Buongiorno, Da diversi mesi ho problematiche di vario genere tra cui frequenza minzionale alterata
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Buongiorno,
Da diversi mesi ho problematiche di vario genere tra cui frequenza minzionale alterata ( anche 10-15 volte) e indolenzimenti al pene a seguito di eiaculazioni. Inoltre riscontro che all' aumentare delle minzioni avverto una pressione sovrapubica e all' apparato che mi porta ad uno stimolo a dovermi masturbare ed eiaculare. Specifico che fra tutti gli esami fatti ( uroflussimetria ecografie, esame urine, ecografia transrettale, spermiocoltura, esame urine) l' unica diagnosi che mi è stata fatta è flogosi prostatica. Tuttavia, alla luce della sintomatologia specificata, chiedo se vi possa anche esserci un sospetto di sclerosi del collo vescicale o stenosi uretrale benché il mio Qmax sia pari a 27 ml/sec.
Specifico che ho 40 anni .
Grazie mille
Da diversi mesi ho problematiche di vario genere tra cui frequenza minzionale alterata ( anche 10-15 volte) e indolenzimenti al pene a seguito di eiaculazioni. Inoltre riscontro che all' aumentare delle minzioni avverto una pressione sovrapubica e all' apparato che mi porta ad uno stimolo a dovermi masturbare ed eiaculare. Specifico che fra tutti gli esami fatti ( uroflussimetria ecografie, esame urine, ecografia transrettale, spermiocoltura, esame urine) l' unica diagnosi che mi è stata fatta è flogosi prostatica. Tuttavia, alla luce della sintomatologia specificata, chiedo se vi possa anche esserci un sospetto di sclerosi del collo vescicale o stenosi uretrale benché il mio Qmax sia pari a 27 ml/sec.
Specifico che ho 40 anni .
Grazie mille
L'unica? e non le basta? Premesso che occorre vedere gli esami svolti e soprattutto le ecografie (fatte con la fase doppler?) ha una probabilmente discreta se non consistente congestione infiammatoria pelvico-prostatica che può avere solo ragioni locali (tra cui l'alterato rapporto prepuzio/glande o un varicocele anche solo di grado moderato e trascurato) ma anche generali. Un quadro ch un buon andrologo deve valutare eseguendo i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina)
e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. Oltre al profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA). La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.
e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. Oltre al profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA). La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.
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Visto che la uroflussometria va bene e pure il suo Qmax è improbabile che abbia una sclerosi del collo vescicale. Il mio consiglio è di farsi visitare da un urologo per capire se ha una prostatite
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