Buongiorno. Causa dolore cronico (da 16 mesi ormai) conseguente intervento di ernia inguinale ho eff
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Buongiorno. Causa dolore cronico (da 16 mesi ormai) conseguente intervento di ernia inguinale ho effettuato ennesima Ecografia molto dettagliata che ha per l'ennesima volta escluso recidive. Il radiologo che è anche chirurgo suggerisce quanto segue:
"Si consiglia, a scopo terapeutico e diagnostico, procedura ecoguidata di TAP Block"
Potrebbe essere efficace in un caso come il mio? Ci sono rischi nel fare questo trattamento?
Terapia del dolore ne ho già fatta parecchia senza risultati apprezzabili.
"Si consiglia, a scopo terapeutico e diagnostico, procedura ecoguidata di TAP Block"
Potrebbe essere efficace in un caso come il mio? Ci sono rischi nel fare questo trattamento?
Terapia del dolore ne ho già fatta parecchia senza risultati apprezzabili.
Buongiorno,
esistono persone che sperimentano dolore cronico dopo interventi eseguiti a causa di ernia inguinale. Per dolore cronico si intende di solito una problematica dolorosa che si protragga per più di tre mesi dopo l'intervento chirurgico. Il suo problema è molto frequente e, seppure si discuta ancora su una causa certa, si ammette un ruolo frequente di un danno o un intrappolamento del nervo ileoinguinale di fatto non prevedibile nella maggior parte dei casi. Il "TAP Block" (Transversus Abdominis Plane) che le hanno consigliato, consiste nell'iniettare anestetico locale, di solito associato ad un cortisonico, nello spazio virtuale che esiste tra due muscoli della parete addominale: muscolo trasverso ed obliquo interno. In quello spazio passa anche il nervo ileo inguinale. Esiste anche la possibilità di fare terapia iniettiva specifica sul nervo, attraverso tecnica ecoguidata. La manovra ha valore sia diagnostico (le farà capire se il suo dolore ha provenienza da un insulto al nervo) che terapeutico (sono descritti miglioramenti duraturi anche notevoli). In mani esperte è certamente un tentativo da fare.
Cordialità
esistono persone che sperimentano dolore cronico dopo interventi eseguiti a causa di ernia inguinale. Per dolore cronico si intende di solito una problematica dolorosa che si protragga per più di tre mesi dopo l'intervento chirurgico. Il suo problema è molto frequente e, seppure si discuta ancora su una causa certa, si ammette un ruolo frequente di un danno o un intrappolamento del nervo ileoinguinale di fatto non prevedibile nella maggior parte dei casi. Il "TAP Block" (Transversus Abdominis Plane) che le hanno consigliato, consiste nell'iniettare anestetico locale, di solito associato ad un cortisonico, nello spazio virtuale che esiste tra due muscoli della parete addominale: muscolo trasverso ed obliquo interno. In quello spazio passa anche il nervo ileo inguinale. Esiste anche la possibilità di fare terapia iniettiva specifica sul nervo, attraverso tecnica ecoguidata. La manovra ha valore sia diagnostico (le farà capire se il suo dolore ha provenienza da un insulto al nervo) che terapeutico (sono descritti miglioramenti duraturi anche notevoli). In mani esperte è certamente un tentativo da fare.
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Buongiorno,
purtroppo il dolore cronico che le causa questa sofferenza potrebbe essere causato da una sofferenza del nervo ileo inguinale, come già detto dal mio collega.
La terapia che le hanno consigliato potrebbe dare degli ottimi risultati.
Pertanto le consiglio di fare questa terapia.
Cordiali saluti
purtroppo il dolore cronico che le causa questa sofferenza potrebbe essere causato da una sofferenza del nervo ileo inguinale, come già detto dal mio collega.
La terapia che le hanno consigliato potrebbe dare degli ottimi risultati.
Pertanto le consiglio di fare questa terapia.
Cordiali saluti
Come già spiegato da alcuni miei colleghi, la fisiopatologia del dolore cronico in caso di ernia inguinale è legata sia all’incarceramento del nervo ileoinguinale ma anche dall’ablazione di fibre senatrice terminali della cute e sottocute. Il TAP block può essere efficace ma ha dei limiti, legati al fatto che si bloccano varie terminazioni nervose compreso il nervo ileoinguinale. Io proverei a fare in blocco selettivo, ecoguidato, del nervo ileoinguinale con una soluzione di anestetico a lunga durata di azione e cortisone. Se si ottiene sollievo dal dolore bene così. Se il dolore si ripresenta si può considerare la radiofrequenza pulsata con tecnica ecoguidata sul nervo.
Saluti
Dr. Mirko Murtigni
Saluti
Dr. Mirko Murtigni
Buon giorno lavoro come osteopata e a prescindere dalla cura che andrà a fare le consiglio una visita per mobilizzare la cicatrice al fine di non avere problemi legati a anca, bacini pubr e di natura neurologica sensitiva e per migliorare le pressioni e diminuire la spinta del tessuto evitando dolori o recidive.
l'intervento di ernioplastica inguinale è uno degli interventi che statisticamente esita in dolore cronico, più di quasi tutti gli altri interventi chirurgici. Le tecniche di terapia del dolore per controllare questo problema sono svariate, pertanto le consiglio una visita da un anestesista esperto di terapia del dolore nella sua zona, che sicuramente le risolverà il problema.
la saluto
la saluto
Buongiorno, spesso nelle ernie iniguinali si possono avere dolori neuropatici conseguenti lesioni traumatiche di rami sensitivi del nervo femorale. Per tale motivo si rivolga ad un centro di terapia del dolore al fine di valutare clinicamente il suo quadro clinico. Infatti in caso di dolore neuropatico oltre ai blocchi test vi sono tecniche di secondo livello in terapia del dolore che permettono tramite neuromodulazione un miglioramneto in termini dolorosi .
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