Buongiorno a tutti, soffro di epicondilite da più di un anno, all inizio non gli ho dato molto peso

Buongiorno a tutti, soffro di epicondilite da più di un anno, all inizio non gli ho dato molto peso ma poi il dolore era forte e, parlando con il mio medico, mi ha consigliato una visita fisiatrica. Il fisiatra mi ha fatto 3 iniezioni di cortisone a distanza di una settimana una dall altra e devo dire che sono stato bene per 6 mesi poi il problema è tornato. Sono tornato dal fisiatra e mi ha fatto un altro ciclo di cortisone locale e quindi altri 6 mesi sono stato bene. Ora è da circa 3 mesi che è tornato il dolore ma anche sotto consiglio del mio dottore ho fatto diversi accertamenti come :ecografia, risonanza magnetica, lastra e tutte portano alla stressa diagnosi cioè epicondilite. Ho fatto 4 onde d urto, 10 laser, 10 tekar, 10 magnetoterapia ma nulla il dolore non va via. Sono stato a riposo assoluto più circa 1 mese e mezzo (lavoro come metalmeccanico) ma nemmeno con il riposo è passato così dopo consiglio di 2 ortopedici ho fatto la masoterapia (infiltrazioni di antidolorifici e antinfiammatori) ;questi mi davano sollievo per 2 o max 3 giorni poi tornava il dolore. Ho fatto 5 sedute e il fisiatra mi ha consigliato (visto che lui a detto che più di 5 non si possono fare) di fare delle analisi per vedere se il problema potrebbe derivare da altriti o artrosi. Ora sto aspettando le risposte delle analisi, credo di averle provate quasi tutte Consigli? Cosa posso aggiungere?

11 risposte


Buongiorno, da tutte le terapie effettuate è chiaro che l'origine del problema non è il gomito, altrimenti avrebbe risolto già da un pezzo. Sarebbe utile consultare un Fisioterapista od Osteopata esperti in disturbi muscolo-scheletrici, così da indagare la parte funzionale che probabilmente è alla base del suo problema. Saluti!

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Salve,concordo con il fisiatra,non è normale che torni sempre il dolore.A questo punto aspetti il risultato delle analisi per vedere se bisogna valutare anche una patologia di tipo reumatologico. Cordiali saluti.


Salve, aspetterei i risultati per capire se il problema è di tipo remautologico. Nel caso non lo fosse allora probabilmente è il caso di lavorare sul rinforzo e la mobilità articolare, vera causa del problema.


Buonasera arrivato a questo punto attenda i risultati delle analisi, ma se i referti fossero tutti negativi allora si rivolga immediatamente a un osteopata che eseguirà un lavoro sulla detensione delle fasce di tutto l arto superiore insieme a un riequilibrio del tratto cervicale e di tutti gli altri distretti corporei che risulteranno da normalizzare. Non si demoralizzo, vedrà che ne uscirà fuori. Un saluto


Buongiorno. Da quanto Lei scrive, le terapie per ora effettuate erano mirate solo sul versante analgesico. In caso di epicondilite, oltre alle terapie strumentali ed infiltrative che, ripeto, agiscono solo sul dolore, si uniscono le varie terapie manuali proprie del fisioterapista mirate al recupero muscolare dei distretti interessati. Un cordiale saluto


Buonasera, se anche l'esame reumatologico darà esito negativo sarebbero da indagare altri distretti visto lo scarso successo delle terapie..in primis cervicale e spalla..e valuterei anche tutta la catena muscolare superficiale e profonda partendo dalla zona scapolare/clavicolare fino a scendere al polso..esistono degli esercizi di allungamento delle catene e di rinforzo di determinati gruppi muscolari che potrebbero risolvere il problema in correlazione anche al suo lavoro. Cordiali saluti

Dott. Luca Krol

Dott. Luca Krol

fisioterapista

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Buongiorno, mi aggancio alla sua affermazione "credo di averle provate quasi tutte". Quasi, appunto. Poichè ha già escluso (credo) problematiche specifiche intra-articolari con la risonanza magnetica, le linee guida non consigliano di effettuare sole terapie passive (come quelle effettuate da lei), ma consigliano di approcciare l'epicondilite con l'esercizio terapeutico. Le consiglio di farsi visitare da un fisioterapista specializzato in riabilitazione muscolo-scheletrica che saprà inquadrarla e valutare quali siano gli esercizi più appropriati per il suo caso, anche rivolti a zone diverse dal gomito se necessario. Il riposo non è mai una buona soluzione con le tendinopatie!


Buonasera Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Mi contatti telefonicamente, senza impegno. Cordialmente


Buonasera L'epicondiliite o gomito del tennista è "un Cliente Difficile" Ne ho sofferto per anni anche io causa il mio lavoro di massofisioterapista. Quello che ha fatto di terapie sono ben note e sono le più comuni. Le infiltrazioni hanno un beneficio limitato nel tempo. Le consiglio Delle sedute di Agopuntura applicate a Moxibustione. Ci vuole tempo e costanza, ma vedrà che il dolore passerà.


Buonasera, premesso che per darle un parere occorrerebbe una valutazione in presenza, se si tratta di una epicondilite (ovvero di una tendinopatia dei mm estensori) il riposo totale non è la strada giusta, occorre risottoporre il tendine al giusto carico attraverso l'esercizio corretto. Dovrebbe rivolgersi ad un fisioterapista (laureato in fisioterapia), lui saprà certo aiutarla. Saluti


Buonasera, le sconsiglio di fare nuovamente altre infiltrazioni in quanto alla lunga potrebbe diventare controproducente. Se effettivamente c’è una temdinopatia dovuto anche ad un lavoro pesante servirebbe riadeguare il tutto con degli esercizi specifici.

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