Buongiorno, con la presente sono a richiedere un riscontro in merito alla mia situazione Nel 2011

Buongiorno, con la presente sono a richiedere un riscontro in merito alla mia situazione Nel 2011 dopo un episodio di perdita di sensibilità di un arto inferiore, avendo un fratello con sclerosi multipla conclamata, mi sono stati fatti alcuni esami tra cui una risonanza nella quale era emersa una lesione a livello del midollo cervicale, una rachicentesi con bande oligoclonali positive e potenziali focali visivi positivi. Dopo un primo ciclo di cortisone non ho avuto più ricadute durate più di 24 ore pertanto oltre a fare delle risonanze per un paio di anni seguita dal reparto preposto per la sclerosi multipla, nella quale comunque venivano individuate nuove alterazioni ma non attive successivamente alla somministrazione del mdc, mi è stato detto di procedere in autonomia annualmente al controllo mediante risonanze e solo in caso di alterazioni attive di rivolgermi nuovamente al reparto. Chiedo se ha senso continuare con questi controlli senza alcun riscontro da parte del reparto, oppure ha più senso essere seguita per il percorso, magari non annualmente, anche perchè vorrei capire anche cosa devo aspettarmi con le alterazioni o segnali focali presenti in risonanza. Esame eseguito in tomografo di risonanza magnetica con alta intensità di campo (1,5 Tesla) senza e con somministrazione endovenosa di MDC paramagnetico (Dotarem 12 ml). All'encefalo, invariate nei confronti delle indagini di riferimento (RM MDC di maggio 2022 e di luglio 2021) microareole di alterazione del segnale (iperintensità nelle sequenze con lungo TR) in particolare nella sostanza bianca pericallosale senza rilievi sospetti per fenomeni di riattivazione senza impregnazioni contrastografiche né di focale restrizione della diffusività protonica. Regolari conformazione e ampiezza dei spazi liquorali periencefalici e del sistema ventricolare; strutture della linea mediana in asse. Al rachide cervicale, non sicuri rilievi di alterazioni focali del segnale midollare né impregnazioni contrastografiche con carattere sospetto. Non alterazioni intradurali. Nei limiti morfologia e altezza dei corpi vertebrali. Al rachide dorsale, minima sfumata iperintensità nelle sequenze con lungo TR a livello di D4D5 nonché focale alterazione di segnale del midollo spinale a livello di D11, note da indagini di riferimento; non si riconoscono tuttavia impregnazioni contrastografiche sospette per riattivazione midollare. Non alterazioni intradurali. Invariate irregolarità discoartrosiche di grado lieve. Sovrapponibili anche i restanti rilievi. Grazie in anticipo a quanti vorranno e potranno rispondermi.

1 risposta


Gentile Utente E' corretto eseguire controlli RM periodici perche fondamentali per valutare eventuali riattivazioni infiammatorie. Non riporta se e' seguita da un Centro SM e se fa terapie cose che insieme ai controlli di RM e' fondamentale fare per ridurre il rischio riattivazioni future della malattia. Un cordiale saluto

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