Buongiorno chiedo cortesemente un consiglio dopo 3 mesi di integrazione di vitamina D con 50.000 u.
Buongiorno chiedo cortesemente un consiglio dopo 3 mesi di integrazione di vitamina D con 50.000 u. I. Al mese da 16 ng/l sono arrivata a 86 nnmo/l chiedo se sia il caso di continuare diminuire l'integrazione o sospendere... Vorrei riuscire a tenere questo valore comunque. Grazie
11 risposte
Buongiorno gentilissim*, I suoi valori rientrano nei range ottimali per cui ora l'obiettivo è quello di mantenerli! Sospendere la terapia del tutto non è consigliabile, specialmente in autunno-inverno, quando i valori di Vitamina D scendono naturalmente a causa della minor esposizione al sole. Io le consiglio di parlarne con il suo medico curante e assieme valuterete l'ipotesi di un dosaggio minore o l'ipotesi della sospensione. Dal mio canto le consiglio di mantenere l'esposizione al sole per almeno 15 minuti al giorno con braccia e gambe scoperti. Resto a sua disposizione per ulteriori delucidazioni. Cortesemente, Dott.ssa Michelle Sciarra
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Buongiorno! Se si tratta di una carenza prolungata e si fa molto sport (anche a livello agonistico) solitamente si protrae un'integrazione di vitamina D3 e K2 (che veicola la vitamina D3 nei siti giusti) almeno nei mesi di "poca luce solare" da ottobre ad aprile (meglio tutti i giorni). Tuttavia se già con un dosaggio così minimo e in pochi mesi la vitamina D si è già alzata parecchio, allora si può sospendere per almeno un paio di mesi per poi rivalutare la vitamina con gli esami del sangue.
Salve, al momento ha raggiunto un valore ottimale. La dose che ha usato è corretta per correggere la carenza, ma potrebbe essere eccessiva come mantenimento a lungo termine. Servirebbe un piano di mantenimento personalizzato definito col medico.
Salve, le consiglio di sospendere prontamente l'integrazione, in quanto ha già superato di molto il valore minimo raccomandabile (30 ng/l) e rischia di superare quello massimo, oltre il quale potrebbe accusare sintomi di tossicità (100 ng/l)
Buongiorno, il valore raggiunto di vitamina D è buono e rientra nel range considerato ottimale. Dopo una fase iniziale di integrazione mensile con dosi più elevate, come nel suo caso, è consigliabile ridurre la posologia o passare a un dosaggio di mantenimento, per evitare un eccessivo accumulo nel tempo. In genere, dopo aver normalizzato i livelli, si può continuare con una dose di mantenimento più bassa (ad esempio 800–2000 UI al giorno, o un equivalente settimanale), da definire in base alla stagione, all’esposizione solare e alle abitudini alimentari. Le consiglio comunque di ricontrollare i valori ogni 4–6 mesi, soprattutto se continua a integrare, così da mantenere la vitamina D su un livello stabile e sicuro nel tempo. Un caro saluto, Dott.ssa Linda Varcamonti – Dietista e Nutrizionista
Buongiorno, un valore di 86 nmol/l è già nel range ottimale di vitamina D. Di solito, dopo aver raggiunto valori adeguati, si riduce la dose di mantenimento rispetto alla terapia iniziale da 50.000 UI al mese. La dose di mantenimento tipica varia in base all’età, peso, esposizione solare e dieta, ma spesso si assume tra 1.000 e 2.000 UI al giorno o una somministrazione equivalente settimanale o mensile. È consigliabile parlarne con il medico che ha prescritto l’integrazione per stabilire la dose di mantenimento più adatta a lei, così da mantenere il valore senza rischi di sovradosaggio.
Gentile utente, il valore di vitamina D che ha raggiunto rientra in un range ottimale. Dopo tre mesi di integrazione può essere utile ridurre la dose o passare a un mantenimento, per evitare eccessi. La scelta del dosaggio dipende da stagione, esposizione solare e abitudini alimentari. Le consiglio di confrontarsi con il medico o nutrizionista e rivalutare i livelli tra qualche mese. Un saluto, Dott. Luigi Morrone Dietista Biologo Nutrizionista
Dovrebbe valutare la cosa insieme al suo medico prescrittore. In base alla sua anamnesi le scelte possono variare anche di molto.
Gentile paziente, grazie all'integrazione attuale ha corretto la carenza ed ora è in un range sufficiente/ottimale. Continuare con la dose precedente (50.000 UI/mese) potrebbe portare i livelli a salire ulteriormente, anche oltre il necessario. Quello che le consiglierei di fare ora è sospendere la terapia attuale e passare a una dose di mantenimento, solitamente 1.000–2.000 UI al giorno sono sufficienti per mantenere valori ottimali nella maggior parte degli adulti. Un'altra strategia potrebbe essere quella di ridurre la frequenza di 50.000 UI ogni 2 mesi invece che ogni mese, fino a fare un nuovo controllo. In ogni caso, è consigliabile monitorare i valori di 25(OH)D dopo circa 3 mesi dalla modifica della dose di mantenimento per assicurarsi che rimanga stabile. Un saluto
Ci stiamo avvicinando alla bella stagione. Inizi a fare delle passeggiate al sole, ovviamente esponendosi gradualmente e senza mai esagerare. Per quanto riguarda la sospensione o la riduzione, è preferibile che ne parli con il suo medico che conosce bene la sua storia clinica. In linea di massima sono dell'avviso che le integrazioni debbano essere cicliche. Poi se interrompere o fare un mantenimento a dosaggi inferiori, dipende da caso a caso
Buongiorno, 86nmol/L è nel range ottimale di vitamina D, per cui l'obiettivo ora non è più quello di correggere una carenza, ma quello di mantenere i livelli ottimali raggiunti. Continuare con l'integrazione attuale (alta per correggere la carenza) potrebbe portare a un eccesso di vitamina D e quindi a tossicità, mentre sospendere completamente l'integrazione molto probabilmente nel tempo porterebbe di nuovo a carenza. Per soddisfare i fabbisogni nell'adulto dovrebbe essere sufficiente un'integrazione di 600-1000UI al giorno, da assumere durante i pasti per migliorarne l'assorbimento (sono facilmente reperibili e in genere adeguati gli integratori da 2000UI). Non si dimentichi che l'esposizione al sole (sempre protetti da crema solare!) è la nostra miglior fonte di vitamina D e proprio per questo ritengo che abbia senso integrare a cicli, ad esempio nei mesi invernali. In ogni caso le consiglio di confrontarsi con il suo medico per individuare la strategia migliore per lei anche in base alla sua storia clinica e di controllare periodicamente i livelli di vitamina D per verificare che rimangano ottimali. Le auguro una buona giornata!
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.







