Buongiorno, 3 mesi fa ho avuto il primo attacco di gotta e circa 10 giorni dopo il medico di base mi
Buongiorno, 3 mesi fa ho avuto il primo attacco di gotta e circa 10 giorni dopo il medico di base mi ha prescritto zyloric da 100.a distanza di 3 mesi ho avuto gli stessi sintomi ma con dolore e gonfiore meno significativo che si sono affievoliti tra le 24 e le 48 ore. Vorrei sapere se in questa fase è meglio continuare ad assumere lo zyloric o se è meglio sospendere.
5 risposte
Salve, il farmaco prescritto dal suo medico, Zyloric (allopurinolo), serve ad abbassare l'acido urico. Questo porta a ristabilire nel tempo dei valori normali e indurre il riassorbimento dei cristalli di urato presenti nell'articolazione che possono causare l'attacco acuto di gotta. Il farmaco lo deve continuare, se lo sospende il rischio è di causare un peggioramento o un ulteriore attacco acuto di gotta. Bisogna gestire la fase acuta con i farmaci sintomatici ed eventualmente associare anche la colchicina fino a quando non si ha un ottimo controllo dei valori di urato.
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In questa fase, di solito è meglio continuare lo Zyloric (allopurinolo) e non sospenderlo da soli, anche se compare un nuovo attacco (anche lieve). Le linee guida internazionali raccomandano di continuare la terapia “abbassa acido urico” nel tempo, perché interromperla può far risalire l’acido urico e aumentare il rischio di nuovi attacchi. Perché può essere successo un nuovo episodio dopo aver iniziato Zyloric? Nei primi mesi dopo l’inizio di farmaci come lo Zyloric è abbastanza comune avere ancora attacchi: mentre l’acido urico si abbassa, i cristalli “vecchi” nelle articolazioni possono muoversi e dare infiammazione. Questo non significa che il farmaco non funzioni. Proprio per questo, le linee guida consigliano spesso una copertura anti‑infiammatoria per alcuni mesi quando si inizia lo Zyloric (per esempio con colchicina o antinfiammatori o cortisone, se adatti alla persona), da valutare col medico. Quando ha senso pensare di sospendere o cambiare terapia? Non è una decisione “fai da te”. In genere si valuta col medico in base a: quante crisi si ripetono, valore di acido urico nel sangue e se si sta arrivando al “target” (l’obiettivo è tenerlo stabilmente basso), eventuali effetti collaterali o problemi di reni. Cosa fare adesso, in pratica Continui lo Zyloric 100 mg come prescritto, finché non parla con il suo medico (non sospenda da solo). Contatti il medico curante per: controllare acido urico e funzione renale, valutare se la dose vada aumentata gradualmente (spesso 100 mg è solo la dose iniziale), decidere se serve una profilassi anti‑infiammatoria per prevenire altre crisi nei primi mesi. Se riparte un attacco, di solito si tratta con farmaci per la crisi (antinfiammatori, colchicina o cortisone), ma la scelta dipende dalle sue condizioni e da eventuali altre terapie. In ogni caso è sempre consigliabile una valutazione specialistica.
Buongiorno a Lei. Nell'attacco di gotta, è buona regola associare la compressa di COLCHICINA 1 MG ( meno che non vi è una intolleranza intestinale o un valore molto basso di globuli bianchi). L'assunzione di Zyloric potrebbe paradossalmente favorire il perpetuarsi dell'attacco di gotta, a meno che non venga assunto insieme alla già citata Colchicina.
é meglio continuare ad assumerlo, se eventualmente si presenta un altro attacco di gotta bisogna valutare terapia antinfiammatoria o con colchicina
Gentile paziente, nell'ambito della gotta il trattamento deve essere svolto in due modalità. Da una parte occorre mantenere a bada i livelli di acido urico, come ha giustamente fatto il suo medico curante; differentemente l'attacco acuto di artrite va trattato con l'ausilio di altri farmaci (FANS, colchicina, steroidi) che dovranno essere prescritti sulla base dei sintomi e del contesto clinico generale. I due percorsi vanno ad integrarsi e non a sostituirsi l'un l'altro.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

