Buongiorno a tutti sono un ragazzo di 29 anni, astemio, fumo una sigaretta al giorno, pratico calcio
Buongiorno a tutti sono un ragazzo di 29 anni, astemio, fumo una sigaretta al giorno, pratico calcio 2/3 volte a settimana, da 2 mesi a questa parte sto soffrendo di emorroidi, sanguinamento abbondante per 2/3 giorni, ma per il resto ne dolore ne nessun altro tipo di sintomo, se non fosse stato per il sangue nel WC non me ne sarei neanche resto conto. Ho fatto la prima visita proctologica per scrupolo dove mi sono state diagnosticate emorroidi circonferenziali congeste e un moderato prolasso rettale, ho iniziato a curarmi con Cicatridina e Daflon. 10 giorno dopo mi è tornato il sanguinamento e purtroppo anche con fastidio immenso, dolore, bruciore e dopo l'evacuazione per 1/2 ore ho queste "noci" che rimangono all'esterno dell'ano per poi rientrare. Effettuo una seconda visita proctologica dove mi si consigliano delle iniezione di scleromousse, nel frattempo effettuando un ulteriore visita proctologica tramite SSN dove mi vengono diagnosticate emorroidi di II-III grado e come cura mi viene dato Prisma, Pentacol gel, Colonfit advance e crema Ozonia al bisogno, aggiungo che sto comunque bevendo moltissima acqua e assumendo molte fibre stando attento all'alimentazione. Ad oggi purtroppo nonostante tutte le cure e tutti gli accorgimenti la situazione è sempre la stessa ovvero niente sangue (per fortuna) ma post evacuazione non posso praticamente neanche camminare per il fastidio che si crea e ogni 6/7 giorni ho qualche giorno di bruciore e fastidio forte. Purtroppo la qualità della mia vita si è abbassata drasticamente e di conseguenza vorrei un ulteriore parere se effettivamente le iniezioni di scleromousse possono risolvere il mio problema oppure bisognerebbe valutare un altra via anche magari quella chirurgica per far si che la mia vita torni quella di prima Grazie a chiunque si prenderà del tempo per aiutarmi/rispondermi
2 risposte
Innanzitutto visti i nuovi sintomi, bisogna escludere la comparsa di una ragade associata e, se presente, curarla. Poi si vedrà per la patologia emorroidaria per la quale la scleromousse può andare bene o la chirurgia tradizionale o con suturatrice
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Buongiorno, dal quadro che descrive sembrerebbe che il problema non sia rappresentato soltanto dal sanguinamento, ma soprattutto dal prolasso emorroidario che si manifesta dopo l’evacuazione e dal dolore importante che ne consegue. Questo merita una rivalutazione specialistica. La scleroterapia con schiuma (scleromousse) può essere molto efficace nei pazienti con emorroidi sanguinanti di II grado e in alcuni casi selezionati di III grado, ma è generalmente meno efficace quando il sintomo predominante è il prolasso importante, soprattutto se questo richiede tempo per rientrare ed è associato a dolore e marcato fastidio. Nel suo caso, vista la giovane età e il significativo impatto sulla qualità di vita, ritengo opportuno rivolgersi a un proctologo con esperienza in chirurgia delle emorroidi per valutare tutte le opzioni terapeutiche. A seconda dell’esame obiettivo potrebbero essere indicate procedure ambulatoriali oppure un trattamento chirurgico (ad esempio emorroidectomia o altre tecniche dedicate), scegliendo quella più adatta al suo quadro clinico. Le consiglio inoltre di far rivalutare il “moderato prolasso rettale” segnalato alla prima visita, perché è importante distinguere un prolasso emorroidario da un vero prolasso della mucosa o del retto, in quanto il trattamento può essere differente. In sintesi, dopo due mesi di sintomi, diverse terapie mediche senza beneficio significativo e un’importante limitazione della qualità di vita, ritengo che sia arrivato il momento di discutere con uno specialista un trattamento definitivo, piuttosto che proseguire esclusivamente con la terapia conservativa. Un cordiale saluto.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
