Buongiorno, avrei bisogno di un consiglio generico su una dieta migliore da impostare in vista di un

Buongiorno, avrei bisogno di un consiglio generico su una dieta migliore da impostare in vista di una visita specialistica con un dietologo che purtroppo ho potuto prenotare solo per maggio. Sono vegetariana da 15 anni. Nell'ultimo anno e mezzo ho avuto un progressivo costante gonfiore nell'alto addome che non riesco ad associare a singoli particolari alimenti e negli ultimi 5-6 mesi ho avuto qualche episodio di dissenteria e dei dolori sul lato destro ad altezza omobelico. Ho parlato con un'allergologa che senza sospetti su cibi specifici mi ha potuto solo fare esami del sangue su fegato e celiachia (valori tutti in regola) e indirizzarmi da una gastroenterologa, orientandosi su un problema di questo tipo. La gastroenterologa oggi mi ha prescritto ulteriori accertamenti e un mese e mezzo di fermenti lattici, ma dopo la visita propende per una diagnosi di disbiosi fermentativa dovuta alla mia dieta poco in linea con il mio microbioma, basata principalmente su legumi e verdure a foglia larga, che introduco in grande quantità per compensare la mancanza di proteine e ferro nella dieta vegetariana, di pasta e alimenti iperprocessati a base di soia. Mi ha prescritto una visita da una dietologa che farò come accennavo soltanto a maggio e vorrei intanto provare a seguire una dieta che sia meno nociva per il mio sistema digerente. Non so però con cosa sostituire legumi, cibi processati a base di soia e le classiche verdure a foglia larga per poter comunque avere un apporto di proteine e ferro. Devo compensare con integratori di proteine e ferro, o c'è qualche alimento che potrebbe essere più adatto a un vegetariano con disbiosi fermentativa? O qualcosa che posso abbinare in modo da compensare quello che lei ha definito "addome globoso"? Grazie in anticipo.

4 risposte


Buongiorno, sono in disaccordo con la collega: il microbioma intestinale è dinamico, cioè si adatta alle esigenze nostre e non viceversa. Senza vedere un professionista e partendo dal presupposto che Lei per il resto sia sana, Le suggerisco una dieta varia, va benissimo vegetariana limitando latte e latticini, e di provvedere al fabbisogno proteico con integratore in polvere (le dosi dipendono dal Suo peso e dall'eventuale attività sportiva); tutto questo solo, però, nell'attesa dell Sua visita dietologica.

Dr. Riccardo Muscariello

Dr. Riccardo Muscariello

internista

San Giorgio a Cremano

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Buonasera, uno sguardo approfondito al microbioma è sicuramente idoneo ed indicato, ma la valutazione dietetica andrebbe approfondita con una dieta ad hoc e per questo attenderei la prenotazione della visita dal professionista. Nel frattempo non faccia esclusioni eccessive e si limiti a prodotti piu' possibile naturali, bilanciando i macronutrienti in modo corretto per non creare sbalzi glicemici che peggiorerebbero la situazione fermentativa. Bilanciamento, varietà e cibo semplice penso siano le parole d'ordine ad ora. Se vuole resto a disposizione per eventuali approfondimenti o consulenze online. Cari saluti Dietista Nicoletta


Buongiorno è un problema frequente che riscontro con moltissimi miei pazienti vegetariani e vegani, molto spesso le cose piu' banali e semplici si dimenticano a scapito proprio, con l'esame microbiota o delle feci si possono individuare parassitosi importanti, funghi e squilibrio della flora batterica intestinali. Resto anch'io a sua disposizione per chiarimenti. <in bocca al lupo dott.ssa Lidia Mosca


Buongiorno non può impostare la dieta da sola per non rischiare di avere carenze nutrizionali. Dovrebbe subito rivolgersi al nutrizionista che in base alla sua composizione corporea potrà elaborare una dieta adatta a lei e al suo obiettivo. cordiali saluti

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