o mesi dal trattamento si parla di cistiti recidivanti, mentre le cosiddette cistiti ricorrenti sono quelle che si ripresentano sempre a intervalli di tempo più o meno regolari, per esempio durante i cambi di stagione.
In caso di cistiti ricorrenti e/o recidivanti è bene completare il quadro diagnostico, con l'aiuto di un ginecologo od urologo.
Otto regole per tenere lontano la cistite batterica ed evitare cistiti ricorrenti:
- Lavarsi accuratamente: esercitando la manovra di detersione dalla vagina verso l’ano e non viceversa, per evitare il trasferimento di microbi di provenienza fecale nella vagina e poi in vescica.
- Non superare i due lavaggi al giorno e non utilizzare quantità eccessive di detergente per non alterare i naturali meccanismi di difesa dell’apparato intimo.
- Bere molto: almeno due litri di acqua al giorno, per eliminare microbi e tossine con l’urina e favorire il transito intestinale.
- Mantenere una regolare attività intestinale: assumendo cibi ricchi di fibre e, se necessario, assumendo ciclicamente probiotici e fermenti lattici.
- Limitare l’utilizzo di cibi irritanti: come spezie, insaccati, cibi conservati, superalcolici, per ridurre le infiammazioni locali.
- Urinare subito quando si avverte lo stimolo: il ristagno di urine fa proliferare più facilmente i batteri.
- Cambiare regolarmente gli indumenti intimi: sudore e microbi possono essere una sorgente di agenti infetti.
- Evitare slip aderenti e di tessuto sintetico che riducono la traspirazione creando un ambiente adatto alla proliferazione batterica.
- Fare esercizi di rinforzo del pavimento pelvico dopo la gravidanza: per mantenere i muscoli tonici evitando il rilasciamento.
- Se si è in menopausa, valutare anche una buona terapia ormonale, topica.
- Attenzione quando ci si reca in spiagge piscine e palestre: il caldo e l’aumento della sudorazione riducono la quantità di urina prodotta aumentando la concentrazione di batteri. Il sudore, l’acqua di mare e il cloro alterano il pH vaginale, favorendo lo sviluppo di germi. Cambiare subito il costume bagnato e attenzione al contatto di sabbia, terra o altro con le parti intime.
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