Buongiorno, come posso curare la fascite plantare? grazie
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Buongiorno, come posso curare la fascite plantare? grazie
Salve
Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Potrebbe inviarmi il suo numero di telefono da questo sito?Senza impegno economico.
grazie
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Buongiorno…
La fascite plantare è sempre la conseguenza di una causa che alloggialtrove, spesso lontano dal focolaio infiammatorio.
Bisogna fare un’attenta anamnesi e una capillare valutazione osteopatica per risalire alla diagnosi primaria.
Sono a disposizione per consigli, suggerimenti, ulteriori delucidazioni.
Sono aperto tutto agosto…
Spero di poterla aiutare fattivamente.
Buona giornata.
La fascite plantare è sempre la conseguenza di una causa che alloggialtrove, spesso lontano dal focolaio infiammatorio.
Bisogna fare un’attenta anamnesi e una capillare valutazione osteopatica per risalire alla diagnosi primaria.
Sono a disposizione per consigli, suggerimenti, ulteriori delucidazioni.
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Buona giornata.
Gentile Utente, la fascite plantare è sostanzialmente e semplificandola al massimo un’ infiammazione localizzata nella pianta del piede, ma cosa crea-innesca questa infiammazione? Il modo di deambulare-camminare non funzionale o altro? Ecco perché Le consiglio una visita posturologica - informazionale, così da evidenziate eventuali compensazioni disfunzionali posturali in atto e correggerle. Infine ma non per ultimo, si ricordi che il corpo è l’effetto-il riflesso di come viviamo dentro di noi, in quanto rispecchia la nostra vita interiore e non mente mai (il corpo che parla attraverso un un disagio) a differenza della mente che alcune volte potrebbe mentire. Ecco perché sarebbe utile un’approfondimento personale in area psicologica, così da evidenziare la correlazione psico-posturale. Cordislità Dott. Maurizio Di Benedetto
Si faccia valutate da un osteopata fisioterapista di zona che le saprà indicare la terapia migliore in base alla sua situazione
salve, le consiglio di valutare la parte strutturale con delle terapie come può essere sedute di fisioterapia con tecar, e indagare sulla causa scatenante che può essere sia funzionale ( come si comporta il piede durante la deambulazione) ed emozionale ( i piedi rappresentano il nostro avanzare nella vita).
per ulteriori rimango a disposizione Vincenzo D.
per ulteriori rimango a disposizione Vincenzo D.
Buongiorno,
la fascite plantare è una condizione infiammatoria acuta o cronica che deve essere inizialmente curata attraverso una specifica terapia antinfiammatoria (solitamente la laser terapia è estremamente efficace per le condizioni acute mentre la terapia ad onde d'urto per le condizioni croniche) e successivamente riabilitata andando a migliorare tutti i fattori che hanno portato alla formazione del sovraccarico tendineo (appoggio del piede, ridotto equilibrio, squilibri muscolari, rigidità articolare dell'alluce e della caviglia, tensione muscolare della fascia plantare e del polpaccio, ridotta tonicità dei muscoli deputati alla propulsione e alla presa sul terreno). In questo modo è possibili risolvere in maniera ottimale una condizione di fascite plantare.
Buon recupero!
la fascite plantare è una condizione infiammatoria acuta o cronica che deve essere inizialmente curata attraverso una specifica terapia antinfiammatoria (solitamente la laser terapia è estremamente efficace per le condizioni acute mentre la terapia ad onde d'urto per le condizioni croniche) e successivamente riabilitata andando a migliorare tutti i fattori che hanno portato alla formazione del sovraccarico tendineo (appoggio del piede, ridotto equilibrio, squilibri muscolari, rigidità articolare dell'alluce e della caviglia, tensione muscolare della fascia plantare e del polpaccio, ridotta tonicità dei muscoli deputati alla propulsione e alla presa sul terreno). In questo modo è possibili risolvere in maniera ottimale una condizione di fascite plantare.
Buon recupero!
Salve, per risponderle con una metafora del Prof Perfetti (teorico e fondatore negli anni '70 della Teoria Cognitiva della Riabilitazione, oggi RNC) i nostri piedi sono il nostro secondo occhio. Il dolore in quest'ottica è un messaggio che il nostro corpo ci invia. Il fatto che il dolore sia localizzato a livello del tallone, che è il punto del nostro corpo che per primo durante il cammino tocca il suolo, ci suggerisce che il terreno sul quale ci stiamo spostando lo percepiamo come instabile. L'instabilità che percepiamo nei diversi ambiti della nostra vita (famiglia, casa, lavoro, vita sentimentale) possono far emergere il dolore al tallone. Le terapie potrebbero essere svariate e innumerevoli. La domanda che ci dobbiamo porre è: vogliamo semplicemente non sentire dolore (dunque, pur non modificando nessuna dinamica di vita, optare per una terapia che nasconda il sintomo) o sradicare la causa primaria del nostro malessere e orientarci verso uno stato di BENESSERE? Sicuramente, la seconda opzione prevede un approfondimento del lavoro su se stessi, che non tutti hanno la forza o la voglia di affrontare. Non so a quale categoria di persone appartenga lei e per quale soluzione sia più propenso/a. Come fisioterapista, le posso consigliare di farsi seguire da un/a collega che possa guidarla con un programma specifico di esercizi di Riabilitazione Neurocognitiva (RNC). Tali esercitazioni la aiuteranno a differenziare e consapevolizzare i diversi tipi di informazioni che le provengono dalle diverse parti del suo piede. Solo trattando il dolore come informazione, avrà la possibilità anche di superare il sintomo ed accedere al contenuto informazionale del messaggio che il suo corpo le sta inviando. Tallone e pianta, acquisiranno le competenze proprie di una superficie recettoriale, imparando a mettersi in relazione con ogni tipo di terreno fisico. L'utilizzo della metafora e altri strumenti di Immagine Motoria potranno condurla anche sui terreni più svariati a diversi livelli della sua esistenza.
Se ha bisogno di aiuto e le va di provare ad intraprendere questo tipo di strada mi può contattare. Le potrei indicare colleghi nella sua area geografica di residenza.
Cordialità,
In bocca al lupo per tutto,
Alessia Conforti
Se ha bisogno di aiuto e le va di provare ad intraprendere questo tipo di strada mi può contattare. Le potrei indicare colleghi nella sua area geografica di residenza.
Cordialità,
In bocca al lupo per tutto,
Alessia Conforti
Salve, come hanno già esposto i miei colleghi, la fascite è un infiammazione della fascia plantare e può essere determinata da diverse cause. Per questo è necessario una valutazione fisioterapica e posturale, per capire da dove origina il problema, e designare il giusto percorso terapeutico per la risoluzione definitiva del problema.
Salve, le strategie Gold Stantard per questa condizione sono: terapia manuale dei tessuti molli, stretching del polpaccio, esercizio terapeutico che stimoli la fascia plantare, ricondizionamento del carico della fascia plantare e dei muscoli intrinseci ed estrinseci del piede, Taping per la fascia plantare ed all'occorrenza onde d'urto.
Cordiali saluti,
Cordiali saluti,
Buonasera,
per la fascite plantare consiglio:
-stretching della fascia plantare con una pallina da tennis o rullo sotto ai piedi (far scivolare) e stretching del polpaccio
-utilizzare la crioterapia come per esempio il ghiaccio per 2-3 volte al giorno per 15'
-utilizzare terapie fisiche come laser, onde d'urto e tecar
-astenersi da sport ad alto impatto come la corsa, i salti e camminate prolungate durante la fase dolorosa
-utilizzare scarpe comode ammortizzate nella parte del tallone
per la fascite plantare consiglio:
-stretching della fascia plantare con una pallina da tennis o rullo sotto ai piedi (far scivolare) e stretching del polpaccio
-utilizzare la crioterapia come per esempio il ghiaccio per 2-3 volte al giorno per 15'
-utilizzare terapie fisiche come laser, onde d'urto e tecar
-astenersi da sport ad alto impatto come la corsa, i salti e camminate prolungate durante la fase dolorosa
-utilizzare scarpe comode ammortizzate nella parte del tallone
esiste una tecnica mirata che si chiama TGO, che serve a gestire tale problematica, per approfondire tale problema andrebbe fatta una consulenza del caso
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