buongiorno, mia madre, 70 anni, soffre di tumore alla cervice uterina al quarto stadio e il dolore c
buongiorno, mia madre, 70 anni, soffre di tumore alla cervice uterina al quarto stadio e il dolore che prova è molto intenso. il dottore che si è messo a disposizione per le visite domiciliari le ha prescritto targin da 40 mg dicendole che lo può prendere anche ogni 7 ore. a me è sembrato decisamente troppo, essendo a rilascio prolungato. vorrei una seconda opinione in attesa che l'oncologa che la segue mi risponda. io preferirei si limitasse a prenderla ogni 12 ore, secondo le linee guida, onde evitare complicazioni. voi cosa consigliereste? grazie.
8 risposte
Anche a mio avviso il dosaggio prescritto è eccessivo, ma va considerato se sua madre sta assumendo già oppioidi e a che dosaggio.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Io farei una terapia di base di mantenimento e una rescue per la fase acuta, mi contatti e ottimizzeremo la terapia.
Gentile utente, mi dispiace per la situazione clinica complessa che descrive. Nel dolore oncologico avanzato il controllo del dolore rappresenta una priorità assoluta e spesso richiede l’utilizzo di oppioidi maggiori, con schemi terapeutici che devono essere attentamente personalizzati in base all’intensità del dolore, alla risposta clinica e alla tollerabilità del paziente. Quando il dolore non risulta adeguatamente controllato o emergono dubbi sulla terapia in corso, è fondamentale una rivalutazione specialistica tempestiva in stretta collaborazione con l’oncologo curante. In queste situazioni è importante evitare modifiche autonome della terapia e assicurare invece un monitoraggio clinico ravvicinato, con eventuali aggiustamenti guidati da uno specialista. Alla luce dell’intensità del dolore descritto, consiglio quanto prima un confronto con uno specialista in terapia del dolore per una rivalutazione complessiva del trattamento. Resto a disposizione per una valutazione specialistica qualora sia utile a inquadrare meglio la situazione clinica. Cordiali saluti, Dott.ssa Serra
nel dolore oncologico avanzato gli oppioidi a rilascio prolungato (come Targin® ossicodone/naloxone) vengono generalmente somministrati con intervalli regolari, spesso ogni 12 ore, secondo il dosaggio prescritto e la risposta clinica. Un’assunzione ogni 7 ore non è lo schema abituale per una formulazione a rilascio prolungato e deve essere valutata attentamente dal medico in base a intensità del dolore, tollerabilità e terapia oppioide già in corso. Non modifichi autonomamente la prescrizione: contatti il medico prescrittore o l’oncologa per confermare lo schema corretto. In caso di dolore non controllato è preferibile aggiustare la terapia analgesica con un piano strutturato, eventualmente aggiungendo farmaco “al bisogno” per le riacutizzazioni, piuttosto che ridurre o aumentare autonomamente le dosi.
Il Targin è composto da 10 mg di ossicodone e da 5 mg di naloxone da assumersi ogni 12 ore. Tuttava esistono dosaggi da 20 e 40 mg. Sarà il medico che decidera quale dosaggio impiegare. Generalmente si inizia con le dosi più basse ma il dosaggio vero dipende dal grado del dolore e dalla presenza o meno dei classici effetti collaterali collegati agli oppioidi.
Targin è formulato per una somministrazione generalmente ogni 12 ore; nel dolore episodico non controllato si valuta solitamente una terapia di salvataggio distinta, anziché abbreviare autonomamente l’intervallo del farmaco a rilascio prolungato. Considererei inoltre fondamentale una presa in carico da parte di un palliativista e di un’équipe di cure palliative domiciliari, per esempio VIDAS, così da controllare meglio il dolore e seguire complessivamente la paziente e la famiglia.
i dosaggi dei farmaci oppioidi vengono valutati in base a numerosi fattori ed, in casi specifici e valutati da un professionista, raggiungere dosaggi elevati. la prescrizione del medico non è pertanto necessariamente eccessiva, ipotizzo che abbia fatto tutte le valutazioni del caso e ritenuto quel dosaggio adeguato!
In linea generale, il suo dubbio è fondato: Targin (ossicodone/naloxone) è una formulazione a rilascio prolungato normalmente somministrata a intervalli di 12 ore. Non è invece pensata come farmaco “al bisogno” per controllare le riacutizzazioni del dolore tra una dose e l’altra. Detto questo, in una paziente con dolore oncologico molto intenso non consiglierei di modificare autonomamente la terapia prescritta. Se il controllo con la terapia di fondo ogni 12 ore non è sufficiente, generalmente si rivaluta la dose complessiva dell’oppioide e/o si associa una terapia a rapido rilascio per il dolore episodico intenso; la necessità frequente di dosi di salvataggio indica poi che la terapia di fondo deve essere rivalutata. Considerata la situazione di sua madre, chiederei quindi quanto prima all’oncologa o a un medico esperto in terapia del dolore/cure palliative di definire uno schema preciso di terapia di fondo e di rescue therapy. Eviterei invece di trasformare autonomamente Targin 40 mg a rilascio prolungato in una somministrazione ogni 7 ore.
Domande simili
- Da qualche settimana ho delle lesioni cavitarie superficiali con essudato sieroso giallo sulla parte
Buonasera dopo quanto tempo passano i dolori che lascia il fuoco di Sant Antonio? Prendere x questi
Buongiorno vorrei sapere se l' Arcoxia può peggiorare le allucinazioni in un anziano con demenza. Gr
Buongiorno, dopo un brutto sovraccarico (l'ho sforzato troppo a lungo) al polso sinistro mi è subent
Hello Dr,I need your help I've lower back pain can you I can't sit for 5 minutes
Cerchi ancora risposte? Fai una nuova domanda
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




