Buongiorno, a luglio dell'anno scorso, ho iniziato a soffrire di dolori al braccio e alla spalla des

Buongiorno, a luglio dell'anno scorso, ho iniziato a soffrire di dolori al braccio e alla spalla destri. Ho fatto una visita fisiatrica, rx, ecografia e in seguito 6 sedute di onde d'urto. La situazione è nettamente migliorata, ma non passata. Ho rifatto la visita fisiatrica di cui riporto l'esito. Purtroppo, l'unica cosa che mi è stata detta è "Passerà!". Mi potreste aiutare a capire? Ci sono sport o esercizi che posso fare per migliorare? O al contrario, ci sono movimenti che devo evitare? Di giorno mi fa male il braccio se lo sposto indietro o verso l'alto, di notte mi fa male la spalla. Ringrazio chiunque mi darà qualche suggerimento. Riferisce il seguente problema: dolore al braccio destro(Rxgrafia: spondilisi e iniziale discopatie). Visita il 27 settembre 2024 e prescritto 3 sedute di ONDE D’URTO FOCALI spalla destra. Rxgrafia: Modesta sindrome conflittuale con sclerosi del trochite omerale e minute calcificazioni sia del tendine di inserzione del muscolo sovraspinato, che della borsa SAD. Regolare l'articolazione acromion-claveare. Trofismo osseo consono all'età. ECOgrafia spalla destra: cuffia disomogenea con calficazioni. Slaminamento del sovraspinato. Esame Obiettivo: discreta la mobilità del tratto cervicale no dolenzia al movimento e neanche alla pressione su i muscoli trapezi. Ipomobilità della spalla destra con dolenzia al movimento e deficit della cuffia. Diagnosi: tendinopatia calcifica spalla destra

11 risposte


Buongiorno. purttroppo ad oggi non ha fatto l'unica cosa realmente utile nel lungo termine, ovvero la fisioterapia. Cerchi un buon fisioterapista chele saprà indicare gli esercizi utili in questa fase e programmare una corretta progressione che la porterà al completo recupero.

Dott. Marco Zignani

Dott. Marco Zignani

fisioterapista

Cassina de' Pecchi

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Ciao, potresti provare con qualche seduta di fisioterapia per insegnarti degli esercizi di rinforzo per i muscoli della cuffia dei rotatori con ausilio di elastici theraband; esercizi per migliorare la coordinazione tra articolazione gleno omerale e scapolo toracica, che in alcuni casi può dare dei problemi proprio al tendine del muscolo sovraspinato che è lievemente calcificato. Spero di esserti stato d'aiuto

Dott. Enrico Poncia

Dott. Enrico Poncia

fisioterapista

Morbegno

Prenota visita

Buondì, per darle un parere preciso occorrerebbe una visita in presenza attraverso dei test specifici. Ciò detto, da quello che racconta e dall'esito della visita fisiatrica si tratta di un problema relativo ai tendini di alcuni muscoli della cuffia dei rotatori della spalla dx. L'unica terapia strumentale che pare essere efficace in questi casi è quella proposta, le onde d'urto. Ma parallelamente occorrerebbe essere seguiti da un fisioterapista per un percorso di rieducazione attraverso degli esercizi specifici per risottoporre al carico adeguato i tendini "infiammati". Le consiglio di rivolgersi ad un collega (laureato in fisioterapia), lui saprà sicuramente proporle il percorso più giusto per risolvere il suo problema. Tenga conto però che potrebbero volerci alcuni mesi. Saluti


Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Mi invii suo numero di telefono su questo sito Senza impegno economico Grazie


Buongiorno gentile Paziente, Le problematiche di spalla possono avere eziologia multifattoriale ed è, dunque, importante attenzionarle per tempo al fine di evitare che i dolori si cronicizzino. Riguardo il suo problema, sicuramente l'approccio terapeutico eseguito tramite le onde d'urto può risultare idoneo per le calcificazioni tendinee, però integrerei il percorso riabilitativo con un Fisioterapista, attraverso un lavoro mirato di recupero del ROM articolare e rinforzo muscolare, soprattutto dei muscoli della cuffia dei rotatori. Inoltre, le consiglio vivamente di attenzionare quelle che sono le posture durante il giorno e durante la notte. Cordiali saluti Dr. Giuseppe Costanzo


Gentile utente, La tua situazione di tendinopatia calcifica alla spalla destra, come evidenziato dagli esami (Rx, ecografia e visita fisiatrica), è caratterizzata dalla presenza di depositi di calcio nel tendine del sovraspinato e da una modesta sindrome conflittuale acromion-claveare. Ciò comporta dolore, specialmente nei movimenti in elevazione o in abduzione, e una ridotta mobilità della spalla. Le ipotesi più probabili sono: Depositi calcifici e degenerazione tendinea I depositi di calcio possono compromettere l’elasticità del tendine, causando dolore durante i movimenti e limitando la funzionalità. Sindrome conflittuale acromion-claveare La modesta sindrome riscontrata suggerisce che ci sia un conflitto tra l’acromion e la clava, che contribuisce al dolore durante determinati movimenti del braccio. Deficit della cuffia dei rotatori e ipomobilità Il deficit muscolare e l’ipomobilità indicano una debolezza nei muscoli della cuffia dei rotatori, che necessita di rinforzo e di esercizi mirati per migliorare la stabilità e la mobilità della spalla. Infiammazione e irritazione locale I segni di irritazione (slamminamento del sovraspinato e calcificazioni rilevate all’ecografia) evidenziano un processo infiammatorio che può essere alla base del dolore e della limitazione funzionale. Quali esami fare e a chi rivolgersi? Visita fisioterapica e osteopatica: Per valutare le dinamiche articolari, le eventuali disfunzioni muscolari e predisporre un percorso riabilitativo personalizzato. Esami di imaging (ecografia e/o risonanza magnetica): Per monitorare l’evoluzione delle calcificazioni e individuare eventuali ulteriori alterazioni strutturali. Valutazione ortopedica: Se i sintomi persistono, per esaminare la possibilità di ulteriori trattamenti strumentali o una revisione del protocollo terapeutico. Cosa fare nel frattempo? Esercizi di mobilizzazione e stretching: Pratica esercizi specifici per allungare e migliorare la mobilità della spalla, evitando movimenti dolorosi come l’eccessiva elevazione o abduzione forzata. Rinforzo della cuffia dei rotatori: Esegui esercizi a carico leggero e progressivo per rafforzare i muscoli della cuffia, migliorando così la stabilità della spalla. Attività a basso impatto: Attività come il nuoto (scegliendo stili che non esagerino con la sollevazione del braccio) o camminate, per mantenerti attiva senza sovraccaricare la spalla. Trattamenti fisioterapici e manuali: Prosegui con il percorso fisioterapico e, se indicato, con le sedute di onde d’urto focali per ridurre l’infiammazione e migliorare la funzionalità articolare. Sono il Dott. Riccardo Bianucci, fisioterapista e osteopata, e posso aiutarti a individuare la causa del tuo problema e a impostare un trattamento mirato. Ti consiglio di seguire un percorso personalizzato con un professionista per monitorare l’evoluzione della tua condizione e adattare gli esercizi e i trattamenti alle tue specifiche esigenze.


Le onde d'urto sono utili nel trattamento delle calcificazioni, resta da curare l'aspetto della mobilità tramite esercizio e terapia manuale, integrando il lavoro con l'esercizio terapeutico.


Salve, oltre alle onde d'urto andrebbe fatto un lavoro di riequilibrio muscolare per recuperare i gradi di movimento persi.

Dott. Piero Fedele

Dott. Piero Fedele

fisioterapista

Pontecagnano Faiano

Prenota visita

Provi a farsi trattare da un osteopata fisioterapista di zona


Salve, solo le onde d’urto non bastano, deve svolgere un programma riabilitativo con un fisioterapista


salve, consiglio ciclo di fisioterapia attiva e passiva ed eventualmente della terapia fisica come laser o tecar per sfiammare. per avere la prescrizione è utile un consulto fisiatrico. cordiali saluti.

Cerchi ancora risposte? Fai una nuova domanda

  • • La domanda è anonima

  • • Fai una domanda specifica

  • • La domanda va a specialisti, non a un medico specifico

  • • Non sostituisce la consultazione medica

  • • Non serve per confermare diagnosi

  • • Non pubblichiamo informazioni sul dosaggio dei farmaci


Scegli lo specialista a cui vuoi rivolgere la domanda
Lo useremo solo per notificarti la risposta. Non sarà visibile pubblicamente.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.